{"id":252,"date":"2010-05-22T17:57:14","date_gmt":"2010-05-22T16:57:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/05\/22\/io-faccio-il-tifo-per-fignon\/"},"modified":"2010-05-22T19:43:32","modified_gmt":"2010-05-22T18:43:32","slug":"io-faccio-il-tifo-per-fignon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/05\/22\/io-faccio-il-tifo-per-fignon\/","title":{"rendered":"Io faccio il tifo per Fignon"},"content":{"rendered":"<p>[photopress:laurent.jpg,full,alignright]Laurent Fignon me lo ricordavo con il caschetto biondo, gli occhialini tondi da intellettuale e l&#8217;aria un po&#8217; supponente tipica dei francesi. Andava forte, anzi fortissimo. Perch\u00e8 uno che vince due Tour, un Giro, la Sanremo, una Freccia vallone e molto altro ancora come volete che vada&#8230; Soprattutto di Fignon ho impresso nella mente il Giro dell&#8217;84 e quell&#8217;ultima tappa a cronometro che arrivava all&#8217;Arena di Verona. Era l&#8217;epoca delle prime\u00a0ruote lenticolari, di Francesco Moser che andava come una moto e di quell&#8217;elicottero che gli organizzatori gli piazzarono sulla testa dalla partenza di \u00a0Soave\u00a0 che a dire del &lt;professorino&gt; gli cost\u00f2 Giro e maglia rosa che fin\u00ec infatti sulle spalle del trentino. Pi\u00f9 o meno trent&#8217;anni fa. Una vita.\u00a0\u00a0Ieri Laurent Fignon era\u00a0 al processo di Tappa della Rai. Ora ha gli occhialini quadrati, diversi chili in pi\u00f9. la barba incolta e una\u00a0testa rasata al posto del caschetto biondo. Ha scritto anche un libro che \u00e8 un po&#8217; il segno del tempo che \u00e8 passato: &lt;Quando eravamo giovani e spensierati&gt;.\u00a0 E&#8217;\u00a0\u00a0malato, ha un tumore allo stadio avanzato e lo ha confessato in diretta\u00a0in una trasmissione sul primo canale della tv francese:\u00a0\u00a0&lt;\u00c8 un cancro\u00a0 che ha gi\u00e0 prodotto delle metastasi &#8211; ha detto al giornalista che lo\u00a0 intervistava- Dunque non so quello che mi resta da vivere. Non sappiamo che succeder\u00e0. Ma sono ottimista. Lotteremo e riusciremo a vincere questa battaglia. Il doping? Non dir\u00f2 che non abbia influito. Non ne so nulla. \u00c8 impossibile dire s\u00ec o no. Secondo i medici, sembra di no. All\u2019epoca mia\u00a0 tutti facevano la stessa cosa ma se tutti i ciclisti che si sono dopati dovessero avere il cancro, ce l\u2019avremmo tutti&#8230;\u00bb. Ieri intervistato da Alessandra De\u00a0Stefano\u00a0e Gianni Mura ho rivisto nei suoi occhi lo sguardo furbo del &lt;professorino&gt; che mi aveva conquistato con quella maglia gialla targata Renault al Tour de France. E continuo a fare il tifo per lui.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[photopress:laurent.jpg,full,alignright]Laurent Fignon me lo ricordavo con il caschetto biondo, gli occhialini tondi da intellettuale e l&#8217;aria un po&#8217; supponente tipica dei francesi. Andava forte, anzi fortissimo. Perch\u00e8 uno che vince due Tour, un Giro, la Sanremo, una Freccia vallone e molto altro ancora come volete che vada&#8230; Soprattutto di Fignon ho impresso nella mente il Giro dell&#8217;84 e quell&#8217;ultima tappa a cronometro che arrivava all&#8217;Arena di Verona. Era l&#8217;epoca delle prime\u00a0ruote lenticolari, di Francesco Moser che andava come una moto e di quell&#8217;elicottero che gli organizzatori gli piazzarono sulla testa dalla partenza di \u00a0Soave\u00a0 che a dire del &lt;professorino&gt; gli [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/05\/22\/io-faccio-il-tifo-per-fignon\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}