{"id":25115,"date":"2018-10-31T11:11:54","date_gmt":"2018-10-31T10:11:54","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=25115"},"modified":"2018-10-31T11:11:54","modified_gmt":"2018-10-31T10:11:54","slug":"new-york-maratona-speciale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/10\/31\/new-york-maratona-speciale\/","title":{"rendered":"New York, maratona &#8220;speciale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/10\/ros.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-25116\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/10\/ros-300x134.jpg\" alt=\"ros\" width=\"300\" height=\"134\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/10\/ros-300x134.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/10\/ros.jpg 628w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Per un maratoneta correre a New York \u00e8 il coronamento di un sogno che a volte ti fa nascere e rinascere. C\u2019\u00e8 sempre una maratona da conquistare ma ora la sfida \u00e8 un\u2019altra.\u00a0 Vale per i grandi campioni, vale per tutti. Vale per il professor\u00a0<strong>Gabriele Rosa<\/strong>\u00a0che nel mondo dell\u2019atletica \u00e8 un punto fermo. \u00c8 il tecnico che ha scoperto gli atleti keniani, che ha insegnato loro che la corsa non era solo il cross, che li ha allenati e che li ha fatti vincere. Praticamente tutto e pi\u00f9 di tutti. Con\u00a0<strong>Paul Tergat, Martin Lel<\/strong>\u00a0e il compianto\u00a0<strong>Samuel Wanjiru<\/strong>, solo per citarne tre, ha dominato gli ultimi tre lustri nella storia delle 42 chilometri nel pianeta, ha vinto olimpiadi, titoli mondiali, ha trionfato a New York, a Boston, a Londra e Berlino. E ora ricomincia. Ma sono atleti specialissimi quelli che il 4 novembre porter\u00e0 al via di State Island: sei ragazzi che convivono con la sindrome di Down. Non solo. Con loro ci saranno gli atleti del Grana Padano Dream Run, due runner con la disabilit\u00e0 visiva e il gruppo di ospiti della comunit\u00e0 di San Patrignano che ormai da quattro anni hanno l&#8217;opportunit\u00e0 di misurarsi con la sfida sportiva newyorkese. \u00abGi\u00e0 lo scorso anno ero al traguardo non per aspettare gli atleti top ma questi ragazzi- spiega Rosa- Li aspetter\u00f2 dal primo all&#8217;ultimo, sono meravigliosi e sono capaci di darmi una grande emozione\u00bb. Al via Diego Zannier che correr\u00e0 con il fratello Luca, Alessandro Amato che sar\u00e0 accompagnato da mamma Cecilia e gli altri tre atleti del team, Maria Bresciani, campionessa di nuoto di Cremona che sar\u00e0 accompagnata dalla sorella, Lorenzo Zulberti di Riva del Garda che avr\u00e0 al fianco suo padre e Andrea Degli Esposti con la sorella. Con loro ci sar\u00e0 il veterano Niccol\u00f2 Vallese di Albergo Etico di Asti, alla sua terza maratona, supportato da Alex Toselli, presidente della Cooperativa sociale Download &#8211; Albergo Etico. Il Grana Padano Dream Run porter\u00e0 invece a New York i due bresciani Luigi Bertanza e Marco Zingarelli le con loro guide, Mattia Di Beo e Alessandro Zani. \u00abPerch\u00e9 siamo legati a New York e perch\u00e8 ci portiamo questi ragazzi?- spiega Rosa- Perch\u00e9 questa maratona \u00e8 un sogno per tutti ed \u00e8 un valore aggiunto se uno vuole dare risonanza a ci\u00f2 che fa. Diventa cos\u00ec testimonianza di come l&#8217;atletica e lo sport possano diventare prevenzione, terapia e recupero\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Per un maratoneta correre a New York \u00e8 il coronamento di un sogno che a volte ti fa nascere e rinascere. 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