{"id":26772,"date":"2019-09-25T12:28:45","date_gmt":"2019-09-25T10:28:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=26772"},"modified":"2019-09-25T19:48:36","modified_gmt":"2019-09-25T17:48:36","slug":"adolescenti-campioni-e-le-lacrime-di-camilla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2019\/09\/25\/adolescenti-campioni-e-le-lacrime-di-camilla\/","title":{"rendered":"Adolescenti, campioni e le lacrime di Camilla"},"content":{"rendered":"<p>[youtube r0SJByKOle0]<\/p>\n<p>La cronometro femminile juniores ai Mondiali di ciclismo che si stanno correndo nello Yorkshire,\u00a0 pochi giorni fa ha visto arrivare quarta<strong> Camilla\u00a0<\/strong><span style=\"color: #000000\"><strong>Alessio<\/strong>, diciotto anni, padovana di San M<\/span>artino di Lupari che corre per Ciclismo Insieme di Thiene. E&#8217; una delle speranze azzurre, anzi gi\u00e0 pi\u00f9 di una speranza perch\u00e8 di trofei in bacheca l&#8217;azzurrina ne ha messi parecchi.\u00a0 L&#8217;anno scorso a Innsbruck, sempre nel mondiale crono juniores, era arrivata seconda\u00a0 e quest&#8217;anno ha gi\u00e0 vinto il titolo mondiale d&#8217;inseguimento su pista a squadre a Francoforte e\u00a0 il titolo Europeo\u00a0 Gand in Belgio. Ad Harrogate il podio \u00e8 sfumato di un niente ma ci sta, capita. A questa et\u00e0 i risultati contano ma forse contano di pi\u00f9 altre cose. E l&#8217;intervista di Camilla ai microrofoni della Rai poco dopo l&#8217;arrivo fa venire la pelle d&#8217;oca per quanto \u00e8 vera, diretta e senza filtri come solo la freschezza dei diciott&#8217;anni ancora permette. Un concentrato di naturalezza, di emozione, di lacrime, di\u00a0 pensieri in libert\u00e0 che spiegano meglio di qualsiasi altro discorso cosa significhi per una ragazza ( o un ragazzo) adolescente fare sport ad alto livello. Quali siano i dubbi, le paure, i sacrifici che tocca fare. Quali le rinunce che magari a quell&#8217;et\u00e0 rischiano di farti sfuggire dalle mani le emozioni di una adolescenza che\u00a0 vorresti condividere con coetanei che fanno altre cose, spesso pi\u00f9 diveretenti che non allenarsi, seguire tabelle,\u00a0 far gare e ripetute. Camilla Alessio confessa alla Rai che voleva mollare, voleva mettere la sua bici in garage e fare altro. Forse neppure lei sapeva cosa, ma certo non pi\u00f9 pedalare. Troppa fatica ma forse troppa pressione. Troppo stress far coincidere tutto, trovare una casella per metterci dentro una vita di sogni e progetti, rendere conto a tecnici, allenatori, genitori ma forse soprattutto a stessa. Per\u00f2, nonostante tutto, pochi giorni fa era nello Yokshire a pedalare, a giocarsela e a provarci. &#8220;Grazie a mia mamma, mio pap\u00e0, al mio fidanzato, ai miei allenatori ma soprattutto a Greta, mia compagna di banco&#8230;Ho aggiustato un po&#8217; di\u00a0 qu\u00e0 e un po&#8217; di l\u00e0 e sono venuta al mondiale&#8230;&#8221;.\u00a0 Ecco come funziona. Bisogna aggiustare un po&#8217; di qu\u00e0 e un po&#8217; di l\u00e0&#8230; Bisogna avere la voglia, la capacit\u00e0 e la pazienza di &#8220;connettersi&#8221; con &#8216;sti ragazzi che non sono\u00a0 computerini su cui caricare programmi per vincere, per studiare, per diplomarsi o laurearsi. Che poi alla fine se il buono c&#8217;\u00e8 viene fuori&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[youtube r0SJByKOle0] La cronometro femminile juniores ai Mondiali di ciclismo che si stanno correndo nello Yorkshire,\u00a0 pochi giorni fa ha visto arrivare quarta Camilla\u00a0Alessio, diciotto anni, padovana di San Martino di Lupari che corre per Ciclismo Insieme di Thiene. E&#8217; una delle speranze azzurre, anzi gi\u00e0 pi\u00f9 di una speranza perch\u00e8 di trofei in bacheca l&#8217;azzurrina ne ha messi parecchi.\u00a0 L&#8217;anno scorso a Innsbruck, sempre nel mondiale crono juniores, era arrivata seconda\u00a0 e quest&#8217;anno ha gi\u00e0 vinto il titolo mondiale d&#8217;inseguimento su pista a squadre a Francoforte e\u00a0 il titolo Europeo\u00a0 Gand in Belgio. Ad Harrogate il podio \u00e8 sfumato [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2019\/09\/25\/adolescenti-campioni-e-le-lacrime-di-camilla\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26772"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26772"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26772\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26779,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26772\/revisions\/26779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}