{"id":2401,"date":"2011-07-25T16:29:42","date_gmt":"2011-07-25T15:29:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=2401"},"modified":"2011-07-25T17:25:32","modified_gmt":"2011-07-25T16:25:32","slug":"los-angeles-newyork-alex-bellini-e-in-oklahoma-quasi-a-meta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2011\/07\/25\/los-angeles-newyork-alex-bellini-e-in-oklahoma-quasi-a-meta\/","title":{"rendered":"Los Angeles-NewYork: Alex Bellini \u00e8 in Oklahoma, quasi a met\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/07\/phpThumb_generated_thumbnail1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-2404\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/07\/phpThumb_generated_thumbnail1-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a>Met\u00e0 del viaggio, pi\u00f9 o meno. Comunque pi\u00f9 di 2500 chilometri percorsi, 3 fusi orari cambiati ,\u00a0 quattro Stati superati, e pi\u00f9 di 300 ore di corsa nelle gambe. Un&#8217; altra trentina di tappe da affrontare, con otto Stati da oltrepassare prima di New York. Alex Bellini non molla e continua nella sua corsa impossibile, nel suo viaggio alla scoperta di quanto l&#8217;uomo sia in grado di\u00a0superare con la forza del suo fisico e della sua mente, nel suoa coast to coast che lo porter\u00e0 da una parta all&#8217;altra degli Stati Uniti, da Los Angeles a New York per la precisione.\u00a0 Venerd\u00ec scorso la LA-NY\u00a0 \u00e8 entrata ufficialmente nella regione delle Grandi Pianure. Alex ha da subito dovuto affrontare una tappa durissima di 90 chilometri, lasciandosi definitivamente alle spalle il New Mexico ed \u00e8 entrato in Oklahoma. Non \u00e8 stato semplice. Ma nulla \u00e8 semplice in una sfida come questa ovviamnete. &#8220;Un grande vento &#8211; scrive Alex nel suo diario. mi ha creato molti problemi\u00a0 e lo spettro del caldo si \u00e8 rifatto sentire dopo giorni miti, facendo salire la temperatura fino a 43 gradi&#8221;. Il passo dell&#8217;atleta dell&#8217;Aprica \u00e8 sempre regolare nonostante alcuni, inevitabili,\u00a0problemi fisici: un leggero dolore all\u2019anca e qualche fastidio ai tendini\u00a0 che vengono seguiti con attenzione da Simone Bortolotti trainer e massaggiatore che dal 19 giugno viaggia al fianco di Alex. Ancheb Luca Saccagno, health coach di Alex lo ha raggiunto in questi giorni per seguirlo da vicino. Fondamentali sono la la reidratazione forzata, l\u2019equilibrio alimentare, l\u2019integrazione naturale e l\u2019induzione al sonno. E Alex\u00a0non si ferma. Continua nel suo viaggio, come preferisce che si chiami questa sua corsa, e nella sua scommessa: &#8220;E quando passiamo la linea retta nella sabbia tra New Mexico e l&#8217;Oklaoma- racconta sul suo sito\u00a0\u00a0(<a href=\"http:\/\/www.jeep-people.com\/\">http:\/\/www.jeep-people.com)<\/a> chiediamo cosa mai ci attender\u00e0 di nuovo, di diverso. Apparentemente il\u00a0 nulla&#8230;&#8221;. In realt\u00e0 c&#8217;\u00e8 una grande storia da raccontare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Met\u00e0 del viaggio, pi\u00f9 o meno. Comunque pi\u00f9 di 2500 chilometri percorsi, 3 fusi orari cambiati ,\u00a0 quattro Stati superati, e pi\u00f9 di 300 ore di corsa nelle gambe. Un&#8217; altra trentina di tappe da affrontare, con otto Stati da oltrepassare prima di New York. 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