{"id":27348,"date":"2020-01-30T17:12:00","date_gmt":"2020-01-30T16:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=27348"},"modified":"2020-01-30T17:12:00","modified_gmt":"2020-01-30T16:12:00","slug":"la-strage-di-pedoni-e-ciclisti-in-otto-anni-piu-di-70mila-morti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2020\/01\/30\/la-strage-di-pedoni-e-ciclisti-in-otto-anni-piu-di-70mila-morti\/","title":{"rendered":"La strage di pedoni e ciclisti: in otto anni pi\u00f9 di 70mila morti"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400\">Certi numeri parlano da soli, non serve neppure commentarli. Nel 2018, pedoni e ciclisti\u00a0&#8211; i cosiddetti \u201cutenti vulnerabili\u201d &#8211;\u00a0hanno rappresentato il 29% del totale delle vittime di incidenti stradali in Europa e il 25% in Italia. Tra 2010 e 2018, sulle strade europee sono morti 51.300 pedoni e 19.450 ciclisti.\u00a0<strong>\u00a0<\/strong>Sono i dati salienti che emergono dal\u00a0rapporto ETSC\u00a0(<em>European Transport Safety Council<\/em>: Consiglio Europeo della Sicurezza dei Trasporti), che sottolinea come, nel periodo 2010-2018, i decessi tra i ciclisti abbiano subito una riduzione annua dello 0,4%: riduzione ben otto volte inferiore rispetto a quella degli occupanti di veicoli a motore (- 3,1%).\u00a0 Secondo l\u2019ETSC, si tratta di dati, molto probabilmente, sottostimati. Non sempre, infatti, decessi e lesioni gravi di ciclisti e pedoni vengono registrati nelle statistiche in maniera corretta.\u00a0\u00a0In Italia, nel 2018 (ultimo dato disponibile),\u00a0hanno perso la vita 612 pedoni\u00a0(-1,4%, ma in aumento negli ultimi 2 anni)\u00a0e 219 ciclisti\u00a0(-17,3%, a fronte di una diminuzione media pari a -19%): nello stesso periodo,\u00a0i decessi a bordo di autovetture sono diminuiti del 21,9%.\u00a0\u00a0Nel nostro Paese, nel 2018, i\u00a0pedoni \u201cover 65\u201d\u00a0deceduti in incidenti stradali sono stati 364\u00a0 (59,5%\u00a0del totale); 112, invece, quelli\u00a0in bicicletta\u00a0(51,1%\u00a0del totale).\u00a0 Anche in Europa, la met\u00e0 delle vittime tra gli utenti vulnerabili aveva pi\u00f9 di 65 anni. La maggior parte degli investimenti dei pedoni avviene dopo le ore 18, momento in cui la visibilit\u00e0, per alcuni mesi dell&#8217;anno, \u00e8 inferiore.\u00a0 Secondo il rapporto ETSC, il crescente uso della bicicletta nei centri urbani, impone a Governi, Autorit\u00e0 locali e produttori di autoveicoli di investire maggiormente nelle misure di protezione degli utenti vulnerabili. Il rapporto suggerisce, inoltre, che la pianificazione urbana, soprattutto nei centri medio-piccoli, privilegi la possibilit\u00e0 di muoversi a piedi, in bicicletta e con mezzi di trasporto pubblico piuttosto che con auto private, e consiglia l&#8217;istituzione di &#8220;Zone 30&#8221; nelle aree altamente frequentate da pedoni e ciclisti.\u00a0 \u00a0\u201cLa sicurezza stradale \u00e8 frutto, soprattutto, della convivenza civile tra i diversi utenti della strada- spiega <strong>Angelo Sticchi Damiani<\/strong>,\u00a0<strong>presidente dell&#8217;ACI-\u00a0<\/strong>\u00a0convivenza che si raggiunge soltanto se tutti rispettiamo le regole del Codice della Strada, noi stessi e gli altri\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Certi numeri parlano da soli, non serve neppure commentarli. Nel 2018, pedoni e ciclisti\u00a0&#8211; i cosiddetti \u201cutenti vulnerabili\u201d &#8211;\u00a0hanno rappresentato il 29% del totale delle vittime di incidenti stradali in Europa e il 25% in Italia. Tra 2010 e 2018, sulle strade europee sono morti 51.300 pedoni e 19.450 ciclisti.\u00a0\u00a0Sono i dati salienti che emergono dal\u00a0rapporto ETSC\u00a0(European Transport Safety Council: Consiglio Europeo della Sicurezza dei Trasporti), che sottolinea come, nel periodo 2010-2018, i decessi tra i ciclisti abbiano subito una riduzione annua dello 0,4%: riduzione ben otto volte inferiore rispetto a quella degli occupanti di veicoli a motore (- 3,1%).\u00a0 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2020\/01\/30\/la-strage-di-pedoni-e-ciclisti-in-otto-anni-piu-di-70mila-morti\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27348"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27348"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27348\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27349,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27348\/revisions\/27349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}