{"id":27042,"date":"2019-11-14T13:19:06","date_gmt":"2019-11-14T12:19:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=27042"},"modified":"2019-11-14T13:19:06","modified_gmt":"2019-11-14T12:19:06","slug":"lanima-dacciaio-di-columbus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2019\/11\/14\/lanima-dacciaio-di-columbus\/","title":{"rendered":"L&#8217;anima d&#8217;acciaio di Columbus"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/11\/col.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-27044\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/11\/col-300x238.jpg\" alt=\"col\" width=\"300\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/11\/col-300x238.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/11\/col.jpg 423w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>C&#8217;\u00e8 un&#8217;<strong>anima d&#8217;acciaio<\/strong> che attraversa e tiene insieme la storia del ciclismo. E non solo del ciclismo. Che tiene insieme la storia d&#8217;impresa ed anche del nostro Paese.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un&#8217;anima d&#8217;acciaio che ha il marchio inconfondibile di <strong>Columbus,<\/strong> undici tubi che servono per costruire il telaio di una bicicletta e su cui hanno pedalato e vinto grandi squadre e grandi campioni come Fausto Coppi, Gino Bartali, Jacques Anquetil, Ole Ritter, Felice Gimondi, Eddie Merckx, Roger De Vlaeminck, Francesco Moser, Marco Pantani, Andrew Hampsten e Moreno Argentin dai grandi giri ai Record dell&#8217;ora alle grandi classiche monumento.<\/p>\n<p>Tubi che compiono un secolo, che raccontano com&#8217;era e cos&#8217;\u00e8 diventata la metallurgia che a volte si trasforma in arte e design con un serie di prodotti finiti usciti dall&#8217;azienda di Lambrate che hanno lasciato il segno in svariati settori, dai mezzi di trasporto all&#8217;arredamento. Cento anni di una storia imprenditoriale unica cominciata nel 1919 in via Stradella a Milano e poi nello storico stabilimento di Lambrate quando <strong>Angelo Luigi Colombo<\/strong>, dopo aver fatto esperienza in un&#8217;azienda metallurgica milanese, decise di mettersi in proprio per costruire tubi di ferro e d&#8217;acciaio trafilati a freddo destinati agli usi ciclistici e poi per mobili in acciaio cromati e poi ancora per telai metallici e tubi impiegati nell&#8217;industria aeronautica. Un viaggio infinito tra imprenditoria e creativit\u00e0 che non si \u00e8 mai interrotto e che, dopo il passaggio di testimone al figlio <strong>Antonio,<\/strong> \u00e8 continuato e continua.<\/p>\n<p>Una storia raccontata da quattro mostre esito di studi e ricostruzioni resi possibili anche grazie ai materiali presenti nel ricco Archivio storico Columbus che documentano un mondo multiforme nei differenti ambiti progettuali e produttivi. <strong>\u00abColumbus continuum\u00bb,<\/strong> dopo l&#8217;esposizione dedicata a i mobili e ai tubi metallici, propone dal 20 novembre al 18 gennaio negli spazi della Galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea in via Solferino 44 \u00abAnima d&#8217;acciaio, Columbus e il design della bicicletta\u00bb a cura di <strong>Francesca Luzzana<\/strong> e<strong> Federico Stanzani.<\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; un ideale percorso dell&#8217;innovazione tecnologica dell&#8217;ultimo secolo che racconta quale sia stato il contributo che l&#8217;azienda milanese ha dato all&#8217;evoluzione della bicicletta, aprendo inedite possibilit\u00e0 in termini di materiale, leggerezza, progettazione, design e realizzazione. Dai primi tubi rinforzati in acciaio cromo ai primi bracci di forcella ellittici lavorati a freddo. Dagli oggetti, ai cataloghi, alle pubblicit\u00e0, alla letteratura grigia, alle maglie ai cappellini. L&#8217;altra sezione di \u00abAnima d&#8217;acciaio\u00bb ospita i pezzi \u00abfuori concorso\u00bb: biciclette, telai, macchinari, strumenti di lavoro e oggetti celebrativi ed evocativi. \u00abAmbizione di questa seconda mostra della rassegna Columbus Continuum- spiegano gli organizzatori- \u00e8 svelare come l&#8217;anima d&#8217;acciaio attraversi metaforicamente ma anche fisicamente la storia del ciclismo e la storia dell&#8217;impresa, d&#8217;Italia e finanche del mondo: nei mezzi, nel pensiero e nelle produzioni. Un ringraziamento particolare va agli enti, alle istituzioni museali, alle aziende, ai privati e agli amici pi\u00f9 in generale di Columbus che hanno contribuito con passione, generosit\u00e0 e competenza alla composizione\u00bb. A Chiudere \u00abColumbus continuum\u00bb saranno a febbraio la mostra \u00abDentro il tubo, Columbus e l&#8217;innovazione tecnologica nella produzione di tubi speciali\u00bb a cura di Paolo Erzegovesi e Alberto Bassi e a marzo \u00abTraguardo volante, Columbus e Cinelli tra arte e bicicletta\u00bb a cura di Luca Beatrice.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>C&#8217;\u00e8 un&#8217;anima d&#8217;acciaio che attraversa e tiene insieme la storia del ciclismo. E non solo del ciclismo. Che tiene insieme la storia d&#8217;impresa ed anche del nostro Paese. 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