{"id":24205,"date":"2018-05-14T17:21:46","date_gmt":"2018-05-14T15:21:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=24205"},"modified":"2018-05-14T17:36:39","modified_gmt":"2018-05-14T15:36:39","slug":"degasperi-da-candia-a-lazarote-verso-le-hawaii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/05\/14\/degasperi-da-candia-a-lazarote-verso-le-hawaii\/","title":{"rendered":"Degasperi da Candia a Lanzarote verso le Hawaii"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/05\/dega.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-24206\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/05\/dega-225x300.jpg\" alt=\"dega\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/05\/dega-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/05\/dega.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Dal canavese alle Canarie sognando le Hawaii.\u00a0<strong>Alessandro Degasperi<\/strong>\u00a0 vince il triathlon medio di Candia\u00a0 e ringrazia: &#8220;Per il tifo, per gli attestati di stima, per il piacere di aver preso parte ad una delle storiche gare no draft italiane e per aver incontrato cos\u00ec tanti atleti amanti del vero spirito del nostro sport&#8230;&#8221;.\u00a0 Complimenti a tutti, ad\u00a0 atleti ed organizzatori scrive l&#8217;atleta fiemmese sulla sua bacheca Facebook e, ovviamente complimenti a lui, che in 3 ore e 39 minuti ha completato una gara bella ma difficile soprattutto nell&#8217;ultima frazione di corsa mettendosi dietro <strong>Bruno Pasqualini<\/strong> ( 3.43&#8243;) e lo svizzero<strong> Nicolas Beyeler<\/strong> (3.49&#8243;). Fine. Il &#8220;Dega&#8221; \u00e8 atleta di sostanza e di poche parole e il mezzo di Candia resta una bella soddisfazione ma \u00e8 solo una tappa di avvicinamento all&#8217;<strong>Ironman di Lanzarote\u00a0<\/strong> che correr\u00e0 tra due settimane. Le Canarie sono un po&#8217; casa sua.\u00a0 Con &#8220;El mas duro&#8230;&#8221; l&#8217;azzurro ha sempre avuto un gran feeling, \u00e8 stata la sua prima vittoria nel circuito Ironman tre anni fa, \u00e8 stato un bel secondo posto lo scorso anno e sar\u00e0 quest&#8217;anno l&#8217;occasione per strappare il nullaosta alla qualificazione per la finale mondiale delle Hawaii a Kona. In Sudafrica il mese scorso sono arrivati i punti di un settimo posto ma non \u00e8 andata come si sperava: &#8220;Abbiamo portato a casa la pelle- ha raccontato- ma poteva andare molto meglio. Ho perso una borraccia con gli zuccheri dopo il giro di boa e quando me ne sono accorto mi si \u00e8 gelato il sangue. Sono andato in crisi, mi sono ripreso, ho corso un buona prima mezza maratona e poi sono andato in crisi di nuovo&#8230;&#8221; Capita. Ma si guarda ovviamente avanti. Cos\u00ec dopo <strong>Caldaro<\/strong> e dopo <strong>Candia<\/strong> si torna alle Canarie dove nel 2015 tutto ( molto) \u00e8 ricominciato con una vittoria che \u00e8 arrivata alla fine di un tormentato infortunio,\u00a0dopo quella caduta di \u00a0Zell Am See che l&#8217;aveva costretto ad operarsi una spalla. Una vita fa. Poi sono arrivate due finali Ironman mondiali consecutive ed una terza nel mirino con un biglietto da strappare proprio su uno dei suoi terreni preferiti. Anche se &#8220;Ogni gara di triathlon ha sempre un fascino diverso- spiega &#8211; I gesti sono gli stessi, sembrano automatici ma raccontano molto di pi\u00f9..&#8221;. A dire che pu\u00f2 sembrare facile, che pu\u00f2 sembrare scontato ma non lo \u00e8. Non lo \u00e8 mai.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dal canavese alle Canarie sognando le Hawaii.\u00a0Alessandro Degasperi\u00a0 vince il triathlon medio di Candia\u00a0 e ringrazia: &#8220;Per il tifo, per gli attestati di stima, per il piacere di aver preso parte ad una delle storiche gare no draft italiane e per aver incontrato cos\u00ec tanti atleti amanti del vero spirito del nostro sport&#8230;&#8221;.\u00a0 Complimenti a tutti, ad\u00a0 atleti ed organizzatori scrive l&#8217;atleta fiemmese sulla sua bacheca Facebook e, ovviamente complimenti a lui, che in 3 ore e 39 minuti ha completato una gara bella ma difficile soprattutto nell&#8217;ultima frazione di corsa mettendosi dietro Bruno Pasqualini ( 3.43&#8243;) e lo svizzero [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/05\/14\/degasperi-da-candia-a-lazarote-verso-le-hawaii\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24205"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24205"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24205\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24209,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24205\/revisions\/24209"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}