{"id":28145,"date":"2020-07-20T19:39:57","date_gmt":"2020-07-20T17:39:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=28145"},"modified":"2020-07-20T19:39:57","modified_gmt":"2020-07-20T17:39:57","slug":"addio-a-ottaviani-un-atleta-di-104-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2020\/07\/20\/addio-a-ottaviani-un-atleta-di-104-anni\/","title":{"rendered":"Addio a Ottaviani, un atleta di 104 anni"},"content":{"rendered":"<div class=\"content\">\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/07\/Ottaviani.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-28146\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/07\/Ottaviani-300x205.jpg\" alt=\"Ottaviani\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/07\/Ottaviani-300x205.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/07\/Ottaviani-1024x699.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/07\/Ottaviani.jpg 1555w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Addio a <strong>Giuseppe Ottaviani.<\/strong> Addio a 104 anni dopo una vita passata a cucire da sarto e poi, in pensione, a far vedere al mondo come lo sport\u00a0 possa diventare\u00a0 un bel modo di vivere la terza et\u00e0. Addio dopo una serie di record e di medaglie che nel 2011 lo hanno portato sul podio mondiale nel salto in lungo e tre anni dopo, nel master mondiali di Budapest, a vincere 10 medaglie d&#8217;oro in una sola manifestazione.\u00a0 Un fenomeno che <strong>Carlo Conti<\/strong>, quattro anni fa , volle sul palco del suo Festival di Sanremo facendolo cos\u00ec conoscere ( e facendo conoscere lo sport dei master) a milioni di italiani.\u00a0 <strong>Ottaviani,<\/strong> che aveva cominciato la sua avventura agonistica a settant&#8217;anni,\u00a0\u00e8 stato il primo italiano a gareggiare nella categoria M100 in una rassegna nazionale e due anni fa era stato invitato al Quirinale dal presidente\u00a0 <strong>Sergio Mattarella<\/strong> che lo aveva nominato\u00a0\u00a0Commendatore dell\u2019ordine al merito della Repubblica Italiana . Giusto. Giusto per ci\u00f2 che era, per la sua educazione antica, per ci\u00f2 che ha fatto allenandosi due o tre volte la settimana,\u00a0 per la disciplina con cui ha gestito la sua vita. Ma soprattutto giusto per l&#8217;esempio che Ottaviani\u00a0 ha dato.\u00a0 Dopo una certa et\u00e0 si pu\u00f2 decidere di vivere o sopravvivere e lui ha sempre deciso di vivere. Il segreto? Lo ripeteva sempre: l&#8217;amore per la sua famiglia e per i suoi figli, la curiosit\u00e0 che \u00e8 la linfa per non spegnersi e un piatto di insalata:\u00a0 quella nel suo men\u00f9 non mancava mai&#8230;<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"fxr-right-top-reverse\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Addio a Giuseppe Ottaviani. Addio a 104 anni dopo una vita passata a cucire da sarto e poi, in pensione, a far vedere al mondo come lo sport\u00a0 possa diventare\u00a0 un bel modo di vivere la terza et\u00e0. Addio dopo una serie di record e di medaglie che nel 2011 lo hanno portato sul podio mondiale nel salto in lungo e tre anni dopo, nel master mondiali di Budapest, a vincere 10 medaglie d&#8217;oro in una sola manifestazione.\u00a0 Un fenomeno che Carlo Conti, quattro anni fa , volle sul palco del suo Festival di Sanremo facendolo cos\u00ec conoscere ( e [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2020\/07\/20\/addio-a-ottaviani-un-atleta-di-104-anni\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28145"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28145"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28145\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28147,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28145\/revisions\/28147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}