{"id":2380,"date":"2011-07-24T17:59:39","date_gmt":"2011-07-24T16:59:39","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=2380"},"modified":"2011-07-24T22:47:06","modified_gmt":"2011-07-24T21:47:06","slug":"da-civitella-alla-camosciara-viaggio-nel-cuore-del-parco-dabruzzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2011\/07\/24\/da-civitella-alla-camosciara-viaggio-nel-cuore-del-parco-dabruzzo\/","title":{"rendered":"Da Civitella alla Camosciara, viaggio nel cuore del parco d&#8217;Abruzzo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/07\/moli3-039.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2390\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/07\/moli3-039-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/07\/moli3-052.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2391\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/07\/moli3-052-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>Non \u00e8 che si deve sempre correre.\u00a0\u00a0Qualche volta si pu\u00f2 anche camminare e guardarsi intorno. Ci si pu\u00f2 arrampicare\u00a0e\u00a0 ci si pu\u00f2\u00a0anche fermare per godere dello spettacolo che solo un parco come quello Nazionale di Abruzzo pu\u00f2 regalare. Da Civitella Alfedena alla Camosciara dove pi\u00f9 di cinquantanni fa nacque una riserva naturale oggi nel suo cuore ancora intatta. Da Civitella Alfedena per tre ore e mezzo sui sentieri del tratturo una volta battuti dai pastori che portavano i greggi a svernare al mare e oggi dai turisti un po&#8217;\u00a0pi\u00f9 curiosi. Un piccolo viaggio alla portata di tutti bimbi compresi\u00a0organizzato dalle guide del parco di Barrea, da Ruggero e da Marta che ti seguono e ti danno la giusta assistenza che ti serve per non perderti e per rientrare alla base. Che ti raccontano le storie di chi da queste parti vive coltivando le api e di chi viene dall&#8217;Africa ad imparare come si fa. Che ti spiegano perch\u00e8 ad oltre mille metri le guardie del parco coltivano una vite strana che serve solo per sfamare gli orsi e che ti fanno capire, srotolando un filo di lana, quanto sia delicato e difficle in natura il rispetto degli equilibri. Non serve essere runner per apprezzare l&#8217;immensit\u00e0 del Monte Marsicano un mezzo gigante che ti accompagna nel cammino, per seguire la strada e per arrivare al &#8220;traguardo&#8221;\u00a0\u00a0della Camosciara l\u00ecessenza di questo parco, l\u00e0 dove forse osano le aquile e di sicuro\u00a0lupi, orsi e camosci. Ci arrivi dopo tre ore di un tranquillo cammino che potrebbero essere il sogno\u00a0 di ogni corridore che ama le gare di trail tra saliscendi, strappi, boschi e guadi.\u00a0Ci arrivi e resti senza fiato ma non per la fatica. Qui capisci cosa siano la natura, la sua imponenza e la sacralit\u00e0 del suo silenzio. Non serve altro basta sedersi ed ascoltare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Non \u00e8 che si deve sempre correre.\u00a0\u00a0Qualche volta si pu\u00f2 anche camminare e guardarsi intorno. Ci si pu\u00f2 arrampicare\u00a0e\u00a0 ci si pu\u00f2\u00a0anche fermare per godere dello spettacolo che solo un parco come quello Nazionale di Abruzzo pu\u00f2 regalare. Da Civitella Alfedena alla Camosciara dove pi\u00f9 di cinquantanni fa nacque una riserva naturale oggi nel suo cuore ancora intatta. Da Civitella Alfedena per tre ore e mezzo sui sentieri del tratturo una volta battuti dai pastori che portavano i greggi a svernare al mare e oggi dai turisti un po&#8217;\u00a0pi\u00f9 curiosi. Un piccolo viaggio alla portata di tutti bimbi compresi\u00a0organizzato dalle [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2011\/07\/24\/da-civitella-alla-camosciara-viaggio-nel-cuore-del-parco-dabruzzo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2380"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2380"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2380\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2394,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2380\/revisions\/2394"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}