{"id":26533,"date":"2019-08-10T18:33:38","date_gmt":"2019-08-10T16:33:38","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=26533"},"modified":"2019-08-10T18:33:38","modified_gmt":"2019-08-10T16:33:38","slug":"dalla-bulgaria-alla-bretagna-fiona-pedala-piu-forte-di-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2019\/08\/10\/dalla-bulgaria-alla-bretagna-fiona-pedala-piu-forte-di-tutti\/","title":{"rendered":"Dalla Bulgaria alla Bretagna: Fiona pedala pi\u00f9 forte di tutti&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/08\/fio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-26534\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/08\/fio-300x200.jpg\" alt=\"TOPSHOT-CYCLING-ENDURANCE-ULTRA-TRANSCONTINENTAL\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/08\/fio-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/08\/fio.jpg 650w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Da Burgas, in Bulgaria , a Brest in Francia. Dal Mar Nero all&#8217;Oceano Atlantico, quattromila chilometri, metro pi\u00f9 metro meno, che pedalati tutti insieme sono sono pi\u00f9 del Tour de France, pi\u00f9 di tutte le tappe messe insieme, pi\u00f9 di tutto e pi\u00f9 ( forse ) di quanto si possa immaginare. Ma la realt\u00e0 spesso va oltre i limiti della nostra mente. E anche <strong>Fiona Kolbinger,<\/strong> giovane ricercatrice tedesca di 24 anni, \u00e8 andata oltre. Prima assoluta nella <strong>Transcontinental race<\/strong>, la gara pi\u00f9 dura, pi\u00f9 lunga, pi\u00f9 difficile. La gara mai vinta da una donna che da sette anni mette in fila incubi, sogni, coraggio,incoscienza, paure, epica e romanzo. Prima di tutte ma soprattutto prima di tutti perch\u00e8 tra i 235 uomini uomini ( e 40 donne) al via non ce n&#8217;\u00e8 stato uno che sia riuscito a pedalarle a fianco, neppure a starle in scia. La tedesca se n&#8217;\u00e8 andata via e non l&#8217;hanno vista pi\u00f9.\u00a0 In fuga da subito, solitaria, una donna sola al comando&#8230; E quando \u00e8 arrivata in Bretagna dopo dieci giorni, 2 ore e 48 minuti di fatica infinita c&#8217;era ancora chi cercava la via tra Austria e\u00a0 Svizzera. C&#8217;era chi ancora aveva davanti a s\u00e8 ore e giorni di viaggio.\u00a0 Una gara da folli o forse da saggi perch\u00e8 una sfida cos\u00ec \u00e8 tutto e il contrario di tutto. Una gara dove la via non \u00e8 una sola, dove ognuno sceglie la strada che vuole salvo passare in quei quattro punti di controllo che certificano regolarit\u00e0 e primato. Una gara dove ognuno mangia, dorme, si ferma e pedala quando e come pu\u00f2. Come vuole.\u00a0 Fiona ha fatto tutto come andava fatto. Meglio di tutti. Peggio forse solo di come alla fine avrebbe potuto e raccontato perch\u00e8 la notte le ha fatto paura e perch\u00e8, a conti fatti avrebbe potuto andar anche pi\u00f9 forte. Ma ci sar\u00e0 un&#8217;altra occasione. Questa \u00e8 in archivio. Serbia, Croazia, Slovenia, Austria, Italia, Svizzera alle spalle,\u00a0 con il passo del Rombo e il Galibier passati via come un soffio e con una media di oltre 20 chilometri l&#8217;ora&#8230;Il resto \u00e8 storia e anche poesia come quando ad un posto di controllo la giovane tedesca ha visto un piano nella hall dell&#8217;albergo e ha trovato anche il tempo di mettersi a\u00a0 suonare\u00a0The Lion Sleeps Tonight.\u00a0 Il leone si \u00e8 addormentato ma lei no, perch\u00e8 ha pedalato molto e dormito pochissimo, 4 ore a notte dove capitava, dove si \u00e8 trovata, anche sul ciglio di una strada. Lei sola e veloce e tutti\u00a0 gli altri ad inseguire a distanze siderali. Lei imprendibile e tostissima, sesso debole che in realt\u00e0 \u00e8 quello forte. Ci ha provato la scienza in questi ultimi decenni a spiegare con una serie di indagini pubblicate dalla rivista Nature che le donne in alcuni sport\u00a0 potrebbero (sono) pi\u00f9 forti degli uomini. Che le atlete nel giro di qualche lustro avrebbero superato gli atleti. Nelle maratone non \u00e8 successo e non succeder\u00e0 visto che a oggi la differenza di prestazioni sui 42,195 della distanza resta nell\u2019ordine dei dieci minuti. Ma nelle distanze lunghissime il gap spesso svanisce.\u00a0La differenza non la fanno muscoli e forza\u00a0perch\u00e8 gli uomini in questo senso restano pi\u00f9 dotati. Ma la resistenza fisica, la capacit\u00e0 di sopportare la fatica, il dolore e la tenuta mentale. In pratica la \u00abresilienza\u00bb, una combinazione di forza fisica e di volont\u00e0 che, secondo alcuni biologici evoluzionisti, deriva alle donne dalla storia evolutiva dei mammiferi e dalla predisposizione ad affrontare una gravidanza.\u00a0\u00a0Molti hanno anche messo sotto la lente l\u2019aspetto metabolico<strong>:<\/strong>\u00a0i maschi durante uno sforzo \u00abbruciano\u00bb principalmente carboidrati, le donne invece bruciano prima i grassi e solo in un secondo momento attingono alle scorte di carboidrati quindi resistono pi\u00f9 a lungo. Atlete che hanno vinto, che hanno messo dietro gli uomini ce ne sono. L&#8217;anno\u00a0scoso Camille Herron, trentaseienne dell\u2019Oklahoma ha battuto il record mondiale assoluto di corsa trail sulle 100 miglia alla \u00abTunnel Hill 100\u00bb nell\u2019Illinois e sempre lo scorso anno Courtney Dewaulter, atleta 33enne del Colorado ha sbaragliato tutti, uomini compresi, nella \u00abMoab 240 race\u00bb, una gara che si corre tra montagne e canyon dello Utah. Tra le &#8220;nostre&#8221; c&#8217;\u00e8\u00a0Federica Boifava,\u00a0 che un paio di anni fa ha vinto mettendosi dietro tutti gli uomini\u00a0 la Dolomiti Extreme trail, una delle gare di corsa in montagna pi\u00f9 dure in circolazione, 53 chilometri in Val di Zoldo scalando il San Sebastiano, il Civetta, il Moiazza e il Pelmo per un totale di quasi 4mila metri di dislivello che si fa fatica anche scriverlo, figurarsi ad andar s\u00f9. E ora c&#8217;\u00e8 anche Fiona Kolbinger. Lei non corre, pedala ma \u00e8 davvero solo un dettaglio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da Burgas, in Bulgaria , a Brest in Francia. Dal Mar Nero all&#8217;Oceano Atlantico, quattromila chilometri, metro pi\u00f9 metro meno, che pedalati tutti insieme sono sono pi\u00f9 del Tour de France, pi\u00f9 di tutte le tappe messe insieme, pi\u00f9 di tutto e pi\u00f9 ( forse ) di quanto si possa immaginare. Ma la realt\u00e0 spesso va oltre i limiti della nostra mente. E anche Fiona Kolbinger, giovane ricercatrice tedesca di 24 anni, \u00e8 andata oltre. Prima assoluta nella Transcontinental race, la gara pi\u00f9 dura, pi\u00f9 lunga, pi\u00f9 difficile. La gara mai vinta da una donna che da sette anni mette [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2019\/08\/10\/dalla-bulgaria-alla-bretagna-fiona-pedala-piu-forte-di-tutti\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26533"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26533"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26533\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26535,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26533\/revisions\/26535"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}