{"id":25475,"date":"2019-01-14T19:38:32","date_gmt":"2019-01-14T18:38:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=25475"},"modified":"2019-01-14T19:38:32","modified_gmt":"2019-01-14T18:38:32","slug":"correre-col-cane-dal-cross-al-trail-al-triathlon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2019\/01\/14\/correre-col-cane-dal-cross-al-trail-al-triathlon\/","title":{"rendered":"Correre col cane: dal cross al trail, al triathlon"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/01\/dogtri2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-25476\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/01\/dogtri2-150x150.jpg\" alt=\"dogtri2\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/01\/dogtri4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-25477\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/01\/dogtri4-150x150.jpg\" alt=\"dogtri4\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/01\/dogtri3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-25478\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/01\/dogtri3-150x150.jpg\" alt=\"dogtri3\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mai con collare e mai col guinzaglio. Ma soprattutto mai sull&#8217;asfalto. Si comincia da qui. Si comincia cos\u00ec a correre con il proprio cane che non \u00e8 per\u00f2 semplice come pu\u00f2 apparire. E proprio per questo, per insegnare a quattrozampe e padroni come si fa,\u00a0 il Cus\u00a0Udine\u00a0 e il suo direttore <strong>Enrico Tion\u00a0<\/strong> hanno sposato l\u2019iniziativa dell\u2019associazione sportiva dilettantistica <strong>Marathon Dog<\/strong> per divulgare questa disciplina che sta provando a diventare uno sport. Nasce cos\u00ec\u00a0\u00a0<strong>&#8220;CaniCUS&#8221;<\/strong>\u00a0 il primo\u00a0 stage nei prati del Cus Udine\u00a0 e\u00a0prima ancora, al caldo in aula, per una parte teorica a introduzione della disciplina del canicross.\u00a0\u00abE&#8217; una bellissima attivit\u00e0 alla portata di tutti o quasi- spiega <strong>Valentina Romanello<\/strong>\u00a0\u00a0animatrice della\u00a0<strong>Asd Marathon Dog<\/strong>\u00a0 e referente regionale della Fisc, la Federazione italiana sport cinofili-\u00a0 \u00a0ma che necessita di qualche approfondimento prima di iniziare e commettere, magari, qualche errore. Fondamentali sono\u00a0 attrezzatura\u00a0 e conoscenza dei terreni. Poi c&#8217;\u00e8 molto altro da imparare per questo verranno organizzati stage per chi ha velleit\u00e0 agonistiche, per\u00a0 il dog triathlon e per chi ama i chilometraggi maggiori e le altimetrie pi\u00f9 importanti del dog- endurance e del dog-trail&#8221;.\u00a0 L&#8217;idea \u00e8 quella di provarci. Di mettersi alla prova in una sfida che \u00e8 forse pi\u00f9 un atto d&#8217;amore e di affetto nei confronti di chi col padrone al fianco \u00e8 sempre disposto a tutto. E a provarci\u00a0 pochi giorni fa c&#8217;erano undici conduttori con i loro cani. Tanti i triatleti da <strong>Stefano Iogna Prat<\/strong>, Ironman di lungo corso che pu\u00f2 addirittura vantare la partecipazione al mondiale hawaiano ed era al Cus con la sua femmina di pastore tedesco che non a caso ha chiamato Kona a\u00a0 <strong>Debora Freschi<\/strong>, lei pure ironwoman con la Beagle Birba. Uditori incuriositi (con quattro Chihuahua rimasti a casa sul divano) la coppia <strong>Paola Barazzutti e Giuliano Stopar<\/strong>, nuove leve del Cus Udine Triathlon. C\u2019erano poi <strong>Salvatore Distefano<\/strong> con il Bracco Tedesco Ugo, <strong>Laura Andreuzza<\/strong> con il meticcio Zelda e <strong>Margot Marrone<\/strong> con la piccola Frida. Da Pordenone sono arrivati <strong>Gianmaria Corazza<\/strong> e il Bracco Ungherese Ellie, e dalla Slovenia gli allevatori di Dalmata <strong>Hana Lozej e Izak Suljkic<\/strong>: tre i loro bellissimi soggetti a macchie (Fly, Mystique e Sky), impegnati sul percorso pratica a seguire le orme del Dalmata Boston, mascotte della Marathon Dog che, dopo aver superato il corso istruttori della Federazione italiana sport cinofili, \u00e8 il punto di riferimento a quattro zampe per il canicross in Friuli-Venezia Giulia.<\/p>\n<p>Per informazioni: <a href=\"http:\/\/www.marathondog.it.\">www.marathondog.it.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Mai con collare e mai col guinzaglio. Ma soprattutto mai sull&#8217;asfalto. Si comincia da qui. Si comincia cos\u00ec a correre con il proprio cane che non \u00e8 per\u00f2 semplice come pu\u00f2 apparire. 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