{"id":27713,"date":"2020-04-21T20:15:51","date_gmt":"2020-04-21T18:15:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=27713"},"modified":"2020-04-21T20:20:06","modified_gmt":"2020-04-21T18:20:06","slug":"medici-sportivi-come-ripartire-dopo-il-lockdown","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2020\/04\/21\/medici-sportivi-come-ripartire-dopo-il-lockdown\/","title":{"rendered":"Medici sportivi: come ripartire dopo il lockdown"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/08\/cic.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-26608\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/08\/cic-300x164.jpg\" alt=\"cic\" width=\"300\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/08\/cic-300x164.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/08\/cic-1024x558.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2019\/08\/cic.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il &#8220;lockdown&#8221; mette a dura prova testa e muscoli. E&#8217; l&#8217;allarme che lancia la Federazione medico sportiva italiana (Fmsi) che evidenzia anche come il &#8220;detraining&#8221;, cio\u00e8 la riduzione della quantit\u00e0 quotidiana di attivit\u00e0 fisica,\u00a0 possa portare per molti anche ad un inizio di\u00a0 atrofia muscolare. &#8220;In alcuni casi &#8211; spiegano i medici- causando alterazioni sia nella struttura sia nella funzionalit\u00e0 del muscolo: la letteratura scientifica mostra che la densit\u00e0 capillare del muscolo, la distribuzione delle fibre muscolari, gli enzimi muscolari,\u00a0 la forza e la potenza muscolare sono tutte influenzate negativamente da periodi variabili di &#8220;detraining&#8221;&#8216;, fino a portare il muscolo a non disporre pi\u00f9 delle sue caratteristiche funzionali e strutturali se l&#8217;inattivit\u00e0 \u00e8 prolungata per numerose settimane&#8221;. Serve quindi\u00a0 un programma di &#8220;ricondizionamento fisico&#8221; e i medici suggeriscono di rispettare una ripresa graduale dell&#8217;attivit\u00e0, partendo da almeno 30-45 minuti ogni giorno fino ad un totale di 150-300 minuti a settimana, in combinazione con esercizi di tonificazione muscolare e flessibilit\u00e0. &#8220;L&#8217;intensit\u00e0 del lavoro &#8211; precisano\u00a0&#8211; deve variare secondo le condizioni fisiche individuali e dell&#8217;et\u00e0, consigliando attivit\u00e0 d&#8217;intensit\u00e0 moderata per la maggior parte della settimana, con una parte delle singole sedute svolta a intensit\u00e0 pi\u00f9 alta. Se il periodo d&#8217;isolamento ha comportato un aumento di peso corporeo, sar\u00e0 assolutamente raccomandato il ritorno al peso forma, abbinando alla ripresa dell&#8217;attivit\u00e0 fisica anche un regime dietetico controllato, moderatamente ipocalorico e ricco di vitamine e con attenzione ad una appropriata idratazione&#8221;.<\/p>\n<blockquote><p>Quando si potr\u00e0 gradualmente tornare praticare sport all&#8217;aperto sar\u00e0 estremamente importante attenersi alle precauzioni suggerite dal Ministero della Salute:<\/p>\n<p>1) <strong>Praticare attivit\u00e0 fisica a livello individuale,<\/strong> rispettando l&#8217;eventuale indicazione all&#8217;utilizzo di una mascherina chirurgica per coprirsi naso e bocca;<\/p>\n<p>2) <strong>Mantenersi a distanza da altre persone.<\/strong> Considerato che l&#8217;attivit\u00e0 fisica aumenta la frequenza e la profondit\u00e0 degli atti respiratori e di conseguenza lo spazio percorso dalle goccioline di saliva presenti nel nostro respiro, sar\u00e0 necessario aumentare la distanza di sicurezza portandola ad almeno 5 metri durante cammino, corsa e altre attivit\u00e0 aerobiche come yoga e pilates e ad almeno 20 metri nel caso del ciclismo;<\/p>\n<p>3) <strong>Evitare di lasciare in luoghi condivisi con altri gli indumenti indossati<\/strong> per l&#8217;attivit\u00e0 fisica, ma riporli in zaini o borse personali e, una volta rientrato a casa, lavarli separatamente dagli altri indumenti.<\/p>\n<p>4) <strong>Appena possibile, dopo l&#8217;attivit\u00e0 fisica, lavarsi accuratamente le mani<\/strong> con acqua e sapone per almeno 20 secondi, sciacquandole ed asciugandole con una salvietta monouso. Se non si ha accesso ad acqua corrente \u00e8 possibile ricorrere, se sono disponibili, a prodotti di disinfezione;<\/p>\n<p>5) <strong>Bere sempre da bicchieri monouso<\/strong> o bottiglie personalizzate;<\/p>\n<p>6) <strong>Buttare subito in appositi contenitori i fazzolettini di carta<\/strong> o altri materiali usati come cerotti, bende (ben sigillati);<\/p>\n<p>7) <strong>Non toccarsi gli occhi, il naso o la bocca<\/strong> con le mani non lavate;<\/p>\n<p>8) <strong>Coprirsi la bocca e il naso con l&#8217;incavo del gomito<\/strong> o con un fazzoletto, preferibilmente monouso, ma non con la mano, qualora si tossisca o starnutisca.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il &#8220;lockdown&#8221; mette a dura prova testa e muscoli. 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