{"id":25122,"date":"2018-11-02T19:48:42","date_gmt":"2018-11-02T18:48:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=25122"},"modified":"2018-11-02T20:29:34","modified_gmt":"2018-11-02T19:29:34","slug":"new-york-la-maratona-che-un-po-ti-cambia-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/11\/02\/new-york-la-maratona-che-un-po-ti-cambia-la-vita\/","title":{"rendered":"New York, la maratona che (un po&#8217;) ti cambia la vita"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/11\/ny2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-25123\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/11\/ny2-300x295.jpg\" alt=\"ny2\" width=\"300\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/11\/ny2-300x295.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/11\/ny2.jpg 844w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nel 1970 quando l\u2019avventura cominci\u00f2 al via c\u2019erano 127 podisti. Domenica mattina, quando un colpo di cannone dar\u00e0 il via dal ponte di Verrazzano, a partire saranno in 50mila. Un paio di anni fa sul traguardo di\u00a0<strong>Central Park<\/strong>\u00a0il sindaco di New York<strong>\u00a0Bill De Blasio<\/strong>\u00a0aveva premiato il milionesimo concorrente arrivato al traguardo. Un numero infinito, inimmaginabile che per\u00f2 d\u00e0 il senso di cosa sia diventata la corsa, di cosa sia diventata questa maratona che non sar\u00e0 la pi\u00f9 bella e la pi\u00f9 antica ma per gli americani \u00e8 la sfida possibile, l\u2019alibi per poi sedersi sulla tavola di un fast food senza sensi di colpa. E&#8217; la svolta salutista che\u00a0<strong>Michelle Obama<\/strong>, quando arriv\u00f2 alla Casa Bianca, chiese a\u00a0<strong>Dean Kanarzes\u00a0<\/strong>l\u2019ultramaratoneta che\u00a0<strong>Time<\/strong>\u00a0ha inserito tra i 100 uomini pi\u00f9 famosi d\u2019America: \u00abSiamo un popolo sovrappeso- gli disse- Devi farci correre\u2026\u00bb E cos\u00ec ora corrono in tanti, quasi tutti. Belli, brutti, magri, grassi, giovani e anziani, madri e nonne&#8230; New York \u00e8 la &#8220;terra promessa&#8221; di un popolo che non vuole avere rimpianti, con la folla sulle strade, i campanacci, le scritte, i sorrisi e i pianti. Con i suoi pettorali che, nonostante costino anche 500 dollari, devono essere contingentati per dare una possibilit\u00e0 a tutti di cucirselo addosso almeno una volta nella vita. \u00c9 l\u2019America che conosciamo, che ti d\u00e0 sempre una possibilit\u00e0. E la maratona di New York \u00e8 la vetrina perfetta. Con centinaia di Paesi collegati in mondovisione \u00e8 la scena ideale per ogni tipo di impresa. Per ricordare, per celebrare, per denunciare, per sostenere una battaglia. Chi vuol far sapere qualcosa al mondo viene a correre a New York. Che \u00e8 una citt\u00e0 che sembra un film di quelli gi\u00e0 visti, di quelli che ti danno sempre la sensazione di esserci stato, di esser di casa. Una citt\u00e0 che vale il viaggio. Sempre. Ma quando c\u2019\u00e8 la maratona forse di pi\u00f9. \u00abE\u2019 lunica che pu\u00f2 cambiarti la vita. Se vinci da qualche parte del mondo diventi un atleta di primo piano ma se vinci a New York diventi famoso..\u00bb racconta ogni volta che glielo chiedono\u00a0<strong>Gianni Poli<\/strong>, un pezzo di storia della nostra maratona, il primo azzurro a scendere sotto le 2ore e 10 minuti sui 42 chilometri, e vincitore nella grande Mela nel 1986. Esattamente trentadue anni fa. E a Poli, ma anche a\u00a0<strong>Orlando Pizzolato<\/strong>\u00a0che a Central Park \u00e8 arrivato a braccia alzate nell\u201984 e nell\u201985 e a\u00a0<strong>Giacomo Leone<\/strong>\u00a0primo nel \u201996 la Nycm la vita l\u2019ha cambiata davvero. E non solo a loro. La vita un po\u2019 la cambia a tutti perch\u00e8 per un maratoneta correre a New York \u00e8 il coronamento di un sogno che a volte ti fa nascere e rinascere. O almeno ricominciare. Perch\u00e8 in quel fiume di gente c\u2019\u00e8 dentro di tutto, con la corsa che diventa il modo per riscattarsi, per prendersi una rivincita, per dimostrare a se stessi che non c\u2019\u00e8 difficolt\u00e0, sfortuna, malattia o destino contro cui non si possa lottare, combattere e magari vincere. Basta crederci e basta volerlo. \u00a0New York sono tante storie. Tutte da raccontare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nel 1970 quando l\u2019avventura cominci\u00f2 al via c\u2019erano 127 podisti. 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Un numero infinito, inimmaginabile che per\u00f2 d\u00e0 il senso di cosa sia diventata la corsa, di cosa sia diventata questa maratona che non sar\u00e0 la pi\u00f9 bella e la pi\u00f9 antica ma per gli americani \u00e8 la sfida possibile, l\u2019alibi per poi sedersi sulla tavola di un fast food [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/11\/02\/new-york-la-maratona-che-un-po-ti-cambia-la-vita\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25122"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25122"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25122\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25126,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25122\/revisions\/25126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}