{"id":24449,"date":"2018-06-25T19:31:40","date_gmt":"2018-06-25T17:31:40","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=24449"},"modified":"2018-06-25T19:31:40","modified_gmt":"2018-06-25T17:31:40","slug":"loretta-in-bici-dopo-il-tumore-ce-la-posso-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/06\/25\/loretta-in-bici-dopo-il-tumore-ce-la-posso-fare\/","title":{"rendered":"Loretta in bici dopo il tumore: &#8220;Ce la posso fare&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/06\/loretta.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-24450\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/06\/loretta-300x288.jpg\" alt=\"loretta\" width=\"300\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/06\/loretta-300x288.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/06\/loretta.jpg 729w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>&#8220;Pedalando ho imparato ad affrontare la malattia e a dedicarmi alle persone che vivono la mia stessa situazione. Ora lotto per me e per gli altri&#8230;\u201d.\u00a0 A\u00a0<strong>Loretta Pavan,\u00a0<\/strong>\u00a0vicentina, 57 anni, ex imprenditrice ora ciclista per passione\u00a0 nel 2006\u00a0 viene diagnosticato un tumore al seno, la stessa tremenda malattia che si \u00e8 portata via in giovane et\u00e0 le sue due sorelle, morte a 9 mesi l\u2019una dall\u2019altra.\u00a0 Segue un periodo frenetico fatto di ricoveri, interventi, terapie ma anche di intere giornate in ufficio, riunioni estenuanti e bilanci da fare. Poi lo stop. Poi\u00a0 comincia a riflettere e, aiutata della sua oncologa, la dottoressa<strong>\u00a0Marcella Gulisano<\/strong>, decide di cambiare vita: abbandona l\u2019azienda e sale in bici. Era il 2008 da allora non ha pi\u00f9 smesso di pedalare, chilometro dopo chilometro entra nel mondo delle randonn\u00e8: n\u00e8 forte n\u00e8 piano ma lontano. Porta a termine sfide incredibili come la <strong>Parigi- Brest- Parigi<\/strong> , 1.200 km con 12.000 metri di dislivello in 78 ore oppure la <strong>Pinerolo- Barcellona \u2013 Pinerolo <\/strong>1.600 km con 20.000 metri di dislivello in 145 ore. Lo scorso anno scala 56 volte il <strong>Monte Grappa<\/strong>, un posto magico che lei chiama \u201c<em>la mia montagna.\u201d<\/em>\u00a0 In sella Loretta riassapora il piacere di stare a contatto con la natura e la sua spiritualit\u00e0, allontana i cattivi pensieri. Rossetto rosso d\u2019ordinanza e una volont\u00e0 di ferro ma caschetto e body\u00a0 per continuare a vivere e a sognare. Pedalando ovviamente. Cos\u00ec\u00a0 a breve salir\u00e0 nuovamente in sella per affrontare una sfida tutt\u2019altro che semplice: il 28 luglio, infatti, partir\u00e0 come concorrente della <strong>NorthCape 4000<\/strong>, attraverser\u00e0 10 nazioni, percorrer\u00e0 pi\u00f9 di 4.200 km senza supporto verso una meta leggendaria, Capo Nord. Una sfida che serve a lei ma soprattutto serve ad altre persone che si sono trovate nella sua condizione. Loretta Pavan infatti\u00a0\u00a0da anni sostiene, con le sue imprese, gli <strong>Amici del 5 Piano: <\/strong>un gruppo di volontari con l\u2019obiettivo di sostenere i malati oncologici, gli ex malati e i loro familiari attraverso il coinvolgimento degli stessi in attivit\u00e0 legate alla cultura, al benessere, all\u2019alimentazione e alla promozione dei diritti del malato. Grazie alla visibilit\u00e0 ottenuta raccoglie fondi per questo gruppo e per le tantissime iniziative di cui \u00e8 promotore. E l<strong>a NorthCape 4000<\/strong>\u00a0che partir\u00e0 il 28 luglio dal Lago di Garda\u00a0 servir\u00e0 a questo. In queste settimane assieme a <strong>Giuseppe Rizzotto,<\/strong> suo compagno di viaggio, ha dato il via alle prove tecniche in vista dell\u2019impresa: macinano chilometri su chilometri, anche 300 al giorno, testando sia le bici che gli accessori e la disposizione delle poche borse che riusciranno a portarsi. &#8220;Ogni dettaglio deve essere studiato alla perfezione perch\u00e9 una volta partiti\u2026non ci si ferma pi\u00f9&#8221; spiega.\u00a0 Ad ad ogni partecipante verr\u00e0 fornito un dispositivo SPOT affinch\u00e8 il percorso venga tracciato costantemente. \u00a0Durante la gara non \u00e8 previsto alcun supporto .\u00a0 Loretta ha previsto in media dalle 16 alle 18 ore giornaliere sulla sella ma ogni partecipante far\u00e0 ci\u00f2 che vorr\u00e0 perch\u00e8 questo\u00a0 \u00e8 il principio fondante della NorthCape4000. Domani a Dueville, paese dove vive Loretta, ci sar\u00e0 una grande festa a cui parteciperanno le istituzioni, le numerose aziende sponsor e tutti gli amici desiderosi di darle un caloroso in bocca al lupo. &#8220;La sfida che\u00a0mi aspetta mi emoziona ma non mi \u00a0spaventa- racconta- ho l\u2019energia e la determinazionedi chi ha affrontato esperienze ben pi\u00f9 difficili e quando qualcuno mi chiede se ho ripensamenti rispondo con il mio motto: <em>mai mollare, ce la posso fare!\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;Pedalando ho imparato ad affrontare la malattia e a dedicarmi alle persone che vivono la mia stessa situazione. 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