{"id":23918,"date":"2018-03-18T11:54:09","date_gmt":"2018-03-18T10:54:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=23918"},"modified":"2018-03-18T12:22:38","modified_gmt":"2018-03-18T11:22:38","slug":"in-bici-inseguendo-il-sole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/03\/18\/in-bici-inseguendo-il-sole\/","title":{"rendered":"In bici inseguendo il sole&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/03\/ene.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-23929\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/03\/ene-300x142.jpg\" alt=\"ene\" width=\"300\" height=\"142\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/03\/ene-300x142.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/03\/ene-1024x485.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/03\/ene.jpg 1255w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Sar\u00e0 un lungo giorno. Dall&#8217;alba al tramonto inseguendo il sole che accarezza i dolci appennini e dalle coste dell&#8217;Adriatico\u00a0 scavalla fino a toccare il Tirreno. Inseguendo il sole nel giorno del solstizio, inseguendo la propria fatica che sar\u00e0\u00a0 ben ripagata. Duecentosettantadue chilometri, tanti sono dal faro di\u00a0 Cesenatico alla spiaggia di Tirrenia.\u00a0 Duecentosettantadue chilometri da fare ognuno col proprio passo, con la propria voglia, con le proprie gambe che dovranno fare i conti con tremila e 300 metri di dislivello. Sedici ore di luce per venirne a capo, non per vincere perch\u00e8 qui la gara non c&#8217;\u00e8 e vincono tutti quelli che arrivano prima che il sole sparisca nel mare. Una pedalata infinita nella pancia di un Paese che qui nel mezzo \u00e8 una meraviglia tutta da scoprire. Sono borghi, storie, facce, mani sporche di terra\u00a0 e trattorie che sfidano il tempo. Sono cartoline da spedire a chi viaggia veloce, a chi passa e va e a chi non\u00a0 ha la pazienza di raccogliere le emozioni e riportarsele a casa. <em>Chase the sun-Enervit\u00a0<\/em> \u00e8 una sfida scritta in inglese perch\u00e8 li \u00e8 nata una decina di anni fa quando tre amici con la fissa della bici decisero di pedalare da Kent a Somerset per vedere chi andava pi\u00f9 lontano.\u00a0 Inglese ma da un paio d&#8217;anni anche italiana per l&#8217;intuizione di <strong>Paolo Tagliacarne,<\/strong> il presidente del <strong>Turbolento cycling club<\/strong> che sono un gruppo di appassionati ciclisti\u00a0 ma anche tante altre cose insieme. &#8220;Un po&#8217; turbo e un po&#8217; lenti&#8221;scrivono sul loro sito ma soprattutto un po&#8217; filosofi che accolgono chiunque si muova su due ruote. Il presidente\u00a0 l&#8217;idea di un <em>coast to coast<\/em> tutto &#8220;nostro&#8221; probabilmente gi\u00e0 ce l&#8217;aveva in testa: &#8220;Non \u00e8 una gara e non \u00e8 una randonn\u00e8e- spiegava pochi giorni fa nelle stanze di <strong>Rossignoli,<\/strong> negozio mito che profuma di camere d&#8217;aria e di storia\u00a0in centro a Milano- E&#8217; un viaggio, una sfida che \u00e8 anche un nuovo modo di pensare il ciclismo. Che da noi non \u00e8 pi\u00f9 solo quello delle granfondo, delle griglie, dei 45 di media a tutti i costi&#8230;&#8221;. Qualcosa si muove. E infatti non ci sono tempi n\u00e8 classifiche. Si parte e si arriva inseguendo il sole che nasce e muore da una parte all&#8217;altra della penisola, si fa fatica insieme, si pedala insieme, si pranza e si cena insieme. La bici al centro ma \u00e8 un&#8217;altra storia. Che muove la passione e anche gli sponsor: &#8220;E&#8217; un&#8217;idea che ci \u00e8 piaciuta subito- racconta <strong>Paolo Calabresi,<\/strong> responsabile marketing di <strong>Enervit<\/strong> che ha scommesso subito su <em>Chase the sun-<\/em> Per il suo carattere diverso rispetto a tutte le altre competizioni che oggi siamo abituati a conoscere sul territorio nazionale&#8230; &#8220;. Due ruote intorno alle quali girano molte cose. Due ruote che servono come sempre a misurare la pressione della propria voglia in un&#8217;impresa che, con qualsiasi spirito alla fine si faccia, impresa resta. Due ruote per sudare, faticare, gioire. Per fare amicizie, scoprire un pezzo d&#8217;Italia che \u00e8 ancora forziere del buon vivere e per regalarsi una piccola avventura. Nel mezzo ognun per s\u00e8: &#8220;Noi indichiamo la strada- scrive <strong>Tagliacarne<\/strong> sul sito dei Turbolenti- \u00a0Dice lo zen: il bravo maestro apre la porta, ma tua sar\u00e0 la scelta di entrare&#8230;&#8221;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.turbolento.net\/chase-the-sun-2018-informazioni\/\">http:\/\/blog.turbolento.net\/chase-the-sun-2018-informazioni\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sar\u00e0 un lungo giorno. Dall&#8217;alba al tramonto inseguendo il sole che accarezza i dolci appennini e dalle coste dell&#8217;Adriatico\u00a0 scavalla fino a toccare il Tirreno. Inseguendo il sole nel giorno del solstizio, inseguendo la propria fatica che sar\u00e0\u00a0 ben ripagata. 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