{"id":23750,"date":"2018-02-19T20:15:35","date_gmt":"2018-02-19T19:15:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=23750"},"modified":"2018-02-19T20:15:35","modified_gmt":"2018-02-19T19:15:35","slug":"yucon-artic-ultrarunner-sardo-congelato-rischia-gli-arti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/02\/19\/yucon-artic-ultrarunner-sardo-congelato-rischia-gli-arti\/","title":{"rendered":"Yucon Artic, ultrarunner sardo congelato rischia gli arti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/02\/zanda.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-23752\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/02\/zanda-300x290.jpg\" alt=\"zanda\" width=\"300\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/02\/zanda-300x290.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/02\/zanda.jpg 413w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>&#8220;Mani e piedi sono ancora al loro posto. Onestamente devo dire che non sono preoccupato, ho tanta roba da fare e di solito non sono uno che aspetta. Se devono amputare che si faccia, non saranno quattro protesi il problema, ma chi se ne frega.. &#8221;\u00a0 Cos\u00ec scrive su Facebook <strong>Roberto &#8220;Massiccione&#8221;\u00a0 Zanda<\/strong> .\u00a0L\u2019ultrarunner sardo sopravvissuto 14 ore nella foresta dello Yukon a temperature fra i 40 e i 50 gradi sottozero durante la pi\u00f9 fredda e dura\u00a0 maratona del mondo, dopo che gli atleti in gara erano rimasti solo tre,\u00a0 sar\u00e0 operato all\u2019ospedale \u00abUmberto Parini\u00bb di Aosta,\u00a0 dov\u2019\u00e8 arrivato stamane dal Canada. Un\u2019equipe di chirurghi vascolari cercher\u00e0 di salvargli mani e piedi &#8211; rimasti congelati e a rischio di amputazione &#8211; dopo che nel tentativo di ritrovare il tracciato di gara della <strong>Yukon Artic Ultra 2018,<\/strong>\u00a0 si era allontanato dalla slitta dotata di Gps per poi cadere in un fossato di neve alta fino all\u2019ombelico: bloccato e impossibilitato a dare l\u2019allarme all\u2019organizzazione della gara, l\u2019ultramaratoneta cagliaritano \u00e8 entrato in ipotermia e ha rischiato di morire assiderato. &#8220;Purtroppo dopo 300 km \u00e8 accaduto questo fatto- racconta-\u00a0 segnaletica o no, allucinazioni o no, ipotermia o no, spot o non spot, capanno o no, morale sono vivo e vegeto e spero di trovare due bei piedi che mi permettano di continuare a fare questa bella vita fatta di sport e resilienza. Grazie alla Montane che mi ha equipaggiato con abbigliamento tecnico di altissimo livello che mi ha sicuramente salvato la vita mentre sono stato 14ore nella foresta. Intanto Yukon scambiamoci le bandiere poi si vedr\u00e0&#8230;&#8221;. In Sardegna sabato prossimo si terr\u00e0 una raccolta fondi a favore di Zanda, organizzata da uno dei suoi sponsor, la Myto, societ\u00e0 farmaceutica cagliaritana specializzata in integratori alimentari per lo sport.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;Mani e piedi sono ancora al loro posto. Onestamente devo dire che non sono preoccupato, ho tanta roba da fare e di solito non sono uno che aspetta. 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