{"id":24891,"date":"2018-09-18T20:37:30","date_gmt":"2018-09-18T18:37:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=24891"},"modified":"2018-09-18T20:37:30","modified_gmt":"2018-09-18T18:37:30","slug":"labs-sulla-bici-il-sogno-diventa-business","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/09\/18\/labs-sulla-bici-il-sogno-diventa-business\/","title":{"rendered":"L&#8217;abs sulla bici: il sogno diventa business"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/09\/abs.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-24893\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/09\/abs-300x254.jpg\" alt=\"abs\" width=\"300\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/09\/abs-300x254.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/09\/abs.jpg 612w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>A volte bisogna frenare.<\/strong> Ma non per fermarsi. Per realizzare un sogno, per passare da un&#8217;idea a un prodotto, per trasformare una start up in un&#8217;azienda vera. Per non cedere alle lusinghe delle multinazionali che ti fanno ponti d&#8217;oro perch\u00e9 per un ingegnere c&#8217;\u00e8 sempre posto ma per un ingegnere bravo ce ne sono tanti di pi\u00f9. Per realizzare il progetto che hai in mente, un sistema di antibloccaggio delle ruote sulle biciclette a pedalata assistita che fa ci\u00f2 che fa ormai da lustri l&#8217;Abs su auto e moto: evita di \u00abinchiodare\u00bb, di ribaltarsi, di farsi del male.<\/p>\n<p><strong>Fabio Todeschini, fondatore di Blubrake,<\/strong> la start-up nata all&#8217;interno di quel contenitore milanese di nuove imprese che \u00e8 E-Novia, ha sviluppato il primo sistema di controllo elettronico che aumenta sicurezza dei ciclisti durante la frenata. Un piccolo box integrato nel telaio, algoritmi predittivi, fili, sensori, un comando al manubrio e grazie all&#8217;intelligenza artificiale il sistema antibloccaggio per bici elettriche permette di fermarsi anche a 40 all&#8217;ora senza troppi patemi d&#8217;animo. Serve. Serve perch\u00e9 il mercato dell&#8217;e-bike vola, perch\u00e9 in sella alle bici a pedalata assistita sale anche chi non c&#8217;\u00e8 mai andato e perch\u00e9 grazie all&#8217;\u00abaiutino\u00bb elettrico bastano tre o quattro pedalate per andare davvero veloce. E allora bisogna fermarsi. Frenare, appunto.<\/p>\n<p><strong>Da buon giocatore di basket,<\/strong> Todeschini prende al volo l&#8217;assist del suo professore del Politecnico dopo il dottorato in ingegneria dell&#8217;automazione e mette mente e mano al progetto. Ma a canestro ci va da solo. Una \u00abbomba\u00bb da tre: \u00abSi \u00e8 cos\u00ec- spiega perch\u00e8- i professori spesso ti danno un input scientifico ma sono sognatori che vivono nel mondo accademico. Il prodotto e il mercato sono tutta un&#8217;altra cosa&#8230;\u00bb. E generalmente e un mondo difficile&#8230; Porte quasi sempre socchiuse, spesso chiuse. Rapporti con fornitori che non ti considerano perch\u00e9 all&#8217;inizio non hai volumi, non hai nome, hai solo un progetto. Come tanti. Vai a capire qual \u00e8 quello buono.<\/p>\n<p><strong>E poi c&#8217;\u00e8 il problema di tutti i problemi, \u00abfundraising\u00bb<\/strong> si dice oggi in inglese ma \u00e8 la storia di sempre: cio\u00e8 servono i finanziamenti, i dan\u00e8 come si dice a Milano&#8230; \u00abNon \u00e8 facile &#8211; spiega il Ceo di Blubrake- perch\u00e9 quando uno esce dall&#8217;universit\u00e0 non ha la pi\u00f9 pallida idea di queste cose, non ha esperienza e quasi sempre commette degli errori come quello che abbiamo fatto anche noi partendo con due prodotti. Il segreto? Andare subito sul mercato. Proporre il prodotto, capire cosa funziona e cosa non va raccogliendo i feedback dei clienti e modificare. Cosa che un&#8217;azienda consolidata non pu\u00f2 fare se non con tempi pi\u00f9 lunghi. A una start up per correggere il tiro bastano tre mesi, per loro servono cinque anni&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;importante quindi \u00e8 partire<\/strong> e se l&#8217;idea funziona, il resto viene (quasi) da s\u00e8. Come i riconoscimenti che non sono solo gloria. Come la vittoria di un premio speciale nella trasmissione \u00abB Heroes\u00bb che per Blu-Brake \u00e8 il primo passo verso un finanziamento di oltre 2.3 milioni di euro dal programma europeo Horizon 2020. O come la vittoria della finale italiana di Otec \u00abOverseas Talent Entrepreneur Competition\u00bb, la principale competizione cinese che connette startup e l&#8217;innovazione italiana con i mercati d&#8217;Oriente. \u00abOra siamo nella fase di industrializzazione del prodotto- spiega Todeschini. Cinquemila pezzi da consegnare entro il prossimo anno ad un gruppo svizzero. Alcune componenti verranno prodotte in Italia altre all&#8217;estero ma l&#8217;assemblaggio sar\u00e0 tutto fatto qui\u00bb. Va cos\u00ec da noi. Non solo poeti e navigatori. Ma anche menti veloci capaci di fare impresa restando qui. Che poi basta colpo di freno per volare via&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0A volte bisogna frenare. Ma non per fermarsi. Per realizzare un sogno, per passare da un&#8217;idea a un prodotto, per trasformare una start up in un&#8217;azienda vera. Per non cedere alle lusinghe delle multinazionali che ti fanno ponti d&#8217;oro perch\u00e9 per un ingegnere c&#8217;\u00e8 sempre posto ma per un ingegnere bravo ce ne sono tanti di pi\u00f9. Per realizzare il progetto che hai in mente, un sistema di antibloccaggio delle ruote sulle biciclette a pedalata assistita che fa ci\u00f2 che fa ormai da lustri l&#8217;Abs su auto e moto: evita di \u00abinchiodare\u00bb, di ribaltarsi, di farsi del male. 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