{"id":27023,"date":"2019-11-08T11:54:06","date_gmt":"2019-11-08T10:54:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=27023"},"modified":"2019-11-08T11:54:06","modified_gmt":"2019-11-08T10:54:06","slug":"gli-adolescenti-lalcol-e-la-cicatrice-permanente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2019\/11\/08\/gli-adolescenti-lalcol-e-la-cicatrice-permanente\/","title":{"rendered":"Gli adolescenti, l&#8217;alcol e la &#8220;cicatrice permanente&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/11\/alcol1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-27024\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/11\/alcol1-300x183.jpg\" alt=\"alcol1\" width=\"300\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/11\/alcol1-300x183.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/11\/alcol1-1024x625.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/11\/alcol1.jpg 1259w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>&#8220;Bisogna ammazzarli di sport &#8216;sti ragazzi&#8230;&#8221; mi ripete sempre un amico che di mestiere fa l&#8217;allenatore ma che ha anche un paio di figli che navigano a vista tra le onde agitate dell&#8217;adolescenza. Bisogna ammazzarli di sport cos\u00ec si sfiniscono e\u00a0 se si allenano quattro o cinque volte alla settimana hanno meno tempo di ficcarsi nei guai. Anche se poi forse non basta, se poi magari non \u00e8 detto, se poi magari nei casini ci finiscono lo stesso. E oggi, molto spesso i guai hanno nome e cognome e cio\u00e8 alcol e droghe, che pare siano diventati il nuovo rito collettivo dei giovani e giovanissimi\u00a0in avanzato stato di annoiamento. Una situazione allarmante che emerge dal convegno organizzato da\u00a0\u00a0Neomesia\u00a0 &#8220;Adolescenti e giovani adulti&#8221; che ha riunito\u00a0a Roma i maggiori esperti in questo ambito in un confronto sui pi\u00f9 moderni strumenti diagnostici e clinico-terapeutici per rendere efficace e appropriato l\u2019intervento clinico.&#8221;\u00a0Gli abusi alcolici generano una sorta di \u2018cicatrice permanente\u2019 che rende il sistema cerebrale meno\u00a0elastico- spiegano gli esperti- L&#8217;utilizzo di alcol e sostanze altera radicalmente la traiettoria di neurosviluppo del sistema nervoso degli adolescenti determinando una mancata maturazione di alcune aree cerebrali, chiave per l\u2019integrit\u00e0 delle funzioni comportamentali&#8221;. E cos\u00ec leggi \u00a0i dati dell\u2019 Osservatorio sulle dipendenze e ti vengono i brividi quando scopri che\u00a0 il 5% dei ragazzi tra i 15 e i 18 anni ha gi\u00e0 avuto esperienze con nuove sostanze psicoattive (NPS) ed una quota molto maggiore con alcool e sostanze in generale.\u00a0\u00c8 sempre pi\u00f9 precoce e allarmante l\u2019accesso da parte dei giovani adolescenti all\u2019utilizzo di sostanze. Gli studi attestano l\u2019inizio del consumo di alcool, nicotina, cannabis, farmaci, integratori ed altre smart drugs gi\u00e0 nella preadolescenza, ovvero il periodo che va dai 13 ai 15 anni di et\u00e0. Inoltre, l\u2019accesso avviene attraverso la modalit\u00e0 del poliuso, ovvero l\u2019assunzione o l\u2019abitudine al consumo di sostanze diverse in combinazione tra loro. E proprio in bae a ci\u00f2 l&#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0\u00a0 stima che<em>\u00a0<\/em>una cifra compresa tra il 10 e il 20% degli adolescenti nel mondo soffrir\u00e0 nei prossimi anni di disturbi mentali, con un\u2019insorgenza di patologie psichiatriche in et\u00e0 sempre pi\u00f9 precoce dovute proprio all&#8217;utilizzo di alcol e sostanze durante l\u2019et\u00e0 dello sviluppo cerebrale<em>. <\/em>\u00a0Con il nuovo millennio \u00e8 infatti radicalmente cambiato il paradigma dell\u2019uso di sostanze: se fino agli anni \u201990 il fenomeno riguardava principalmente individui al limite dell\u2019emarginazione sociale, oggi questo si presenta trasversalmente in vari contesti sociali e, soprattutto, in un contesto sempre pi\u00f9 giovane.\u00a0\u00a0\u201cL\u2019assunzione di droghe e l\u2019abuso di alcol nel periodo che va dalla pre-pubert\u00e0 all\u2019adolescenza, detto anche \u2018mind building\u2019, anni in cui il cervello raggiunge il suo massimo sviluppo fino a raddoppiare il suo volume- spiega <strong>Paolo Girardi,<\/strong> professore ordinario di psichiatria all\u2019Universit\u00e0 Sapienza di Roma e consulente scientifico di Neomesia-\u00a0 pu\u00f2 provocare patologie psichiatriche di difficile gestione in et\u00e0 pre-adulta e adulta.\u00a0I giovani, ma anche le loro famiglie spesso \u2018colpevoli\u2019 di sottovalutare il problema\u00a0\u00a0non conoscono o tendono a sottovalutare i danni che pu\u00f2 provocare l\u2019utilizzo di alcol e sostanze a questa et\u00e0, occorre pertanto generare consapevolezza affinch\u00e9 il controllo dei genitori e la consapevolezza dei giovani stessi possa prevenire comportamenti estremamente dannosi per la loro salute mentale\u201d.\u00a0 Pi\u00f9 facile da dire che da fare. Nel dubbio &#8220;ammazzarli di sport&#8221; potrebbe essere un&#8217;idea. Non \u00e8 detto che funzioni, ma male non fa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;Bisogna ammazzarli di sport &#8216;sti ragazzi&#8230;&#8221; mi ripete sempre un amico che di mestiere fa l&#8217;allenatore ma che ha anche un paio di figli che navigano a vista tra le onde agitate dell&#8217;adolescenza. Bisogna ammazzarli di sport cos\u00ec si sfiniscono e\u00a0 se si allenano quattro o cinque volte alla settimana hanno meno tempo di ficcarsi nei guai. Anche se poi forse non basta, se poi magari non \u00e8 detto, se poi magari nei casini ci finiscono lo stesso. 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