{"id":25425,"date":"2019-01-03T20:07:48","date_gmt":"2019-01-03T19:07:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=25425"},"modified":"2019-01-03T20:07:48","modified_gmt":"2019-01-03T19:07:48","slug":"correre-nel-ghiaccio-per-il-natale-ortodosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2019\/01\/03\/correre-nel-ghiaccio-per-il-natale-ortodosso\/","title":{"rendered":"Correre nel ghiaccio per il Natale ortodosso"},"content":{"rendered":"<p>[youtube uSknf_s8YWo]<\/p>\n<p>Se un migliaio di\u00a0maratoneti tagliano il traguardo di una \u201cmezza\u201d a 35 gradi\u00a0 sottozero, che quando va male possono anche diventare 40, significa che tutto si pu\u00f2 fare.\u00a0 Quasi tutto. Dal 1991 ad Omsk, grande citt\u00e0 industriale russa della Siberia sudoccidentale\u00a0 famosa per le enormi \u00a0raffinerie di gas e petrolio a\u00a02.500 km a est di Mosca quasi al confine con il Kazhakistan, si corre la<strong> Corsa del ghiaccio.<\/strong> Si chiama cos\u00ec perch\u00e8 \u00e8 la mezza maratona\u00a0 pi\u00f9 fredda del mondo ma ci sono anche percorsi pi\u00f9 brevi: la fun run da 5 chilometri e la family da sette. Ma poco cambia.\u00a0 Da quelle parti,\u00a0 secondo il rito della religione russo-ortodossa che ha conservato per le festivit\u00e0 il calendario giuliano, luned\u00ec sar\u00e0 Natale. E c&#8217;\u00e8 chi\u00a0festegger\u00e0 gozzovigliando ma c\u2019\u00e8 anche chi salter\u00e0 il pranzo per correre i sei giri della citt\u00e0 che fano i 21 chilometri della mezza.\u00a0\u00a0Al via non pochi temerari provenienti dalle\u00a0regioni della Federazione russa ma anche da\u00a0altri\u00a0parti del mondo, Italia compresa.\u00a0 Tute, sottotute, calzemaglia, cappelli, guanti, mantelle, ghette,\u00a0 sciarpe, sciarponi ma anche qualche folle che ci prova\u00a0 in canotta. Difficile per chi non corre immaginare come possa essere e come ci si possa proteggere dal freddo. Difficile immaginare come ci si debba vestire, come si riesca a respirare, come saranno i ristori e quale sar\u00e0 la sensazione sotto la doccia una volta finita. Tanto per far capire a chi ci prova cosa trover\u00e0, gli organizzatori mettono subito le cose in chiaro: \u201cPer correre qui e arrivare fino in fondo-consigliano- \u00a0\u00e8 bene inspirare con il naso e solo espirare con la bocca, oltre che coprirsi il pi\u00f9 possibile con maglie tecniche e termiche, utilizzando passamontagna e pomate protettive\u201d. \u00a0Per\u00f2 uno guarda le foto dei maratoneti all\u2019arrivo e capisce che \u00e8 tutta teoria. Poi bisogna correre\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[youtube uSknf_s8YWo] Se un migliaio di\u00a0maratoneti tagliano il traguardo di una \u201cmezza\u201d a 35 gradi\u00a0 sottozero, che quando va male possono anche diventare 40, significa che tutto si pu\u00f2 fare.\u00a0 Quasi tutto. Dal 1991 ad Omsk, grande citt\u00e0 industriale russa della Siberia sudoccidentale\u00a0 famosa per le enormi \u00a0raffinerie di gas e petrolio a\u00a02.500 km a est di Mosca quasi al confine con il Kazhakistan, si corre la Corsa del ghiaccio. Si chiama cos\u00ec perch\u00e8 \u00e8 la mezza maratona\u00a0 pi\u00f9 fredda del mondo ma ci sono anche percorsi pi\u00f9 brevi: la fun run da 5 chilometri e la family da sette. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2019\/01\/03\/correre-nel-ghiaccio-per-il-natale-ortodosso\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25425"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25425"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25427,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25425\/revisions\/25427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}