{"id":27798,"date":"2020-05-09T21:16:39","date_gmt":"2020-05-09T19:16:39","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=27798"},"modified":"2020-05-10T18:11:55","modified_gmt":"2020-05-10T16:11:55","slug":"daniel-fontana-ripartire-adagio-ma-nuotare-sara-dura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2020\/05\/09\/daniel-fontana-ripartire-adagio-ma-nuotare-sara-dura\/","title":{"rendered":"Daniel Fontana: &#8220;Ripartire adagio ma nuotare sar\u00e0 dura&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/05\/dani.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-27799\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/05\/dani-300x160.png\" alt=\"dani\" width=\"300\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/05\/dani-300x160.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/05\/dani-1024x546.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/05\/dani.png 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>&#8220;La prima cosa che ho fatto \u00e8 stato andare a correre nel bosco con il mio cane&#8230; Solo per il fatto di andare a correre all&#8217;aperto e perch\u00e8 la magia dello sport \u00e8 quella che ti permette di tornare sempre un po&#8217; bambino&#8230;&#8221;. <strong>Daniel Fontana,<\/strong> il triatleta azzurro pi\u00f9 vincente nella storia del triathlon italiano, non si \u00e8 mai veramente fermato. Ma in questi mesi di quarantena tra palestre casalinghe pi\u00f9 o meno improvvisate, tapis e rulli la magia mancava&#8230; Ora finalmente si riparte.\u00a0 Col freno a mano tirato,\u00a0 con l&#8217;attivit\u00e0 agonistica e le gare che sono pi\u00f9 o meno una chimera, ma comunque si pu\u00f2 uscire di casa\u00a0 per allenarsi. Domani sar\u00e0 la prima domenica da dedicare allo sport, con giudizio e rispettando le regole, ma l&#8217;euforia potrebbe giocare brutti scherzi. Quindi la parola d&#8217;ordine \u00e8 non esagerare: &#8221; La voglia di ripartire \u00e8 tanta- spiega <strong>Fontana<\/strong>&#8211; ma bisogna farlo con con prudenza. Buon senso prima di tutto.\u00a0Serve progressione. Non si pu\u00f2 correre e ammazzarsi di chilometri, perch\u00e9 si rischiano infortuni. Anche se abbiamo fatto allenamento con circuiti, squat, addominali, le nostre caviglie non sono pi\u00f9 abituate alle asperit\u00e0 del terreno e a sostenere il nostro peso.\u00a0 Questo stop<em>\u00a0<\/em>\u00e8 stato utile per lavorare su alcuni dettagli . Io, ad esempio, ero asimmetrico e meno forte da una gamba quindi ho lavorato su questo aspetto che mi sar\u00e0 di aiuto quando riprender\u00f2 a gareggiare. Ma sar\u00e0 dura\u00a0soprattutto tornare a nuotare anche se in questo periodo &#8220;a secco&#8221; per fare prevenzione ho usato molto gli elastici.\u00a0Non siamo abituati ad allenare i piccoli muscoli stabilizzatori delle spalle, sono quelli che facilmente si infiammano e che quindi vanno potenziati. Ogni giorno. Ora per\u00f2 bisogna per\u00f2 farsi prendere dall\u2019ansia. Si deve ricominciare con pazienza a gettare le basi per le prossime settimane di lavoro&#8221;.\u00a0 Due mesi in casa per un atleta professionista abituato ad allenarsi pi\u00f9 volte al giorno sono un&#8217;inifinit\u00e0 anche perch\u00e8 le tentazioni non mancano: &#8220;Ho cercato di avere un ordine nella mia routine alimentare perch\u00e9 il timore di essere spesso vicino al frigo c\u2019era eccome- spiega- Ho mantenuto la regolarit\u00e0 dei pasti, spuntini compresi, fondamentali per non arrivare troppo affamato a tavola. Ho inserito sempre una quota proteica, dagli alimenti ma anche dalle proteine in polvere e mi sono accorto in questi giorni di quanto siano importanti l\u2019idratazione e i sali minerali, considerando anche gli allenamenti sui rulli in cui si suda tantissimo..\u201d. Alimentazione e idratazione che fanno quindi la differenza soprattutto in queste settimane di allenamenti obbligati in casa: &#8221; L&#8217;alimentazione quotidiana pu\u00f2 ridurre il rischio di infortuni e contribuire ad allenare la capacit\u00e0 aerobica- spiega <strong>Elena Casiraghi<\/strong> esperta in nutrizione e integrazione sportiva dell\u2019<strong>Equipe\u00a0Enervit<\/strong>&#8211; Con il nostro staff medico\u00a0abbiamo fatto uno studio in cui si \u00e8 osservato quanto l\u2019alimentazione possa influire sulla riduzione da infortuni da stress. Si \u00e8 visto che atleti con un carico di allenamento monitorato e un\u2019alimentazione bilanciata, ricca di\u00a0polifenoli tra cui i flavanoli del cacao, integrata con acidi grassi omega-3 da fonti marine, non solo si infortunavano con minor frequenza ma in caso di infortunio, recuperavano pi\u00f9 rapidamente&#8221;. Alimentazione e integrazione che vanno quindi curate al pari dell\u2019allenamento. Cos\u00ec come gli esercizi di prevenzione, utilissimi in questo particolare momento di ripartenza: &#8220;Ci sono diversi studi\u00a0che evidenziano come una scarsa idratazione possa\u00a0aumentare oltremodo l&#8217;ormone dello stress, il cortisolo in particolare- spiega la dottoressa <strong>Casiraghi<\/strong>&#8211;\u00a0 La sola acqua quindi non basta, bisogna aggiungere i sali minerali. I salt caps, comodi sali racchiusi in capsula sono utili per idratarsi in corso di esercizio.\u00a0\u00c8 importante anche mantenere una routine nutrizionale. Possiamo certamente concederci degli sgarri, magari li teniamo per la domenica a pranzo, cio\u00e8 dopo l&#8217;allenamento lungo, o il sabato sera prima di questo allenamento pi\u00f9 prolungato. Fondamentale \u00e8 per\u00f2 cercare di non oscillare fra abbuffate e salto dei pasti&#8221;.<em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;La prima cosa che ho fatto \u00e8 stato andare a correre nel bosco con il mio cane&#8230; Solo per il fatto di andare a correre all&#8217;aperto e perch\u00e8 la magia dello sport \u00e8 quella che ti permette di tornare sempre un po&#8217; bambino&#8230;&#8221;. Daniel Fontana, il triatleta azzurro pi\u00f9 vincente nella storia del triathlon italiano, non si \u00e8 mai veramente fermato. 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