{"id":299,"date":"2010-08-01T19:44:57","date_gmt":"2010-08-01T18:44:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/08\/01\/maratona-europea-di-barcellona-lultimo-atto-di-baldini\/"},"modified":"2010-08-02T10:34:12","modified_gmt":"2010-08-02T09:34:12","slug":"maratona-europea-di-barcellona-lultimo-atto-di-baldini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/08\/01\/maratona-europea-di-barcellona-lultimo-atto-di-baldini\/","title":{"rendered":"Maratona europea di Barcellona: l&#8217;ultimo atto di Baldini"},"content":{"rendered":"<p>[photopress:Scansione0002.jpg,full,alignright]Con un lungo applauso si chiude un&#8217;era. Con la maratona europea di Barcellona, con il ritiro di Stefano Baldini va in archivio la storia di uno dei pi\u00f9 grandi atleti azzurri di sempre. E non solo per ci\u00f2 che ha vinto, per l&#8217;oro di Atene, per tutti gli altri titoli e per le emozioni \u00a0che ci ha regalato. Baldini\u00a0 va di diritto tra\u00a0i pi\u00f9 grandi per ci\u00f2 che \u00e8, per il suo modo onesto di porsi\u00a0e\u00a0per il suo modo serio di essre un campione. Senza proclami. Stamattina, quando la telecamera\u00a0 lo ha inquadrato dopo il ritiro che camminava a bordo strada,\u00a0\u00a0ha abbassato il capo. E c&#8217;era tutto in quel gesto. L&#8217;ultima sconfitta, il fallimento, la presa di coscienza del tempo che non si pu\u00f2 fermare accettati senza isterismi: &lt;Finisce qui &#8211; ha detto composto ai microfoni di Raisport &#8211; Mi dispiace, chiedo scusa a tutti. La mia carriera? A caldo dico basta, con la maratona sicuramente. Magari ci sar\u00e0 qualche gara pi\u00f9 breve&gt;. Lo rivedremo. Ci far\u00e0 ancora emozionare con quella sua falcata elegante ma ora il testimone passa di mano. Ed \u00e8 un&#8217;eredita pesante che almeno per ora nessuno pu\u00f2 raccogliere. C&#8217;\u00e8 da farsene una ragione, in attesa magari di\u00a0un Daniele Meucci che trasformi il suo bronzo europeo dei diecimila in qualcosa di pi\u00f9 importante. Triste Barcellona. Triste ricordando Goteborg o Atene.\u00a0 Ma \u00e8 l&#8217;ultimo atto di un campione che resta immenso: &lt;Ce l\u2019ho messa tutta ma non riuscivo a stare con gli altri &#8211; ha ammesso\u00a0&#8211; Ho corso in difesa. Evidentemente questa gara non era alla mia portata, mi dispiace chiudere male. Volevo essere la mina vagante, potevo fare tanto o poco. Non ho fatto niente, la maratona \u00e8 di 42 km e non di 21. Qui le condizioni sono pessime, se non si \u00e8 in gran forma si soffre ancora di pi\u00f9. Mi dispiace, chiedo scusa a tutti&#8230;&gt;.\u00a0 Questo \u00e8 Baldini, un atleta che riconosce i suoi limiti e un uomo che non cerca scuse.\u00a0 E nella mente mi rester\u00e0 impresso per sempre il suo ingresso nello stadio Panathinaik\u00f2. Ho ancora nelle orecchie quel &lt;bravo&gt; gridato\u00a0 tre volte da Franco Bragagna. Non esagero se dico che quella rester\u00e0\u00a0 una delle emozioni sportive pi\u00f9 forti della mia vita. E nessuno me la toglie pi\u00f9. Per questo per me Stefano resta l&#8217; eroe di Maratona. Anche se sconfitto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[photopress:Scansione0002.jpg,full,alignright]Con un lungo applauso si chiude un&#8217;era. Con la maratona europea di Barcellona, con il ritiro di Stefano Baldini va in archivio la storia di uno dei pi\u00f9 grandi atleti azzurri di sempre. E non solo per ci\u00f2 che ha vinto, per l&#8217;oro di Atene, per tutti gli altri titoli e per le emozioni \u00a0che ci ha regalato. Baldini\u00a0 va di diritto tra\u00a0i pi\u00f9 grandi per ci\u00f2 che \u00e8, per il suo modo onesto di porsi\u00a0e\u00a0per il suo modo serio di essre un campione. Senza proclami. 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