{"id":2886,"date":"2011-10-05T18:02:19","date_gmt":"2011-10-05T17:02:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=2886"},"modified":"2011-10-05T18:04:20","modified_gmt":"2011-10-05T17:04:20","slug":"troppo-smog-che-faccio-corro-lo-stesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2011\/10\/05\/troppo-smog-che-faccio-corro-lo-stesso\/","title":{"rendered":"Troppo smog: che faccio corro lo stesso?"},"content":{"rendered":"<p>Troppo smog, domenica a Milano si va tutti a piedi. Il Comune ha deciso di fermare le auto pur sapendo che servir\u00e0 a poco. Ma tant&#8217;\u00e8 ed \u00e8 sicuramente meglio che niente.\u00a0 Ma quanto incidono e quanto sono pericolose le polveri sottili per chi corre tutti i giorni in citt\u00e0 o nelle immediate vicinanze? E quali sono gli inquinanti pi\u00f9 pericolosi? E ci si pu\u00f2 in qualche modo difendere? Sono queste le\u00a0domande che\u00a0\u00a0mi girano nelle mente mentre corro\u00a0anche se, \u00a0appena posso, scelgo di allenemarmi nelle campagne di casa mia e non in citt\u00e0.\u00a0 Quanto sia pericoloso il particolato lo hanno sottolineato nei giorni scorsi i ricercatori del Centro Polaris\u00a0 dell&#8217;universita&#8217; di Milano-Bicocca, autori del Progetto Tosca\u00a0 (Tossicita&#8217; del\u00a0 articolato atmosferico e marker molecolari di\u00a0 rischio).\u00a0 Gli esperti, che per\u00a0tre anni hanno studiato l&#8217;aria di Milano e\u00a0 della Lombardia, spiegano come\u00a0ridurre l&#8217;esposizione al particolato soprattutto per chi fa sport all&#8217;aria aperta.\u00a0 La prima dritta\u00a0\u00e8 quella \u00a0di scegliere i giorni di pioggia per la corsa in citta&#8217;\u00a0.\u00a0 Le giornate migliori sono in generale quelle a condizioni\u00a0 meteorologiche avverse. &#8220;Il brutto tempo,\u00a0 vento, pioggia, neve &#8211; spiegano i ricercatori dell&#8217;Universit\u00e0 Bicocca- contribuisce\u00a0a eliminare il particolato dall&#8217;atmosfera. Mentre nelle giornate di sole si crea l&#8217;effetto &#8216;pentola a pressione&#8217;, con gli inquinanti che stazionano inesorabilmente verso il suolo. I dati del progetto Tosca mostrano che in inverno i livelli piu&#8217; elevati di Pm si rilevano in corrispondenza di lunghi periodi di bel tempo. E respirare a pieni polmoni \u00a0lo smog della citt\u00e0 annulla spesso i benefici prodotti dallo sport stesso&#8221;.\u00a0 Ma quali sono gli iqnuinanti da tenere d&#8217;occhio? Quali quelli che dobbiamo temere di pi\u00f9 nel lungo elenco diffuso quotidianamete dai tecnici dell&#8217;Arpa,\u00a0 l&#8217;agenzia regionale per l&#8217;ambiente? \u00a0Gli agenti inquinanti pi\u00f9 insidiosi\u00a0 sono quelli che attaccano gli \u00a0occhi e l&#8217;apparato respiratorio.\u00a0 Dal Biossido di zolfo (un derivato \u00a0 degli impianti di combustione\u00a0 e per il riscaldamento) che attacca le\u00a0muscose in genere ed \u00e8 il principale responsabile della formazione delle &#8220;piogge acide al Particolato sospeso che \u00e8 un complesso miscuglio di sostanze, organiche e inorganiche, derivate da fonti naturali (ad esempio vulcani e polvere della terra) o dalle attivit\u00e0 umane (centrali termiche, traffico\u00a0, riscaldamento domestico ecc.). Il particolato\u00a0 \u00e8 responsabile di irritazioni dell&#8217;occhio e delle vie respiratorie, tosse, sintomi cardio-respiratori. La frazione respirabile delle polveri (o particelle PM10) \u00e8 la pi\u00f9 pericolosa perch\u00e9, per il diametro ridotto, pu\u00f2 arrivare alle vie respiratorie pi\u00f9 profonde portandovi sostanze inquinanti e spesso cancerogene, come il benzopirene, l&#8217;arsenico e il mercurio. C&#8217;\u00e8 poi il Biossido di azoto, gas\u00a0che \u00a0deriva soprattutto dagli scrichi dei veicoli e dagli impianti industriali. E&#8217; un tossico &#8220;acuto&#8221; per le mucose e per gli occhi; pu\u00f2 provocare anche danni polmonari. Infine l&#8217;Ozono gas\u00a0che in natura si trova negli strati alti dell&#8217;atmosfera\u00a0 dove costituisce uno &#8220;scudo&#8221; alla penetrazione dei raggi ultravioletti ma che negli strati bassi, si trasforma in agente inquinante. Insomma c&#8217;\u00e8 di che preoccuparsi a leggere questa black list. E, personalmente credo che non ci sia &#8220;ricetta&#8221; per salvare occhi e polmoni al di l\u00e0 dei tanti luoghi comuni e\u00a0dei consigli (ovvi) che spiegano come frutta e verdura, ricche di vitamine e antiossidanti, contrastino gli effetti nocivi dello smog. Le domeniche a piedi sono un palliativo e su questo tutti sono pi\u00f9 o meno d&#8217;accordo e hanno un senso\u00a0 se rappresentano\u00a0l&#8217; approccio culturale ad una nuova idea di mobilit\u00e0. Fatta non solo di motori a scoppio ma anche di treni, tram, ruote, pedali e scarpe da jogging.\u00a0 Ci vorr\u00e0 del tempo, ma mai si comincia mai si arriva. Noi intanto incrociamo le dita e continuiamo a corrrere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Troppo smog, domenica a Milano si va tutti a piedi. Il Comune ha deciso di fermare le auto pur sapendo che servir\u00e0 a poco. 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