{"id":2595,"date":"2011-08-28T17:47:53","date_gmt":"2011-08-28T16:47:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=2595"},"modified":"2011-08-28T17:48:32","modified_gmt":"2011-08-28T16:48:32","slug":"otaztaler-marathon-in-4mila-al-via-per-la-granfondo-piu-dura-delle-alpi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2011\/08\/28\/otaztaler-marathon-in-4mila-al-via-per-la-granfondo-piu-dura-delle-alpi\/","title":{"rendered":"Otztaler marathon, in 4mila al via per la granfondo pi\u00f9 dura delle Alpi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/08\/image001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-2598\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/08\/image001-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/08\/image001-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/08\/image001-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/08\/image001.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>C&#8217;era la neva sulle vette intorno a Solden stamattina alle sei e mezzo. Dopo le piogge dei giorni scorsi, c\u00a0&#8216;era la neve e l&#8217;aria &#8220;fina&#8221; che si respira in montagna, quella che &#8220;pizzica&#8221; e ti gela mani e piedi quando sei in bici. Cos\u00ec per\u00a0 gli oltre 4mila iscritti alla trentesima Otztaler Radmarathon non c&#8217;\u00e8 stato solo da fare i conti con la fatica ma anche con il freddo. Questa \u00e8 una delle gare ciclsitiche aperta a professionisti e dilettanti \u00a0pi\u00f9 dure che si corrono sulle Alpi: 238 km e 5.500 metri di dislivello da affrontare, almeno nelle prime ore, ad una temperatura che non superarava i 2 gradi centigradi.\u00a0 Poi \u00e8 andata meglio fortunatamente e il sole ha riscaldato per tutta la gara il lungo serpentone che ha scalato il\u00a0K\u00fchtai ed \u00e8 poi passato sul Brennero per poi\u00a0sconfinare in Italia a Vipiteno\u00a0affrontando successivamente le salite degli altri due passi, il Giovo a 2090 m. e il massacrante Rombo a 2059 m. A finire sul gradino pi\u00f9 alto del podio \u00e8 stato\u00a0 il tirolese Stefan Kirchmair con il tempo di\u00a0 sette ore sei minuti e spiccioli, secondo il trentino Antonio Corradini di Cles (Tn)\u00a0e \u00a0terzo si \u00e8 classificato Roberto Cunico di Thiene (Vi) . Dopo tredici anni di predominio italiano il titolo della Otztaler torna in Tirolo. Ma non finisce qui e gi\u00e0 si pensa alla prossima edizione. La\u00a0sfida continua.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>C&#8217;era la neva sulle vette intorno a Solden stamattina alle sei e mezzo. Dopo le piogge dei giorni scorsi, c\u00a0&#8216;era la neve e l&#8217;aria &#8220;fina&#8221; che si respira in montagna, quella che &#8220;pizzica&#8221; e ti gela mani e piedi quando sei in bici. Cos\u00ec per\u00a0 gli oltre 4mila iscritti alla trentesima Otztaler Radmarathon non c&#8217;\u00e8 stato solo da fare i conti con la fatica ma anche con il freddo. Questa \u00e8 una delle gare ciclsitiche aperta a professionisti e dilettanti \u00a0pi\u00f9 dure che si corrono sulle Alpi: 238 km e 5.500 metri di dislivello da affrontare, almeno nelle prime ore, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2011\/08\/28\/otaztaler-marathon-in-4mila-al-via-per-la-granfondo-piu-dura-delle-alpi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2595"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2595"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2595\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2600,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2595\/revisions\/2600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}