{"id":23625,"date":"2018-02-02T22:07:13","date_gmt":"2018-02-02T21:07:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=23625"},"modified":"2018-02-03T16:52:52","modified_gmt":"2018-02-03T15:52:52","slug":"triathlon-martina-fa-squadra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/02\/02\/triathlon-martina-fa-squadra\/","title":{"rendered":"Triathlon, Martina &#8220;fa squadra&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/02\/marti.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-23627\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/02\/marti-300x195.jpg\" alt=\"marti\" width=\"300\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/02\/marti-300x195.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/02\/marti-1024x667.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/02\/marti.jpg 1177w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il triathlon va dove deve andare. Va a cercarsi spazi nuovi\u00a0 e nuovi atleti che forse credono ( a torto) che nuotare, correre, pedalare e mettere tutto insieme sia un affare da superuomini o superdonne. A spiegar loro che non \u00e8 cos\u00ec sar\u00e0\u00a0<strong>Martina Dogana,<\/strong> una campionessa che ha scritto (e scrive ancora) la storia del triathlon azzurro, che ha\u00a0vestito per diverse volte la maglia della nazionale azzurra,\u00a0 che \u00e8 stata per due volte ai mondiali di Ironman di Kona alla Hawaii, che ha vinto un Ironman ( a Nizza nel 2008), un titolo europeo a squadre nella distanza lunga (nel 2010 in Spagna),\u00a0 gare del world tour, del Challenge e titoli italiani ( tanti).\u00a0 Ora\u00a0 nella sua bacheca c&#8217;\u00e8 un tassello in pi\u00f9.\u00a0 E&#8217; nato stasera,\u00a0 nella Sala Soter di Palazzo Festari a Valdagno, il <strong>Martina Dogana Triathlon Team,<\/strong> una squadra che \u00e8 forse pi\u00f9 un progetto per promuovere uno sport che una sfida agonistica. Che \u00e8 la via dritta per svelare, soprattutto ai giovani, un sano stile di vita: &#8220;Ad ottobre ho avuto un brutto incidente in bici -racconta <strong>Dogana<\/strong> presentando la squadra-\u00a0E&#8217; stato il periodo pi\u00f9 brutto delle mia carriera e forse della mia vita. Ne sono uscita perch\u00e8 ho una famiglia numerosa e bellissima e perch\u00e8 faccio parte di un&#8217;altra famiglia, che \u00e8 quella dello sport, che mi \u00e8 stata vicina e mi ha aiutato. Il triathlon \u00e8 tutto questo: mette alla prova la testa, oltre che il corpo, perch\u00e9 insegna ad allenare la motivazione e la costanza. Ma soprattutto trasmette valori come l&#8217;amicizia e la lealt\u00e0 che saranno alla base di questa squadra che porter\u00e0 il mio nome&#8221;. Territorio, atleti, giovani e genitori tutti nel mirino della\u00a0neonata societ\u00e0, composta da sette membri del direttivo e presieduta da <strong>Stefano De Marzi,<\/strong> che prover\u00e0 a far capire a chi non lo sa che il triathlon \u00e8 una disciplina che tutti possono praticare, dai bambini di sei anni agli adulti. Un progetto radicato che ha gi\u00e0 coinvolto sei piscine, tre palestre, due centri di medicina sportiva ed alcune\u00a0 associazioni della zona ma che andr\u00e0 anche a cercare nuovi atleti con stage e incontri dedicati a chi non conosce questo sport o a chi lo conosce e vuole migliorarsi.\u00a0 Una sfida che nasce dall&#8217;amicizia, che ha alle spalle un duro lavoro\u00a0 e che avr\u00e0 come colori il blu del mare, l&#8217;azzurro del cielo e il verde dei prati : &#8221; Sono i colori del body- spiega <strong>Dogana<\/strong>&#8211; perch\u00e8 anche se faccio gli ironman sono rimasta romantica&#8230; Comunque non vogliamo fare passi lunghi ma muoverci piano piano e crescere mettendo le basi per un&#8217;esperienza sportiva che vuole durare nel tempo. Il nostro sport crea legami solidi e da qui partiamo&#8230;&#8221;.\u00a0 Da qui e da 25 anni di carriera che sono un biglietto da visita di come con la seriet\u00e0 e la passione che serve va vissuto lo sport ad alto livello: &#8220;Il mio ricordo pi\u00f9 bello?\u00a0 Tutti, dalle\u00a0 vittorie alle sconfitte. Anche se forse il momento che ricordo con pi\u00f9 emozione \u00e8 quando nel 2006 arrivai al traguardo del mio primo Ironman. Ad attendermi c&#8217;era\u00a0<strong>Edith<\/strong> (Niederfriniger\u00a0<em> ndr<\/em>) che aveva vinto ed era la prima atleta italiana a\u00a0 trionfare in\u00a0 un ironman. Mi abbracci\u00f2 ed era pi\u00f9 emozionata per il mio terzo posto che per la sua vittoria. Ecco il triathlon \u00e8 questa cosa qui&#8230;&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il triathlon va dove deve andare. 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