{"id":29020,"date":"2020-12-21T15:29:39","date_gmt":"2020-12-21T14:29:39","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=29020"},"modified":"2020-12-21T15:29:39","modified_gmt":"2020-12-21T14:29:39","slug":"quelli-che-tagliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2020\/12\/21\/quelli-che-tagliano\/","title":{"rendered":"Quelli che tagliano&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2020\/12\/21\/quelli-che-tagliano\/maratona-new-york-3\/\" rel=\"attachment wp-att-29021\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-29021\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/12\/maratona-new-york-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/12\/maratona-new-york-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/12\/maratona-new-york-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/12\/maratona-new-york-768x432.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2020\/12\/maratona-new-york.jpg 1440w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Non finir\u00e0 mai anche se a pensarci bene \u00e8 una disputa senza senso. Che senso ha infatti tagliare il percorso di una gara, di una granfondo, di una maratona? Non ha senso per chi corre per vincere perch\u00e9 alla squalifica non si scappa. E non ha senso neppure per chi corre in retrovia perch\u00e9 la sfida \u00e8 con se stesso quindi \u00e8 impossibile farla franca.. Furberie dettate dall\u2019istinto, dalla stanchezza del momento o all\u2019occasione, la stessa che fa l\u2019uomo ladro. Cos\u00ec in un secondo una scintilla ti attraversa la mente e decidi di imboccare la via traversa, il controviale, la stradina che ti fa risparmiare qualche chilometro. Ti ci infili dentro di nascosto,\u00a0 perch\u00e9 non \u00e8 la squalifica che fa paura. Chi taglia non teme i giudici di gara ma il giudizio di chi sta correndo al suo fianco. I suoi compagni di fatica e di avventura, gli stessi che sarebbero pronti ad incitarlo in un momento di difficolt\u00e0 o a passargli la bottiglietta d\u2019acqua a un rifornimento. E tagliare \u00e8 un po\u2019 tradirli. \u00a0Per\u00f2 i \u201ctagliatori\u201d esistono, eccome se esistono. Corrono e arrivano al traguardo a braccia alzate. Pi\u00f9 di uno, tutti con la stessa faccia tosta. Con una imperturbabile faccia di bronzo.\u00a0 E\u2019 piena la storia di tagliatori pi\u00f9 o men noti. Come\u00a0<strong>Rob Sloan,<\/strong>\u00a031 anni, inglese meccanico dell\u2019esercito di Sua Maest\u00e0. Qualche anno fa divent\u00f2 improvvisamente uno dei protagonisti della Maratona di New Castle:\u00a0 due ore e cinquantuno al traguardo. Chi corre in maratona sa che per arrivare al traguardo in 2ore e 51minuti bisogna \u201candare\u201d, non \u00e8 uno scherzo. Soprattutto se sei uno \u00a0che di solito suda e fatica in retrovia con tempi superiori alle tre ore e mezzo . Ma c\u2019\u00e8 una volta nella vita in cui nella testa ti scatta qualcosa: sar\u00e0 la fatica, sar\u00e0 che mancano 15 chilometri all\u2019arrivo e hai finito la benzina, sar\u00e0 che dopo mesi di lunghi e ripetute tra le nebbie del Nord dell\u2019Ighilterra hai deciso che sei in credito e vuoi riscuotere la tua giornata da campione. E poi chi non l\u2019ha mai sognato:\u00a0 \u201cE se fossi io a vincerla questa maratona? Se fossi proprio io ad arrivare per primo sul traguardo, a strappare la fettuccia e gli applausi\u2026\u201d. Cos\u00ec anche davanti a un piedelento come Rob Sloan arriva il giorno in cui\u00a0\u00a0passa\u00a0\u00a0la corriera che non puoi perdere. E Rob, zuppo di pioggia decide in un secondo che quello \u00e8 il bus della sua vita sportiva, \u00a0il bus del suo riscatto. E allora sale. Un bel taglio dal 32mo chilometro fin quasi all\u2019arrivo, quando scende e riappare sbucando da una serie di cespugli. Non \u00e8 il primo, davanti a lui ci sono due campioni veri ma non importa, si gioca il podio. Cos\u00ec \u00a0Rob fa come se fosse davvero alla fine della sua fatica e sprinta, affianca un poveretto che non capisce bene da dove spunti e lo fulmina tra gli applausi. Terzo, un bronzo che vale la sua faccia e la sua modestissima carriera. E anche un\u2019intervista. Ma dura lo spazio di un amen. Rob sale sul podio e i giudici gli contestano il misfatto. Nega, ride, dice che \u00e8 tutta una carognata poi per\u00f2 arrivano i testimoni che lo inchiodano. E alla fine cede e confessa: \u201cSi ho preso il bus ma non era un cosa premeditata. Ero stanco, \u00e8 stato un attimo\u2026\u201d. Gi\u00f9 dal podio. E dal Paradiso a finire sulla croce \u00e8 un attimo. Arriva la squalifica della federazione inglese e arrivano gli insulti. E\u2019 la pena del contrappasso. E ci\u00f2 che si rischia. Ma non si mettono in gioco solo l\u2019onore e la dignit\u00e0. A volte la posta \u00e8 pi\u00f9 alta. Come \u00e8 successo, sempre qualche anno fa,\u00a0 ad un gruppo di studenti cinesi che per tagliare ci hanno rimesso l\u2019anno scolastico. Xiamen \u00e8 una popolosa citt\u00e0 ( si dice cosi per tutte le citta d\u2019Oriente) nella provincia del Fujian, proprio di fronte all\u2019isola di Taiwan. Anche qui da anni si corre una maratona che vede al via campioni pi\u00f9 o meno noti ma anche parecchi amatori e gente che si diverte. E gli studenti la corrono spesso perch\u00e8 in palio, per chi\u00a0 termina la gara sotto un tempo prefissato, c\u2019\u00e8 una \u201cdote\u201d di punti da inserire nel curriculum scolastico per l\u2019accesso all\u2019Universit\u00e0. Ottimo. Quindi in parecchi si\u00a0 mettono sotto, si allenano e la corrono. Ma ai tagliatori di cui sopra \u00e8 andata malissimo. C\u2019\u00e8 chi \u00e8 stato visto tagliare, chi arrivare nelle vicinanze del traguardo in bus o su uno scooter, chi in bici e chi invece si \u00e8 fatto portare all\u2019arrivo il chip da una amico pi\u00f9 veloce. Insomma una figuraccia.\u00a0 E a nulla sono valse le scuse e i pentimenti.\u00a0 Gli organizzatori cinesi sono stati inflessibili e li hanno squalificati tutti. Poi la parola \u00e8 passata ai rettori che sono stati ancora pi\u00f9 severi facendo perdere l\u2019anno universitario a tutti. Da quella volta dei tagliatori universitari si sono perse le tracce\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Non finir\u00e0 mai anche se a pensarci bene \u00e8 una disputa senza senso. Che senso ha infatti tagliare il percorso di una gara, di una granfondo, di una maratona? Non ha senso per chi corre per vincere perch\u00e9 alla squalifica non si scappa. 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