{"id":26575,"date":"2019-08-20T21:51:39","date_gmt":"2019-08-20T19:51:39","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=26575"},"modified":"2019-08-20T21:51:39","modified_gmt":"2019-08-20T19:51:39","slug":"radmarathon-dove-osano-i-ciclisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2019\/08\/20\/radmarathon-dove-osano-i-ciclisti\/","title":{"rendered":"Radmarathon, dove osano i ciclisti"},"content":{"rendered":"<p>Come sempre saranno i tiratori scelti austriaci con un potente colpo di cannone che far\u00e0 tremare i sellini delle biciclette a dare il via ufficiale alla\u00a0<strong>Oetztaler radmarathon<\/strong>, la pi\u00f9 dura granfondo d\u2019Europa. Poi il lungo serpentone di 4mila atleti lascer\u00e0<strong>\u00a0Solden<\/strong>, in\u00a0<strong>Tirolo<\/strong>, per dirigersi verso il fondovalle dell\u2019<strong>\u00d6tztal<\/strong>.\u00a0 Lo scorso anno alla partenza c\u2019erano zero gradi, quindi prima bisogner\u00e0 vincere il freddo e poi la fatica perch\u00e8 238 chilometri con oltre 5.500metri di dislivello non sono una passeggiata neppure per gente allenata. La Radmarathon che si corre domenica p<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/08\/rad.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-26576\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/08\/rad-200x300.jpg\" alt=\"rad\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/08\/rad-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/08\/rad.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>rimo settembre tra le gare ciclistiche \u00e8 una delle pi\u00f9 temute. Una sfida di quelle \u00abtoste\u00bb ma soprattutto una sfida con se stessi perch\u00e8 non vince solo chi sale sul podio ma tutti quelli che arrivano al traguardo. Una sfida che quest\u2019anno \u00e8 alla sua 39ma edizione.\u00a0<b>Si corre all\u2019insegna della marmotta alpina.\u00a0<\/b>Dopo lo stambecco, che ha caratterizzato la scorsa edizione, sar\u00e0 la volta della marmotta, che sar\u00e0 la madrina dell\u2019edizione 2019. Questo animale alpino sar\u00e0 sicuramente presente lungo il tracciato e i suoi fischi saranno riconoscibili ai ciclisti. La marmotta vive oltre i 2.000 metri di quota, quindi si pu\u00f2 trovare facilmente nella zona del Passo Rombo. E\u2019 un animale molto forte, che si \u00e8 adattato al clima aspro dell\u2019alta montagna. E\u2019 simile ai partecipanti della Radmarathon, anche loro devono essere forti per affrontare le dure condizioni del tracciato. Si parte da\u00a0<strong>S\u00f6lden<\/strong>\u00a0nella valle tirolese dell<strong>\u2019\u00d6tztal<\/strong>\u00a0attraverso il<strong>\u00a0K\u00fchtai<\/strong>\u00a0(2.020 m), proseguendo in direzione\u00a0<strong>Brennero<\/strong>\u00a0(1.377 m), si sconfina in Italia a\u00a0<strong>Vipiteno<\/strong>\u00a0attraversando successivamente i\u00a0<strong>passi Giovo<\/strong>\u00a0(2.090) e\u00a0<strong>Rombo<\/strong>\u00a0(2.509 m), per poi fare ritorno a\u00a0<strong>S\u00f6lden.<\/strong>\u00a0Oltre 5mila e 500 metri di dislivello, una salita infinita per una corsa che fa segnare 40,5 km di percorso pianeggiante, 95,7 km di salita e 101,9 km di discesa. Una lunga pedalata su percorsi dove comanda la natura e dove per un giorno il rumore sar\u00e0 solo il sibilo delle biciclette perch\u00e8 le strade saranno quasi completamente chiuse al traffico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Come sempre saranno i tiratori scelti austriaci con un potente colpo di cannone che far\u00e0 tremare i sellini delle biciclette a dare il via ufficiale alla\u00a0Oetztaler radmarathon, la pi\u00f9 dura granfondo d\u2019Europa. Poi il lungo serpentone di 4mila atleti lascer\u00e0\u00a0Solden, in\u00a0Tirolo, per dirigersi verso il fondovalle dell\u2019\u00d6tztal.\u00a0 Lo scorso anno alla partenza c\u2019erano zero gradi, quindi prima bisogner\u00e0 vincere il freddo e poi la fatica perch\u00e8 238 chilometri con oltre 5.500metri di dislivello non sono una passeggiata neppure per gente allenata. La Radmarathon che si corre domenica primo settembre tra le gare ciclistiche \u00e8 una delle pi\u00f9 temute. 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