{"id":23825,"date":"2018-03-04T18:26:57","date_gmt":"2018-03-04T17:26:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=23825"},"modified":"2018-03-04T18:26:57","modified_gmt":"2018-03-04T17:26:57","slug":"i-cardiologi-astori-morte-improvvisa-impossibile-da-prevedere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/03\/04\/i-cardiologi-astori-morte-improvvisa-impossibile-da-prevedere\/","title":{"rendered":"I cardiologi: &#8220;Astori? Morte improvvisa impossibile da prevedere&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/03\/ast.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-23826\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/03\/ast-231x300.jpg\" alt=\"ast\" width=\"231\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/03\/ast-231x300.jpg 231w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/03\/ast.jpg 469w\" sizes=\"(max-width: 231px) 100vw, 231px\" \/><\/a>Quello di<strong> Davide Astori<\/strong> sembra un caso di morte improvvisa che purtroppo pu\u00f2 verificarsi anche in osservazione di tutte le procedure di controllo. &#8220;La medicina dello sport in Italia funziona in maniera eccellente ed \u00e8 invidiata da molti Paesi. La messa a fuoco del cuore degli atleti \u00e8 di alto profilo basata sull&#8217;elettrocardiogramma, sull&#8217;ecocardiogramma, sull&#8217;esame obiettivo accurato. Diciamo che in Italia una causa prevedibile di morte improvvisa \u00e8 estremamente difficile che possa succedere. Per\u00f2 accade, come in questo caso, ci sono delle cause di morte improvvisa che non sono assolutamente prevedibili come l&#8217;infarto, una coronaria pu\u00f2 essere sostanzialmente normale anche alla coronarografia e dopo qualche minuto si forma un coagulo- spiega all&#8217;Adnkronos il professor <strong>Filippo Crea,<\/strong> direttore del Dipartimento scienze cardiovascolari del Policlinico Gemelli- Altro motivo di morte pu\u00f2 essere una miocardite, una infiammazione del cuore che alle volte purtroppo esordisce con la morte improvvisa. Pu\u00f2 essere una malattia genetica che ancora non conosciamo o uno spasmo coronarico, causa assolutamente imprevedibile Quello che \u00e8 assolutamente prevedibile \u00e8 che se nell&#8217;area dove avviene la morte improvvisa si trova un defibrillatore, la morte improvvisa si sconfigge&#8221;. Proprio perch\u00e8 non \u00e8 assolutamente possibile escludere un evento simile bisogna attrezzarsi. Non capita spesso per fortuna. Per le statistiche la morte improvvisa di un atleta sotto i 35 anni e di un caso su centomila. Ma quando capita l\u2019emozione e lo sgomento sono fortissimi perch\u00e8 per gli uomini di\u00a0sport\u00a0la morte \u00e8 proprio l\u2019ultima delle ipotesi. L\u2019elenco \u00e8 triste. Da <strong>Vigor Bovolenta,<\/strong> pallavolista azzurro, che si accascia suol campo di Macerata alla sua 553ma partita in serie A, <strong>Piermario Morosini<\/strong> che crolla su un campo di calcio al 31esimo minuto di Pescara-Livorno. E andando pi\u00f9 indietro negli anni, <strong>Renato Curi,<\/strong> mediano del Perugia o <strong>Luciano Vendemini<\/strong> pivot della nazionale azzurra di basket. Stroncati da morti improvvise che annichiliscono chi non s\u2019aspetta che un atleta possa essere a rischio. Con i controlli si abbassa di molto il rischio di morte improvvisa ma non la si pu\u00f2 evitare al 100 per cento. In Italia, dove vige un obbligo di legge che impone test sotto sforzo per i professionisti dello sport e anche per gli amatori, i controlli sono molto pi\u00f9 estesi rispetto agli altri paesi. Ma ci sono patologie che sfuggono. Negli sportivi under 35 possono capitare patologie nascoste come le cardiomiopatie ipertrofiche o una displasia aritmogena. Questo tipo di patologie si possono sospettare ma \u00e8 difficile scoprirle. Lo scorso anno grazie a uno studio firmato dagli scienziati dell\u2019<strong>Istituto Auxologico italiano di Milano<\/strong> insieme a un gruppo di colleghi sudafricani \u00e8 stata individuata tra le cause pi\u00f9 ferquenti la Displasia aritmogena del ventricolo destro che pu\u00f2 essere causata dalla mutazione di un gene, il CDH2, responsabile della produzione della Caderina 2, una proteina fondamentale per la normale adesione tra le cellule cardiache. La produzione alterata di questa proteina provoca aritmie maligne e l\u2019arresto del cuore. Lo studio \u00e8 frutto di una collaborazione internazionale iniziata 15 anni fa, tra l\u2019\u00e9quipe di <strong>Peter Schwartz<\/strong> e <strong>Lia Crotti<\/strong> dell\u2019Auxologico di Milano e dell\u2019universit\u00e0 di Pavia, e quella diretta da Bongani Mayosi dell\u2019universit\u00e0 di Cape Town e del Groote Schuur Hospital. Lo stesso dove 50 anni fa Christian Barnard esegu\u00ec il primo trapianto di cuore. Gli scienziati sono partiti dal caso di una famiglia sudafricana segnata da pi\u00f9 casi di morte improvvisa giovanile per arrivare a individuare, tra oltre 13mila varianti genetiche rare, il gene responsabile. \u00abTra gli atleti \u00e8 aumentata la probabilit\u00e0 di avere manifestazioni cliniche \u2013 spiegava il professor Peter Schwartz presentando la ricerca- Ci possono essere talvolta sintomi che annunciano questa patologia come le aritmie, le palpitazioni, gli svenimenti in campo. Ora con la scoperta di questo gene siamo in grado di individuare la mutazione anche tra individui della famiglia che non hanno ancora sintomi\u00bb. La ARVC \u00e8 una patologia genetica che predispone all\u2019arresto cardiaco e rappresenta una delle principali cause di morte improvvisa tra ragazzi sportivi e atleti. Ogni anno in Italia muoiono improvvisamente circa 50 mila persone, e le forme ereditarie di cardiomiopatia hanno un ruolo preminente all\u2019origine di questi decessi nei giovani under 35. In Italia la prevenzione si fa pi\u00f9 che altrove con la visita medico sportiva obbligatoria per gli agonisti e l\u2019eletrocardiogramma basale sotto sforzo e infatti nel nostro Paese la mortalit\u00e0 dei giovani sportivi \u00e8 un quinto rispetto ad esempio che negli Stati Uniti. La morte improvvisa negli atleti viene favorita dal fatto che quando sono in competizione allo stress cardiaco aggiungono quello emotivo. Ma in presenza di una malattia ereditaria come ARVC la morte improvvisa pu\u00f2 manifestarsi prima che siano evidenziabili alterazioni all\u2019elettrocradiogramma e all\u2019ecocardiogramma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Quello di Davide Astori sembra un caso di morte improvvisa che purtroppo pu\u00f2 verificarsi anche in osservazione di tutte le procedure di controllo. &#8220;La medicina dello sport in Italia funziona in maniera eccellente ed \u00e8 invidiata da molti Paesi. La messa a fuoco del cuore degli atleti \u00e8 di alto profilo basata sull&#8217;elettrocardiogramma, sull&#8217;ecocardiogramma, sull&#8217;esame obiettivo accurato. Diciamo che in Italia una causa prevedibile di morte improvvisa \u00e8 estremamente difficile che possa succedere. 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