{"id":24886,"date":"2018-09-17T23:54:12","date_gmt":"2018-09-17T21:54:12","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=24886"},"modified":"2018-09-18T00:01:33","modified_gmt":"2018-09-17T22:01:33","slug":"12-ore-di-monza-la-notte-delle-lunghe-ombre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/09\/17\/12-ore-di-monza-la-notte-delle-lunghe-ombre\/","title":{"rendered":"12 ore di Monza, la notte delle lunghe ombre"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/09\/12h.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-24887\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/09\/12h.jpg\" alt=\"12h\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a>Basta rincorrere la propria ombra, aggrapparsi a quel gioco di luci scandito dal mulinare delle gambe e cercare la linea retta tracciata sull\u2019asfalto dal faro puntato del frontalino. Minuto dopo minuto, giro dopo giro,\u00a0 chilometro dopo chilometro. Ora dopo ora, non un minuto in pi\u00f9. Dodici per finire. Dodici ore per vivere un&#8217;emozione che non finisce pi\u00f9, per condividere un&#8217;avventura, per fare amicizie o rinsaldarle. Dodici per giocarsela, per divertirsi e anche per decidere chi vincer\u00e0.\u00a0 Bolidi in pista a Monza. Ma non a motore.\u00a0 Carbonio, catene, pignoni, caschi e pedivelle. Bolidi su due ruote spinti da gambe che esplodono e da una testa che non d\u00e0 mai l\u2019ordine di smettere. Cos\u00ec per dodici ore filate. Cos\u00ec dal tramonto all\u2019alba a girare in tondo. Cos\u00ec come a\u00a0<strong>le Mans<\/strong>\u00a0per\u00f2 sulla magica pista di Monza. Sullo stesso asfalto dove sfrecciano Ferrari e Mercedes, sulle stesse traiettorie di<strong> Sebastian\u00a0Vettel <\/strong>e<strong> Louis Hamilton. <\/strong>Che non puoi non pensarci, che non puoi non vederli quando al buio arrivi in gruppo\u00a0 alla prima chicane dove sette giorni fa si sono toccati loro, dove si \u00e8 girato il tedesco, dove forse ha finito di sognare un mondiale che poteva riacciuffare.\u00a0 Bolidi con pedali e catena, con rapporti impossibili, con protesi da cronometro che quasi ti sdraiano parallelo alla canna della tua bici. E poi la fatica. Da prendere di petto tutta da soli oppure da dividere con altri tre, quattro, sei compagni di squadra. La\u00a0<strong>12H Cycling Marathon <\/strong>che\u00a0nasce da un\u2019idea e dall\u2019energia di\u00a0<strong>Andrea Massimello<\/strong><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0da quest&#8217;anno \u00e8 entrata nella famiglia di <em>Followyourpassion,<\/em> quasi un tutt&#8217;uno con la Mezza di Monza che parte quando le bici rientrano nei box.\u00a0<\/span>\u00a0E&#8217; cambiato poco, anzi quasi nulla. E\u2019 una bike marathon dal doppio spirito: ardito e eroico, appassionante e coinvolgente che tira dentro tutti dai pro-rider che si giocheranno la vittoria, \u00a0agli amatori che corrono liberamente alla propria andatura alla caccia di emozioni. E poi i \u201cfissati\u201d,<strong>\u00a0<\/strong>con\u00a0le bici a scatto fisso, categoria a parte e classifica a parte. Una notte di pedali, una notte di fatica, di facce stanche ma felici. Una notte di caff\u00e8 che scorre a litri, che ti viene a cercare, che diventa la scusa per far due chiacchiere, staccare, riscaldarsi. Una notte insonne, da jet leg, come quando viaggi, con l&#8217;adrenalina che ti tiene attento, pronto, che ti fa godere ogni secondo, che ti riporta indietro quando eri ragazzino e non ti pesava perdere il sonno, che ti fa vivere una notte da ciclista antico, di quelli che una volta giravano nelle sei giorni. Una notte umida, da pale sul soffitto che girano per darti tregua, da sudore che brucia gli occhi, che impregna il nastro del manubrio,\u00a0 che ti fa stendere le maglietta per asciugarla con il phone. Una notte magica a rincorrere la propria ombra che si allunga fino a scomparire quando arriva l&#8217;alba&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Basta rincorrere la propria ombra, aggrapparsi a quel gioco di luci scandito dal mulinare delle gambe e cercare la linea retta tracciata sull\u2019asfalto dal faro puntato del frontalino. Minuto dopo minuto, giro dopo giro,\u00a0 chilometro dopo chilometro. Ora dopo ora, non un minuto in pi\u00f9. Dodici per finire. Dodici ore per vivere un&#8217;emozione che non finisce pi\u00f9, per condividere un&#8217;avventura, per fare amicizie o rinsaldarle. Dodici per giocarsela, per divertirsi e anche per decidere chi vincer\u00e0.\u00a0 Bolidi in pista a Monza. Ma non a motore.\u00a0 Carbonio, catene, pignoni, caschi e pedivelle. Bolidi su due ruote spinti da gambe che esplodono [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/09\/17\/12-ore-di-monza-la-notte-delle-lunghe-ombre\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24886"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24886"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24886\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24890,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24886\/revisions\/24890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}