{"id":24261,"date":"2018-05-27T18:59:53","date_gmt":"2018-05-27T16:59:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=24261"},"modified":"2018-05-28T18:08:39","modified_gmt":"2018-05-28T16:08:39","slug":"un-gran-giro-con-stecca-il-finale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/05\/27\/un-gran-giro-con-stecca-il-finale\/","title":{"rendered":"Un gran Giro con &#8220;stecca&#8221;  finale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/05\/colo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-24262\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/05\/colo-300x179.jpg\" alt=\"colo\" width=\"300\" height=\"179\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/05\/colo-300x179.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/05\/colo-1024x612.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/05\/colo.jpg 1357w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Pi\u00f9 che la politica c&#8217;entra il buon senso. O forse il business. Il Giro che finisce a Roma in quella meraviglia di citt\u00e0 che il mondo ci invidia regala una brutta figura al nostro Paese in diretta mondiale. Buche, sanpietrini, transenne , strettoie e lavori in corso per una ginkana di 115 chilometri da completare su un percorso che ai corridori fa venire i brividi. E allora rallentano. Adagio, piano, pi\u00f9 piano, forse si fermano. E allora le telecamere indugiano sulla maglia rosa di <strong>Chris Froome<\/strong> e quella ciclamino di <strong>Elia Viviani<\/strong>\u00a0 che trattano freneticamente con i giudici per la neutralizzazione della gara. Troppo rischiosa, troppi pericoli. Ed \u00e8 un finale da dimenticare.\u00a0 Qualche allungo, qualche caduta, tante forature, i corridori che si fermano a sgonfiare le gomme, che rallentano, che si staccano e rientrano attaccati alle ammiraglie, che vengono doppiati come capita nelle garette di strapaese. Un caos. Una corsa che diventa una non corsa, altro che passerella finale. E allora viene il mente il Tour.\u00a0 Vengono in mente Parigi e i francesi con il loro finale ( guai a cambiarlo) sui Campi Elisi. Sempre cos\u00ec, da anni,\u00a0 da decenni, da sempre. A costruire il fascino di una tradizione che diventa la forza di un evento che anche per questo sembra su un altro pianeta. E non c&#8217;entra la politica. Non c&#8217;entrano Roma, la Raggi, le buche mal asfaltate, i lavori e chiss\u00e0 cos&#8217;altro. E&#8217; un fatto di cultura. Roma vale Verona, Trieste, Verona, Napoli e qualsiasi altra citt\u00e0 che nei prossimi anni ospiter\u00e0 l&#8217;ultimo sprint di una corsa che non trova casa per la sua storia e per la sua tradizione ma solo in virt\u00f9 di un business che la porta laddove pi\u00f9 conviene. Cos\u00ec pu\u00f2 capitare che finisca non bene, per non dire male. Pu\u00f2 capitare che l&#8217;ultima volata crei l&#8217;imbarazzo di una sceneggiata dove la cronaca non \u00e8 pi\u00f9 quella sportiva. <em>Business is business,<\/em> ma c&#8217;\u00e8 un prezzo da pagare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Pi\u00f9 che la politica c&#8217;entra il buon senso. O forse il business. Il Giro che finisce a Roma in quella meraviglia di citt\u00e0 che il mondo ci invidia regala una brutta figura al nostro Paese in diretta mondiale. Buche, sanpietrini, transenne , strettoie e lavori in corso per una ginkana di 115 chilometri da completare su un percorso che ai corridori fa venire i brividi. E allora rallentano. Adagio, piano, pi\u00f9 piano, forse si fermano. E allora le telecamere indugiano sulla maglia rosa di Chris Froome e quella ciclamino di Elia Viviani\u00a0 che trattano freneticamente con i giudici per la [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/05\/27\/un-gran-giro-con-stecca-il-finale\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24261"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24261"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24261\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24272,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24261\/revisions\/24272"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}