{"id":27444,"date":"2020-02-23T17:53:01","date_gmt":"2020-02-23T16:53:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=27444"},"modified":"2020-02-23T17:53:01","modified_gmt":"2020-02-23T16:53:01","slug":"record-di-maratona-faniel-nellolimpo-azzurro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2020\/02\/23\/record-di-maratona-faniel-nellolimpo-azzurro\/","title":{"rendered":"Record di maratona, Faniel nell&#8217;olimpo azzurro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/02\/fan.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-27446\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/02\/fan-300x186.jpg\" alt=\"fan\" width=\"300\" height=\"186\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/02\/fan-300x186.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/02\/fan-1024x635.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/02\/fan.jpg 1192w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Due anni fa\u00a0<strong>Eyob Faniel <\/strong>aveva vinto la maratona di Venezia. L&#8217;aveva vinta perch\u00e8 era andato forte e perch\u00e8, il gruppetto di atleti africani che lo precedevano, seguendo la moto dell&#8217;organizzazione, avevano clamorosamente sbagliato strada. Non dovrebbe mai capitare ma purtroppo era capitato per\u00f2,\u00a0 anche se aiutato dalla fortuna, lui non c&#8217;entrava nulla.\u00a0 Qualcuno, evidentemente con pochi argomenti a disposizione,\u00a0 aveva detto che era stato favorito perch\u00e8 era l&#8217; atleta di casa. Senza rendersi conto che solo dei folli avrebbero messo in piedi un piano cos\u00ec sotto gli occhi appassionati, telecamere, giornalisti per farlo vincere. In realt\u00e0 il ventisettenne\u00a0 vicentino di origine eritrea\u00a0 gi\u00e0 l\u00ec aveva gi\u00e0\u00a0 fatto intuire di che pasta era fatto. Oggi a Siviglia, correndo in 2 ore 07\u201919,\u00a0 ha spazzato via ogni dubbio ed \u00e8 diventato il pi\u00f9 veloce maratoneta italiano della storia.\u00a0 Con i dovuti distinguo si mette dietro i grandi nomi del passato, veri e propri monumenti della nostra epopea sportiva,\u00a0 campioni olimpici come <strong>Gelindo Bordin<\/strong> che nel 1990 a Boston corse in 2 ore 08\u201919 e<strong> Stefano Baldini,<\/strong> ultimo primatista nazionale che nel 2006, che\u00a0 a Londra ferm\u00f2 i cronometri in 2 ore 07\u201922 e tra i primi a complimentarsi con lui. La maratona di Siviglia l&#8217;ha vinta l\u2019etiope Mekuant Ayenew Gebre in 2 ore 04\u201946 (miglior prestazione mondiale stagionale) davanti al keniano Barnabas Kiptum (2h05\u201905) e all\u2019altro etiope Regasa Bejiga (2h06\u201904) ma quella di Faniel resta un&#8217;impresa\u00a0 da titoli in maiuscolo. La sua \u00e8 una storia da raccontare: arrivato in Italia nel febbraio di 16 anni fa da aspirante calciatore \u00e8 diventato maratoneta\u00a0 con una parentesi lavorativa da manutentore di piscine finalizzata ad ottenere la cittadinanza italiana arrivata poi nell\u2019autunno del 2015. Si \u00e8 stabilito a Bassano del Grappa, nel Vicentino, vive assieme a Ilaria e dall\u2019ottobre del 2016 \u00e8 diventato pap\u00e0 di Wintana.\u00a0Da piccolo lo chiamavano Irab, gazzella nella lingua d\u2019Eritrea, ma nessuno si sarebbe immaginato quanta strada avrebbe fatto questo ragazzo. Non lo immaginava probabilmente <strong>Giancarlo Chittolini,<\/strong> storico patron della Maratona delle Terre Verdiane (ironia della sorta corsa proprio oggi a Salsomaggiore, mentre Eyob dava spettacolo a Siviglia), quando lo ha scoperto poco dopo il 2010 e allenato per un paio di stagioni prima di passarlo nelle abili mani di <strong>Ruggero Pertile.<\/strong> Proprio con Pertile,\u00a0 un grande della maratona azzurra capace di trasmettere da allenatore tutta la tenacia e l&#8217;umilt\u00e0 che aveva da atleta,\u00a0 e il passaggio alle Fiamme Oro Padova si \u00e8 compiuta la formidabile metamorfosi di questo ragazzo di Asmara, che ha debuttato in azzurro nel 2017 nella Coppa Europa dei 10.000 metri a Minsk\u00a0 in 29:50.24. Lo scorso anno il salto di qualit\u00e0 con il secondo posto alla mezza maratona di Padova in aprile in 1h00:53\u201d che lo fa diventare il quinto italiano di sempre sulla distanza.\u00a0Il preludio in questo\u00a02020\u00a0al record italiano \u00e8 quello di fine gennaio, sempre a Siviglia, quando nella mezza vince in 60\u201944\u201d da solo e senza lepri. \u00abSono davvero molto felice per questo tempo, \u00e8 un sogno che s\u2019avvera aver migliorato Baldini &#8211; ha detto al traguardo &#8211; Sono soddisfatto anche perch\u00e8 nel corso della gara non ho mai avuto momenti di crisi ma solo inconvenienti come quel cane che attorno al 23esimo chilometri \u00e8 entrato sul percorso e lo scontro con un atleta davanti a me al rifornimento. Sapevo di stare bene perch\u00e8 nelle tre settimane di allenamento in Eritrea avevo lavorato molto bene\u00bb. Ora il sogno \u00e8 l\u2019Olimpiade di Tokyo che si correr\u00e0 a Sapporo. Coronavirus permettendo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Due anni fa\u00a0Eyob Faniel aveva vinto la maratona di Venezia. L&#8217;aveva vinta perch\u00e8 era andato forte e perch\u00e8, il gruppetto di atleti africani che lo precedevano, seguendo la moto dell&#8217;organizzazione, avevano clamorosamente sbagliato strada. Non dovrebbe mai capitare ma purtroppo era capitato per\u00f2,\u00a0 anche se aiutato dalla fortuna, lui non c&#8217;entrava nulla.\u00a0 Qualcuno, evidentemente con pochi argomenti a disposizione,\u00a0 aveva detto che era stato favorito perch\u00e8 era l&#8217; atleta di casa. Senza rendersi conto che solo dei folli avrebbero messo in piedi un piano cos\u00ec sotto gli occhi appassionati, telecamere, giornalisti per farlo vincere. 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