{"id":27550,"date":"2020-03-22T21:35:36","date_gmt":"2020-03-22T20:35:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=27550"},"modified":"2020-03-22T22:22:20","modified_gmt":"2020-03-22T21:22:20","slug":"tutti-in-casa-ai-domiciliari-ma-in-che-mani-siamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2020\/03\/22\/tutti-in-casa-ai-domiciliari-ma-in-che-mani-siamo\/","title":{"rendered":"Tutti ai domiciliari. Ma in che mani siamo?"},"content":{"rendered":"<p>Non si pu\u00f2 andare in bici? E chissenefrega. Non si pu\u00f2 correre? E pazienza. Non si pu\u00f2 uscire di casa? Ci stiamo abituando. Non si pu\u00f2 lavorare? Qualcuno magari si dispera ma neanche tanto&#8230;Al di l\u00e0 di un&#8217;ironia che serve solo a stemperare la drammaticit\u00e0 del periodo pi\u00f9 buio delle nostro Paese, la madre di tutte le domande \u00e8: in che mani siamo? Il decreto firmato dal Presidente del Consiglio mette nero su bianco la pi\u00f9 grande limitazione della libert\u00e0 nella storia della\u00a0 Repubblica. Certo, c&#8217;\u00e8 un&#8217;emergenza, ci sono contagi, morti, bare che viaggiano sui camion militari, ospedali al collasso. Tutto purtroppo vero. Ma\u00a0 nel pi\u00f9 completo caos istituzionale, con un Parlamento che non si capisce ancora bene se sia chiuso o aperto,\u00a0 il governo come\u00a0 annuncia al popolo italiano\u00a0 i pi\u00f9 grandi &#8220;arresti domiciliari&#8221; delle nostra storia? Si affida a Facebook. Si fa fatica anche a scriverla una cosa cos\u00ec. Eppure ieri sera il decreto \u00e8 stato annunciato pi\u00f9 o meno a mezzanotte\u00a0 non a camere unite , non\u00a0 a reti unificate,\u00a0 non dal Viminale con la stampa convocata ma da un diretta Facebook del presidente Giuseppe Conte in spregio alle pi\u00f9 elementari regole della prassi istituzionale. Non solo.\u00a0 E&#8217; stato anticipato il senso di una normativa che ancora non c&#8217;era, di una serie di misure messe a punto in modo confuso solo questa mattina. E&#8217; una politica dell&#8217;annuncio che sta devastando il sistema nervoso del Paese. Due settimane fa la stessa cosa. Il decreto che annunciava la chiusura del Nord aveva scatenato il panico con gente impazzita che aveva preso d&#8217;assalto i treni alla stazione Centrale di Milano per fuggire verso il sud. Idem due giorni fa con i supermercati.\u00a0 Allora viene da chiedersi a cosa serva\u00a0 una diretta Facebook, che annuncia qualcosa che ancora non c&#8217;\u00e8, utile solo ad scatenare le paure di una popolazione gi\u00e0 di per s\u00e8 impaurita, se non a conquistarsi la scena? Ma c&#8217;\u00e8 anche un altro punto che indica la deriva. Il decreto \u00e8 confuso. Si bloccano alcune attivit\u00e0 ma non tutte in un compromesso con Confindustria che fa per\u00f2 infuriare i sindacati che minacciano lo sciopero generale. Minacciano lo sciopero generale con\u00a0 500 morti al giorno? Ma come si fa? Senza vergogna. Siamo un Paese in caduta libera. Che fino a qualche mese fa\u00a0 ad ogni minima stupidaggine strepitava per la paura che tornasse la dittatura e era sempre pronto a cantare &#8220;Bella ciao&#8221;.\u00a0 Ma che oggi recluso in casa non sa far altro che affacciarsi al\u00a0 balcone e cantare\u00a0 &#8221; Volare&#8221; di Domenico Modugno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Non si pu\u00f2 andare in bici? E chissenefrega. Non si pu\u00f2 correre? E pazienza. Non si pu\u00f2 uscire di casa? Ci stiamo abituando. Non si pu\u00f2 lavorare? Qualcuno magari si dispera ma neanche tanto&#8230;Al di l\u00e0 di un&#8217;ironia che serve solo a stemperare la drammaticit\u00e0 del periodo pi\u00f9 buio delle nostro Paese, la madre di tutte le domande \u00e8: in che mani siamo? Il decreto firmato dal Presidente del Consiglio mette nero su bianco la pi\u00f9 grande limitazione della libert\u00e0 nella storia della\u00a0 Repubblica. Certo, c&#8217;\u00e8 un&#8217;emergenza, ci sono contagi, morti, bare che viaggiano sui camion militari, ospedali al collasso. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2020\/03\/22\/tutti-in-casa-ai-domiciliari-ma-in-che-mani-siamo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27550"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27550"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27550\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27557,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27550\/revisions\/27557"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27550"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}