{"id":24882,"date":"2018-09-16T17:58:15","date_gmt":"2018-09-16T15:58:15","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=24882"},"modified":"2018-09-16T17:58:15","modified_gmt":"2018-09-16T15:58:15","slug":"kipchoge-muovo-primatista-mondiale-in-maratona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/09\/16\/kipchoge-muovo-primatista-mondiale-in-maratona\/","title":{"rendered":"Kipchoge, muovo primatista mondiale in maratona"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/09\/kip.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-24883\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/09\/kip-300x192.jpg\" alt=\"kip\" width=\"300\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/09\/kip-300x192.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/09\/kip-1024x656.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/09\/kip.jpg 1319w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tappa e maglia. Il trentatreenne keniano <strong>Eliud Kipchoge<\/strong> ha vinto la maratona di Berlino stabilendo il nuovo record del mondo coprendo la distanza dei 42 km e 195 metri in 2 ore, 1 minuto e 40 secondi. Il precedente record era stato realizzato sullo stesso percorso nel 2014, da un altro keniano, <strong>Dennis Kimetto<\/strong> in 2:02:57. E&#8217; il pi\u00f9 grande miglioramento nella maratona mondiale da quando <strong>Derek Clayton<\/strong> abbass\u00f2 il suo record di 2 minuti e 23 secondi nel 1967. Ma in realt\u00e0 Kipchoge quel record lo aveva gi\u00e0 battuto un anno e mezzo fa nelle sfide che, con <strong>Beaking2,\u00a0<\/strong>Nike aveva lanciato per abbattere il muro delle due ore. Era l&#8217;alba del maggio 2017 quando alle 5.45 sulla pista dell\u2019Autodromo di Monza era partito l\u2019attacco. Sotto le due ore per scrivere una storia che forse \u00e8 tutta un\u2019altra storia. Storia di un record avrebbe segnato la nuova frontiera di un marketing e di una comunicazione vincente.\u00a0 C\u2019era tutto. Erano mancati per\u00f2 25 secondi a chiudere un cerchio, Eliud Kipchoge, Lelisa Desisa e Zersenay Tadese Kenia, Eritrea, Etiopia avevano cancellato il record mondiale firmato da Dennis Kipruto Kimetto in una gara vera ma il muro aveva resistito.\u00a0 Test su test, prove di materiali, allenamenti studiati ed anche uno staff di psicologici per non fallire che forse sono tornati utili anche oggi. E ora si riparte. Alla ricerca di un risultato che non \u00e8 solo sportivo. Una maratona sotto le due ore, secondo\u00a0i ricercatori canadesi della Facolt\u00e0 di Matematica dell&#8217; Universit\u00e0 canadese di Montreal, che hanno elaborato un modello empirico relativo all&#8217; incremento delle prestazioni umane nella corsa analizzando\u00a0 la capacit\u00e0 del metabolismo anaerobico e la potenza aerobica massima nelle varie fasi dello sforzo,\u00a0 secondo i loro calcoli sar\u00e0 possibile nel 2030. Ma succeder\u00e0 prima&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Tappa e maglia. Il trentatreenne keniano Eliud Kipchoge ha vinto la maratona di Berlino stabilendo il nuovo record del mondo coprendo la distanza dei 42 km e 195 metri in 2 ore, 1 minuto e 40 secondi. Il precedente record era stato realizzato sullo stesso percorso nel 2014, da un altro keniano, Dennis Kimetto in 2:02:57. 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