{"id":27129,"date":"2019-12-01T18:01:25","date_gmt":"2019-12-01T17:01:25","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=27129"},"modified":"2019-12-01T18:01:25","modified_gmt":"2019-12-01T17:01:25","slug":"stefano-e-giulia-nel-deserto-con-una-carrozzina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2019\/12\/01\/stefano-e-giulia-nel-deserto-con-una-carrozzina\/","title":{"rendered":"Stefano e Giulia, nel deserto con una carrozzina"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/12\/migl.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-27130\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/12\/migl-259x300.jpg\" alt=\"migl\" width=\"259\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/12\/migl-259x300.jpg 259w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/12\/migl.jpg 613w\" sizes=\"(max-width: 259px) 100vw, 259px\" \/><\/a>Due giorni fa, alle prime luci dell&#8217;alba, dopo aver raggiunto a Foum Zguid, l&#8217;avevano attraversato per poi dirigersi verso sud, camminando lungo una vallata\u00a0 fino a\u00a0 superare il massiccio montuoso Jebel Bani.\u00a0 Poi, raggiunto l&#8217;altro versante del Jebel Bani, si erano diretti verso est, in direzione del Lago Iriki dove sono arrivati ieri. \u00c8 partita tre giorni fa la grande avventura di <strong>Stefano Miglietti,<\/strong> 53 anni bresciano, e <strong>Giulia Scovoli<\/strong> 28enne di Lumezzane, nel deserto di Taragalte (nella foto di Daniel Modina), nell&#8217;estremo sud-est del Marocco. \u00abRajil Cra\u00bb, l&#8217;uomo che corre, cos\u00ec lo chiamano i tuareg che lo hanno seguito nelle sue interminabili traversate tra le sabbie dei deserti, questa volta non \u00e8 solo. La sua ultima sfida, <strong>\u00abProviamoci insieme\u00bb,<\/strong> ha deciso di condividerla con Giulia che, pur riuscendo a camminare in autonomia, \u00e8 nata con la spina bifida e presenta una lieve disabilit\u00e0 fisica alle gambe. Un uomo, una donna e una carrozzina speciale con ruote larghe da mountainbike per non affondare nella sabbia in una avventura lunga oltre 400 chilometri sulle di piste di roccia e tra le distese di sabbia che separano l&#8217;oasi di Zagora, da dove sono partiti, e quella di M&#8217;Hamid el Gizlane a 5 km dall&#8217;Algeria. Sfida nella sfida per dimostrare che ogni barriera pu\u00f2 essere abbattuta e che, come tutte le sfide di Miglietti, avr\u00e0 una finalit\u00e0 benefica perch\u00e9 servir\u00e0 a sostenere le associazioni <strong>Valtrompiacuore<\/strong> ed <strong>Esa, Educazione alla salute attiva.<\/strong> \u00abVolevo condividere la mia nuova avventura con qualcuno &#8211; ha raccontato Miglietti pochi giorni fa alla vigilia della partenza &#8211; cos\u00ec quando io e Giulia ci siamo incontrati ci siamo subito intesi: le ho proposto di attraversare un deserto e lei ha accettato senza esitazione. Anche se non l&#8217;ho proprio invitata a fare una passeggiata in centro\u00bb.<\/p>\n<p>Un viaggio lunghissimo e faticoso. Perch\u00e9 attraversare un deserto non \u00e8 mai uno scherzo, perch\u00e9 questa volta Miglietti dovr\u00e0 trainare un peso complessivo di oltre 80 chili e perch\u00e9 Giulia dovr\u00e0 restare a lungo seduta sulla carrozzina, anche fino a 15 ore al giorno. I due dovranno fare i conti con la fatica, con le difficolt\u00e0 di un terreno insidioso che obbligher\u00e0 l&#8217;ultrarunner bresciano, seguito anche in questa avventura dal <strong>Marathon Center<\/strong> del dottor Gabriele Rosa, non solo a trainare la carrozzina ma in alcuni tratti anche a spingerla e soprattutto costringer\u00e0 Giulia ad uno stress non da poco per via delle continua sollecitazioni alla schiena. L&#8217;imprenditore bresciano, sposato con tre figli, non \u00e8 nuovo ad imprese estreme ed \u00e8 passato con disinvoltura dalle traversate sahariane a quelle nei ghiacci nei luoghi pi\u00f9 freddi del pianeta: nel 2003 ha percorso 160 chilometri sui ghiacci dell&#8217;Alaska nella \u00abSusitna 100\u00bb e nello stesso anno \u00e8 stato il primo uomo ad attraversare da solo il deserto del Murzuq, 380 chilometri e 12mila metri di dislivello percorsi in sei giorni. Poi la sfida al \u00abgrande mare di sabbia\u00bb dell&#8217;Egitto, oltre 500 km in uno dei deserti pi\u00f9 insidiosi dell&#8217;Africa dall&#8217;oasi di Farafra a quella di Siwa in completa autonomia. Un viaggio ai limiti, mai provato da nessuno seguendo le tracce di quell&#8217;armata di 50mila uomini guidata da Cambise che nel 523 a.c. scomparve inghiottita da una tempesta di sabbia.<\/p>\n<p>Miglietti nel 2011 ha percorso 421 chilometri non stop in 52 ore nella supermaratona del deserto del Sahara e l&#8217;anno scorso ha attraversato mettendoli insieme quattro deserti di sabbia, quello di Ezzahar, di Smar, di Chegaga e Lihoudi e gli altopiani rocciosi di Zguid e M&#8217;Hamid. Ora con Giulia \u00e8 ripartito per spiegare che le barriere si possono abbattere e che con la tenacia e un amico al fianco, si pu\u00f2 superare qualsiasi limite.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Due giorni fa, alle prime luci dell&#8217;alba, dopo aver raggiunto a Foum Zguid, l&#8217;avevano attraversato per poi dirigersi verso sud, camminando lungo una vallata\u00a0 fino a\u00a0 superare il massiccio montuoso Jebel Bani.\u00a0 Poi, raggiunto l&#8217;altro versante del Jebel Bani, si erano diretti verso est, in direzione del Lago Iriki dove sono arrivati ieri. \u00c8 partita tre giorni fa la grande avventura di Stefano Miglietti, 53 anni bresciano, e Giulia Scovoli 28enne di Lumezzane, nel deserto di Taragalte (nella foto di Daniel Modina), nell&#8217;estremo sud-est del Marocco. \u00abRajil Cra\u00bb, l&#8217;uomo che corre, cos\u00ec lo chiamano i tuareg che lo hanno seguito [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2019\/12\/01\/stefano-e-giulia-nel-deserto-con-una-carrozzina\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27129"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27129"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27129\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27131,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27129\/revisions\/27131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}