{"id":28493,"date":"2020-09-27T18:26:04","date_gmt":"2020-09-27T16:26:04","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=28493"},"modified":"2020-09-27T19:18:00","modified_gmt":"2020-09-27T17:18:00","slug":"alaphilippe-mondiale-ed-ora-chi-li-sente-i-francesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2020\/09\/27\/alaphilippe-mondiale-ed-ora-chi-li-sente-i-francesi\/","title":{"rendered":"Alaphilippe mondiale. Ed ora chi li sente i francesi&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2020\/09\/27\/alaphilippe-mondiale-ed-ora-chi-li-sente-i-francesi\/ala\/\" rel=\"attachment wp-att-28495\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-28495\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/09\/ala-300x159.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"159\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/09\/ala-300x159.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/09\/ala-1024x544.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/09\/ala-768x408.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/09\/ala.jpg 1089w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E chi li sente i francesi adesso. Era da ventitr\u00e8 anni che\u00a0 aspettavano di vincere il mondiale di ciclismo. L&#8217;ultimo a portare la maglia iridata dalle loro parti nel &#8217;97 era stato <strong>Laurent Brochard\u00a0<\/strong> che aveva messo dietro tutti a San Sebastian in Spagna. Ma i cugini forse non lo ricordano troppo volentieri visto il caos che l&#8217;aveva travolto per lo scandalo doping della Festina. Comunque il titolo se lo erano tenuto stretto e ora in bacheca ci metteranno a fianco anche quello che ieri a Imola <strong>Julian Alaphilippe<\/strong> ha vinto da campione qual \u00e8.\u00a0 \u00a0Una gara perfetta, su un circuito perfetto inventato in un paio di settimane, con avversari perfetti\u00a0 da<strong> Wout van Aert\u00a0<\/strong> a\u00a0 <strong>Marc Hirschi\u00a0<\/strong> a <strong>Michal Kwiatkowski<\/strong> a <strong>Jakob Fulgsang<\/strong> che hanno provato inutilmente\u00a0 ad acciuffarlo.\u00a0 E&#8217; andata come molti avevano pronosticato perch\u00e8 &#8220;D&#8217;Artagnan&#8221; \u00e8 un <em>finisseur <\/em>coi fiocchi \u00a0e quando a\u00a0 una decina di chilometri dal traguardo riesce a prendere una manciata di secondi bisogna solo sperare che buchi. Per fortuna non \u00e8 successo e cos\u00ec il francese \u00e8 arrivato da solo. \u00a0Un sogno per il 28nne della\u00a0 Deceuninck-Quick Step tutto dedicato a suo padre <strong>Jacques<\/strong> morto dopo una lunga malattia pochi mesi fa e che fino alla fine lo ha seguito sulle strade del mondo: chiss\u00e0 cosa avrebbe dato per esserci oggi. Un sogno anche\u00a0 per il suo direttore sportivo di <strong>Davide Bramati<\/strong> che non vedeva l&#8217;ora di esultare dopo una stagione che sembrava maledetta con gli incidenti capitati a\u00a0 Fabio Jakobsen e a Remco Evenepoel che hanno rischiato la pelle. Un sogno per i francesi che l&#8217;anno scorso avevano accarezzato l&#8217;idea che <strong>&#8220;Loulou&#8221;<\/strong> potesse\u00a0 vincere il loro tanto amato Tour perch\u00e8 anche quello non lo vincono da qualche annetto, da quando nell&#8217;85 a Parigi in giallo ci arriv\u00f2 un certo\u00a0 <strong>Bernard Hinault<\/strong> che per\u00f2 era un bretone abituato a bere birra anche con le cozze&#8230;\u00a0 Julian invece \u00e8 della Valle della Loira, non un parigino ma neppure un &#8220;terrone&#8221; del Nord,\u00a0 viene lui pure dal ciclocross e dalla Sanremo alla Freccia Vallone alle Strade Bianche oltre che un bel po&#8217; di tappe al Tour\u00a0 \u00e8 uno che ha gi\u00e0 vinto abbastanza per scrivere un bel pezzettino di storia ciclistica francese e non solo francese. E i cugini a queste cose ci tengono e se le ricordano. Cos\u00ec non ci hanno messo un attimo ad aprire il sito dell&#8217;<strong>Equipe<\/strong> con una foto a tutta pagina e, c&#8217;\u00e8 da giurarci, la stessa cosa faranno ( giustamente) domani con le edizioni cartacee. &#8220;Alaphlippe Roi du monde!&#8221;, come al solito un po&#8217; esagerano ma come dar loro torto. Che in Francia non \u00e8 che tra rugby e calcio abbiano storie meno gloriose e vittoriose. Per\u00f2 se un loro ciclista vince il titolo mondiale non si fanno pregare. Se c&#8217;\u00e8 da far spazio si fa spazio mica &#8220;pizza e fichi&#8221;. Mica come dalle nostre parti che <strong>Filippo Ganna<\/strong> che scrive la storia\u00a0 a 53 orari finisce in un richiamo in basso tra Conte che abbraccia finalmente Vidal e Pirlo che ha un dubbio se far giocare Morata o Kulusevsky.\u00a0 Antipatici &#8216;sti francesi per\u00f2 un po&#8217; mi fanno invidia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E chi li sente i francesi adesso. 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