{"id":24716,"date":"2018-08-15T00:46:22","date_gmt":"2018-08-14T22:46:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=24716"},"modified":"2018-08-15T00:46:22","modified_gmt":"2018-08-14T22:46:22","slug":"chase-the-sun-ricordo-di-ferragosto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/08\/15\/chase-the-sun-ricordo-di-ferragosto\/","title":{"rendered":"Chase the sun, ricordo di Ferragosto&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/08\/chase1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-24718\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/08\/chase1-300x174.jpg\" alt=\"chase\" width=\"300\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/08\/chase1-300x174.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/08\/chase1.jpg 545w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Salti in bici nel giorno di Ferragosto, pensi a chi fa la coda in auto, pensi alle grigliate, pensi alle riviere, alle spiagge, al fatto che non \u00e8 detto poi che in vacanza si debba per forza andare dove vanno tutti e pensi anche che Rimini, Riccione, la Liguria, Cesenatico, Marina di Tirrenia se non ci vai a luglio e agosto sono davvero un&#8217;altra cosa. E allora ti torna in mente che\u00a0 poche settimane fa a Cesenatico si stava comodi davvero e in giro c&#8217;erano pi\u00f9 ciclisti che turisti. Che anche se fa rima sono due categorie diverse.\u00a0 Pensi al via alle cinque del mattino con 270 chilometri da pedalare per la <strong>Chase the sun<\/strong>, pi\u00f9 una macchina del tempo che una sfida ciclistica, che ti riporta indietro nel tempo attraverso un&#8217;Italia piena di storia e di fascino. E basta un niente per tornare sulla spiaggia di Tirrenia in quel tramonto dolcissimo di fatica e di gioia per un tuffo, vestiti da ciclisti, che per chiss\u00e0 quale magia diventa il saldo di una fatica che in pochi possono capire&#8230;<\/p>\n<blockquote><p>Che poi, alla fine, \u00e8 dolce anche l\u2019acqua del mare. In bici da Cesenatico a Tirrenia, da una sponda all\u2019altra, da un\u2019Italia all\u2019altra in una traversata che da qualsiasi altra parte del mondo sarebbe un\u00a0<em>coast to cost<\/em>\u00a0e da noi invece \u00e8 il passaggio degli Appennini.\u00a0 Mondo in un mondo,\u00a0 conservato in un Paese di mezzo che tra Romagna e Toscana racconta la meraviglia e il silenzio dei luoghi.\u00a0<em>Chase the sun,\u00a0<\/em>insegui il sole,\u00a0<em>\u00a0<\/em>una pedalata infinita nella pancia di un Paese che qui nel mezzo \u00e8\u00a0 tutto da scoprire. Sono borghi, storie, facce,\u00a0 bar e trattorie che sfidano il tempo ed ogni logica di marketing. Sono i vecchi negozi di \u201calimentari\u201d\u00a0 dove c\u2019\u00e8 ancora il telefono pubblico, i palazzi di Predappio dove una volta c\u2019era \u201cLui\u201d e nei negozi di souvenir un po\u2019 c\u2019\u00e8 ancora,\u00a0 sono le focacce con la finocchiona e le tagliatelle al sugo di cinghiale. Cartoline da spedire a chi viaggia veloce, a chi passa e va e a chi non\u00a0 ha la pazienza di raccogliere le emozioni e riportarsele a casa.\u00a0<em>Chase the sun-Enervit\u00a0<\/em>\u00a0\u00e8 una sfida scritta in inglese perch\u00e8 li \u00e8 nata una decina di anni fa quando tre amici con la \u201cfissa\u201d della bici decisero di pedalare da Kent a Somerset per vedere chi andava pi\u00f9 lontano.\u00a0 Inglese ma da un paio d\u2019anni anche italiana per l\u2019intuizione di\u00a0<strong>Paolo Tagliacarne,<\/strong>\u00a0il presidente del\u00a0<strong>Turbolento cycling club,\u00a0 u<\/strong>n gruppo di appassionati ciclisti\u00a0 ma anche tante altre cose che girano intorno:\u00a0 \u201cNon \u00e8 un gara e non vince nessuno-\u00a0 chiarisce poche ore prima della partenza- Anzi il primo che arriva perde e paga da bere a tutti\u2026.\u201d. Centottanta al via. Si parte e si arriva inseguendo il sole,\u00a0 si fa fatica insieme, si pedala insieme, si pranza e si cena insieme.\u00a0 In treno con le bici nelle sacche verso Cesenatico, all\u2019alba tra i canali del porto che si colorano di rosso, sulle strade bagnate dalla pioggia\u00a0 con le luci accese e i copertoncini che \u201cscrocchiano\u201d sui brecciolini, con le mantelline, gli zainetti agganciati sotto le selle o sulle spalle. Un \u201cpopolo\u201d che s\u2019incammina in fila indiana da Est ad Ovest.\u00a0 La bici \u00e8 al centro ma \u00e8 un\u2019altra storia. Che muove la passione. Che muove le ruote. Che muove la voglia di fare amicizie perch\u00e8\u00a0 \u00e8 un attimo intendersi quando la strada \u00e8 la stessa, la voglia \u00e8 la stessa. Non \u00e8 una gara ma un\u2019avventura s\u00ec. E anche un po\u2019 impresa. Lo leggi sulle facce di chi arriva al bagno del Golf di Tirrenia che il senso \u00e8 quello l\u00ec. Che quei 272 chilometri lasciati alla spalle sono un vanto, un bel trofeo da conservare nell\u2019anima.\u00a0 Che dieci, dodici, quattordici ore sui pedali sono un bel credito da riscuotere per la propria autostima.\u00a0 Che servono a cancellare un po\u2019 di scorie quotidiane, le grane, la routine. Che Firenze e Pisa come te le godi in bici mai nella vita. Che certe volte una bottiglia di acqua fredda \u00e8 meglio dello Champagne. Che le salite dei tre Faggi e del Monte Serra hanno lasciato il segno. Anche dell\u2019abbronzatura: braccia e gambe, una linea netta, da nascondere o da esibire a seconda dei luoghi.\u00a0 Strette di mano, pacche sulle spalle, occhi lucidi e sorrisi come quello di\u00a0<strong>Paola Gianotti<\/strong>,\u00a0 pronto, contagioso,\u00a0 come la sua voglia di continuare a pedalare sulle strade del mondo e del Giro che quest\u2019anno ha anticipato tappa dopo tappa con una bella campagna sulla sicurezza dei ciclisti. Stanchi e felici dal primo all\u2019ultimo. Si scende dalla bici, si tolgono le scarpette con lo stesso identico sollievo con cui ci si sfilano gli scarponi da sci dopo una giornata sulle piste e si va soddisfatti verso il mare. E\u2019 il tempo di un tuffo e di una birra con gli amici di avventura. Poi c\u2019\u00e8 solo la voglia di raccontarsela e riavvolgere il nastro per riassaporare una giornata che sembra la sceneggiatura di un bel film. E\u00a0 se, come diceva Confucio, \u201cLa strada verso\u00a0 la felicit\u00e0 non esiste\u2026\u201d\u00a0 la\u00a0<em>Chase the sun<\/em>\u00a0per\u00f2 \u00e8 un\u2019ottima indicazione\u2026<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Salti in bici nel giorno di Ferragosto, pensi a chi fa la coda in auto, pensi alle grigliate, pensi alle riviere, alle spiagge, al fatto che non \u00e8 detto poi che in vacanza si debba per forza andare dove vanno tutti e pensi anche che Rimini, Riccione, la Liguria, Cesenatico, Marina di Tirrenia se non ci vai a luglio e agosto sono davvero un&#8217;altra cosa. E allora ti torna in mente che\u00a0 poche settimane fa a Cesenatico si stava comodi davvero e in giro c&#8217;erano pi\u00f9 ciclisti che turisti. 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