{"id":25400,"date":"2018-12-28T16:18:05","date_gmt":"2018-12-28T15:18:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=25400"},"modified":"2018-12-28T16:18:05","modified_gmt":"2018-12-28T15:18:05","slug":"colin-un-uomo-solo-in-antartide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/12\/28\/colin-un-uomo-solo-in-antartide\/","title":{"rendered":"Colin, un uomo solo in Antartide"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/12\/colin.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-25402\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/12\/colin-300x171.jpg\" alt=\"colin\" width=\"300\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/12\/colin-300x171.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2018\/12\/colin.jpg 579w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Per il New York Times \u00e8 \u00abuna delle imprese pi\u00f9 straordinarie nella storia polare\u00bb<\/strong> forse anche pi\u00f9 di quella che vide nel 1911 competere nella corsa al Polo Sud il norvegese Roald Amundsen e il britannico Robert Falcon.\u00a0 L&#8217;americano Colin O&#8217;Brady, triatleta ed esploratore 33 enne dell&#8217;Oregon, ha completato a Santo Stefano la traversata dell&#8217;Antartide interamente in solitaria, senza guide n\u00e9 supporto.<\/p>\n<p><strong>Ha sciato per quasi 1500 chilometri<\/strong> tirandosi appreso una \u00abpulka\u00bb, la slitta da 180 chili con attrezzature e provviste, per pi\u00f9 di 54 giorni gelidi nel pi\u00f9 freddo, ventoso e remoto continente del pianeta, dall&#8217;Oceano Atlantico fino al Pacifico passando per il Polo Sud. Primo a farlo. Primo nella sfida davanti al britannico Louis Rudd, un ex militare di 49 anni, che il 3 novembre era partito con lui dal campo di Union Glacier ma che \u00e8 arrivato il giorno dopo.<\/p>\n<p><strong>I due hanno seguito strade diverse con lo stesso obiettivo:<\/strong> vedere chi arrivava primo sull&#8217;altro lato del continente gelato. Imprese da eroi e da folli. Imprese spesso oltre logica e buonsenso, difficili anche solo da immaginare. Durante la colazione di Natale, O&#8217;Brady ha deciso di coprire gli ultimi 125 chilometri in una volta sola: \u00abMentre facevo bollire l&#8217;acqua per il mio porridge, \u00e8 sorta una domanda quasi impossibile &#8211; ha scritto su Instagram &#8211; Posso fare tutta una tirata e farla tutta in una volta fino alla fine? Mentre mi stavo allacciando gli scarponi, questo piano impossibile era diventato un obiettivo concreto\u00bb. E cos\u00ec \u00e8 stato. Trentadue ore e 30 minuti dopo, senza dormire, \u00e8 arrivato a destinazione spuntando dai monti Transartartici sulla barriera di Ross.<\/p>\n<p><strong>\u00abHo preparato la mia mente, il mio corpo e il mio spirito<\/strong> per qualcosa che mi dicevano fosse impossibile &#8211; racconta- e per dimostrare che niente in realt\u00e0 lo \u00e8. Questo progetto \u00e8 dedicato a chiunque pensi che i suoi sogni siano impossibili. Per renderli possibili bisogna solo fare il primo passo&#8230;\u00bb. Studi di economia a Yale, un quarto della superficie del corpo gravemente ustionato in un incidente in Thailandia dieci anni fa, O&#8217;Brady si era sentito dire dai medici che non avrebbe mai pi\u00f9 potuto camminare normalmente. E invece ha ricominciato con tenacia a farlo. Poi ha riprese ad allenarsi, a correre e a sciare. Ma soprattutto a pensare in grande. Questo infatti non \u00e8 al suo primo record. Nel 2016, ha scalato le vette pi\u00f9 alte dei sette continenti, tra cui l&#8217;Everest, in 132 giorni. Ma la traversata del Polo \u00e8 la sfida di tutte le sfide.<\/p>\n<p><strong>Qui ci hanno provato in molti e spesso con finali tragici.<\/strong>\u00a0Nel 1997, l&#8217;esploratore norvegese Borge Ousland sui era avventurato l&#8217;Antartide da solo ma con l&#8217;aiuto di un \u00abparafoil\u00bb, un aquilone simile a quelli usati nel parapendio che lo spingeva nel suo cammino. Molti altri si sono dovuti arrendere. Come il tenente colonnello britannico Henry Worsley che mor\u00ec due anni fa dopo essere stato soccorso tra i ghiacci in cui si era smarrito. Proprio a lui O&#8217;Brady ha dedicato l&#8217;impresa: \u00abHo pensato tanto a Henry &#8211; raccontava in uno dei suoi post &#8211; Ho con me la sua bandiera con lo stemma di famiglia che Joanna mi ha cos\u00ec gentilmente prestato, quella che lui ha portato con s\u00e9 per tutto il viaggio, e per me \u00e8 davvero importante che stavolta arrivi fino alla fine, che lo stemma completi il percorso per intero. E lo far\u00e0&#8230;\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Per il New York Times \u00e8 \u00abuna delle imprese pi\u00f9 straordinarie nella storia polare\u00bb forse anche pi\u00f9 di quella che vide nel 1911 competere nella corsa al Polo Sud il norvegese Roald Amundsen e il britannico Robert Falcon.\u00a0 L&#8217;americano Colin O&#8217;Brady, triatleta ed esploratore 33 enne dell&#8217;Oregon, ha completato a Santo Stefano la traversata dell&#8217;Antartide interamente in solitaria, senza guide n\u00e9 supporto. 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