{"id":25017,"date":"2018-10-12T14:53:29","date_gmt":"2018-10-12T12:53:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=25017"},"modified":"2018-10-13T01:06:45","modified_gmt":"2018-10-12T23:06:45","slug":"tra-navigli-e-ticino-la-madre-di-tutte-le-gravel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/10\/12\/tra-navigli-e-ticino-la-madre-di-tutte-le-gravel\/","title":{"rendered":"Tra Navigli e Ticino, la madre di tutte le gravel"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/10\/gra.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-25019\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/10\/gra-250x300.jpg\" alt=\"gra\" width=\"250\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/10\/gra-250x300.jpg 250w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/10\/gra.jpg 333w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a>&#8220;Vieni via con me&#8230; it&#8217;s wonderful&#8230;&#8221;. La bici gravel sta a quella da strada come la voce roca di <strong>Paolo Conte<\/strong> conte sta a quella suadente e di <strong>Bono Vox<\/strong> che da ieri sera fa il tutto esaurito al Forum di Milano. Pi\u00f9 ruvido pedalare sui copertoncini da 28, pi\u00f9 faticoso far scorrere le ruote sullo sterrato che magari ti obbliga anche a fermarti, a scendere, a ripartire&#8230;. Ma vuoi mettere? C&#8217;\u00e8 sempre una via di mezzo e la gravel \u00e8 forse, in quel pezzo di mondo che divide gli stradisti dagli scalatori delle mountainbike, la misura perfetta. Esatta. Fino a qualche anno fa terra di nessuno oggi terra di conquista con tanti che ci provano e che ci stanno prendendo gusto conquistati da un ciclismo pi\u00f9 da viaggiatori che da velocisti. Su questa strada in parte sterrata e in parte no si avventureranno sabato 27 ottobre oltre un centinaio di iscritti alla prima edizione della <strong>&#8220;Milano Gravel roads&#8221;<\/strong> , la sfida ciclistica organizzata da Turbolento sulle strade &#8220;zitte&#8221; di Milano\u00a0tra la citt\u00e0 e la campagna, tra i Navigli e il Parco del Ticino a chiudere quel triangolo della Bassa tra Novara, Milano e Pavia terra di grandi pedalate e grandi tapasciate. Un appuntamento che sar\u00e0\u00a0\u00a0anche raduno del <strong>Cinelli off roads circus<\/strong> dove saranno chiamati a raccolta tutti i mezzi\u00a0avvezzi al brecciolino: dal Rampichino alla Quo Vadis, dalla Passatore alla Zydeco.\u00a0&#8220;E&#8217; la madre di tutte le gravel&#8230;&#8221; spiegano gli organizzatori che ovviamente si affrettano ad aggiungere il pi\u00f9 classico dei loro slogan: &#8220;It&#8217;s a ride not a race&#8230;&#8221;. Che vuol dire tutto \u00e8 niente perch\u00e8 anche se non \u00e8 una gara si far\u00e0 fatica e soprattutto tanti chilometri: 160 nel tracciato pi\u00f9 lungo\u00a0 e 100 in quello pi\u00f9 corto che partiranno entrambi dalla Canottieri San cristoforo e, dopo sfiorato canali, dighe e oasi, torneranno con qualche variazione verso la citt\u00e0. Si parte alla francese, che vuol dire che ognuno parte per fatti suoi e si torna alla spicciolata verso il traguardo della Canottieri dove ci si potr\u00e0 rifocillare.\u00a0 Iscrizioni aperte fino al 24 ottobre o al raggiungimento dei 120 iscritti<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.turbolento.net\/project\/milano-gravel-roads\/?mc_cid=e7f0e8bdd2&amp;mc_eid=50a0f2d7fb\">http:\/\/blog.turbolento.net\/project\/milano-gravel-roads\/?mc_cid=e7f0e8bdd2&amp;mc_eid=50a0f2d7fb<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;Vieni via con me&#8230; it&#8217;s wonderful&#8230;&#8221;. 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