{"id":25231,"date":"2018-11-24T22:39:30","date_gmt":"2018-11-24T21:39:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=25231"},"modified":"2018-11-24T23:04:45","modified_gmt":"2018-11-24T22:04:45","slug":"disidratazione-le-prestazioni-sportive-crollano-del-35","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/11\/24\/disidratazione-le-prestazioni-sportive-crollano-del-35\/","title":{"rendered":"Disidratazione? Le prestazioni sportive crollano del 35%"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/11\/mar.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-25234\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/11\/mar-300x169.jpg\" alt=\"mar\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/11\/mar-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/11\/mar.jpg 560w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L&#8217;acqua \u00e8 la benzina degli sportivi. Siamo ci\u00f2\u00a0 che beviamo e bisogna evitare con cura di andare in riserva\u00a0 soprattutto quando si fa sport\u00a0 considerando che il 60% del peso corporeo di un adulto \u00e8 composto da liquidi. Ma non basta idratarsi. Ogni sport ha la sua acqua secondo gli esperti della <strong>Fondazione Acqua<\/strong>\u00a0che hanno redatto\u00a0 vademecum per orientare gli atleti su come, quanto e cosa bere. La quantit\u00e0 necessaria da reintegrare sotto sforzo varia infatti con lo sport praticato, con la sua durata e con le condizioni climatiche. Si va da 1 litro e mezzo a 3 litri al giorno di acqua necessaria per chi fa attivit\u00e0 sportiva, fino ai 6 litri per chi partecipa a gare intense di lunga durata e in ambienti caldi (maratona, corse ciclistiche etc.).<\/p>\n<p><strong>LA RICERCA.<\/strong> Spiega\u00a0<strong>Andrea Fabbri,<\/strong> coordinatore scientifico della Fondazione Acqua e professore associato di endocrinologia all&#8217;Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata: &#8220;Bere nella quantit\u00e0 adeguata vuol dire permettere alle cellule e a tutti i loro preziosi meccanismi di funzionare. Dunque mantenere un peso corporeo adeguato e una pressione arteriosa il pi\u00f9 possibile giusta. Soprattutto chi fa sport \u00e8 chiamato a reintegrare i liquidi ma anche i sali che vengono persi facendo attivit\u00e0 sportiva. Eppure non tutti gli sport richiedono di bere allo stesso modo, le medesime quantit\u00e0 e la stessa tipologia di acqua&#8221;.<\/p>\n<p><strong>IDRATAZIONE E PRESTAZIONI.<\/strong> Rispetto alla perdita di liquidi c&#8217;\u00e8 un dato importante: ovvero che maggiore sar\u00e0 il grado di disidratazione e maggiore sar\u00e0 la riduzione della prestazione atletica. Una perdita di acqua pari solo all&#8217;1% del peso corporeo pu\u00f2 influire sul rendimento fisico e sulle capacit\u00e0 cognitive, mentre una perdita del 2.5%\u00a0 pu\u00f2 determinare una riduzione fino al 35% della prestazione sportiva. &#8220;Per questo \u00e8 necessario che lo sportivo inizi a bere gi\u00e0\u00a0prima dello svolgimento dell&#8217;attivit\u00e0 fisica- spiega l&#8217;autore del vademecum-\u00a0 che continui a farlo anche nel corso della seduta di allenamento o di gara e che prosegua il reintegro idrico-minerale nel periodo successivo al termine della prestazione atletica&#8221;.<\/p>\n<p><strong>I MINERALI CHE SI PERDONO.<\/strong> Tra i minerali importanti per l&#8217;atleta spiccano il calcio (essenziale per la formazione e la solidit\u00e0 dell&#8217;osso, la trasmissione degli impulsi nervosi e la contrazione muscolare), il magnesio e il potassio (per facilitare la contrazione dei muscoli), il sodio (per la regolazione del bilancio idrico). &#8220;Le acque &#8211; spiega<strong> Ettore Fortuna,<\/strong> Presidente della Fondazione Acqua &#8211; sono classificate in base alla quantit\u00e0 di sali minerali presenti in 1 litro di acqua. Questi ultimi svolgono un ruolo estremamente importante per l&#8217;organismo, tanto da essere considerati micronutrienti, al pari delle\u00a0sostanze che si assumono attraverso gli alimenti solidi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>UN PO&#8217; DI SALI.<\/strong> Sono presenti sul mercato acque bicarbonate, solfate, clorurate, calciche, magnesiache, fluorate, ferruginose, acidule, sodiche e queste definizioni sono leggibili sull&#8217;etichetta . \u00c8 dimostrato che l&#8217;assunzione di bicarbonato, al fine di incrementare la riserva alcalina, riduce l&#8217;insorgenza di fatica durante lavori o prestazioni atletiche pesanti o prolungate. &#8220;Nel corso di sforzi intensi e ripetuti si verificano grandi cambiamenti dell&#8217;equilibrio metabolico acido-base &#8211; continua <strong>Fabbri<\/strong> &#8211; a causa della produzione di acido lattico, con una riduzione importante del pH del sangue e del muscolo (fino a valori di 7.0 nel sangue e 6.4 nel muscolo). L&#8217;assunzione regolare di un&#8217;acqua bicarbonato alcalino-terrosa appare utile in medicina sportiva non solo per reintegrare la perdita di liquidi e riequilibrare il normale assetto idroelettrolitico ma anche per facilitare il tamponamento dell&#8217;acido lattico. Inoltre, in caso di\u00a0performance particolarmente accentuate, oltre ai liquidi, \u00e8 necessario ricorrere a una integrazione di sali&#8221;.<\/p>\n<p><strong>OGNI SPORT HA LA SUA ACQUA.<\/strong> A seconda degli sport, infine, cambiano la necessit\u00e0 delle propriet\u00e0 dell&#8217;acqua per coloro che fanno attivit\u00e0 fisica. Per quanto riguarda il calcio o il calcetto, per esempio, sarebbe consigliabile una programmazione del bere anticipata di acque con queste propriet\u00e0, da integrare durante il periodo di pausa dell&#8217;attivit\u00e0 ma con un occhio di riguardo. \u00c8 sempre bene non bere eccessivamente per non rischiare di entrare nella situazione di aumento di peso e riduzione di sodio: il problema dell&#8217;iposodemia collegata all&#8217;esercizio fisico \u00e8 importante e non va in nessun caso sottovalutato. Negli sport come la maratona e il ciclismo, attivit\u00e0 intense che determinano forte attivit\u00e0 muscolare, \u00e8 sempre preferibile\u00a0consumare, al fine di impedire l&#8217;acidosi lattica, un&#8217;acqua oligominerale con un residuo fisso inferiore a 500 milligrammi per litro, acque bicarbonate il cui contenuto di bicarbonato supera i 600 milligrammi per litro al fine di impedire l&#8217;acidosi lattica e un&#8217;acqua sodica dove la concentrazione \u00e8 superiore a 200 milligrammi per litro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L&#8217;acqua \u00e8 la benzina degli sportivi. Siamo ci\u00f2\u00a0 che beviamo e bisogna evitare con cura di andare in riserva\u00a0 soprattutto quando si fa sport\u00a0 considerando che il 60% del peso corporeo di un adulto \u00e8 composto da liquidi. Ma non basta idratarsi. 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