{"id":3020,"date":"2011-10-23T16:58:10","date_gmt":"2011-10-23T15:58:10","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=3020"},"modified":"2011-10-23T17:58:07","modified_gmt":"2011-10-23T16:58:07","slug":"a-venezia-vincono-etiopi-e-keniani-ma-anche-zanardi-e-canali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2011\/10\/23\/a-venezia-vincono-etiopi-e-keniani-ma-anche-zanardi-e-canali\/","title":{"rendered":"A Venezia vincono etiopi e keniani. Ma anche Zanardi e Canali"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/10\/cid_QXJyaXZvIERvbm5lLmpwZw8620563701@studioghiretti.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3021\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/10\/cid_QXJyaXZvIERvbm5lLmpwZw8620563701@studioghiretti-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a>E&#8217; l&#8217;etiope Aredo Tadesse (2h09:13) il vincitore della 26esima VeniceMarathon che, al femminile, ha avuto la sua protagonista assoluta nella keniana Helena Kirop che, chiudendo in 2h23:37, ha demolito il personale e il record della corsa (2h27:02 della connazionale Lenah Cheruiyot nel 2008). Battuti ed entrambi secondi i leader della passata edizione, il keniano Simon Mukun (2h19:19) e l&#8217;etiope Makda Haji (2h27:30). Solo Etiopia, invece, sul terzo gradino del podio dove salgono Debebe Wolde (2h09:57) e Fantu Jimma (2h30:25). Settimo e primo degli italiani il carabiniere Danilo Goffi, 2h14:41. Per oltre 7000 runners \u00e8 stata una giornata di corsa lunga 42,195 km, resa ancora pi\u00f9 speciale dal suggestivo passaggio in Piazza San Marco, e in cui ha lasciato il segno anche Alex Zanardi. L&#8217;ex pilota di Formula 1, fuori gara, ha trainato per l&#8217;intero percorso con la sua handbike la carrozzina dell&#8217;amico Francesco Canali, ammalato dal 2005 di Sla. Attimi di commozione al loro arrivo\u00a0dopo poco pi\u00f9 di due ore. L\u2019<em>handbiker<\/em> bolognese, che proprio oggi festeggiava \u00a0il compleanno, ha trainato per tutti i 42.195 metri del percorso l\u2019amico\u00a0 43enne di Parma affetto da SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), affrontando con la sola forza delle braccia ponti, calli e canali per dimostrare che non esistono sfide impossibili. Francesco, ex podista ammalato dal 2005, aveva un sogno: correre a Venezia e questa mattina, grazie al grande cuore dell\u2019amico Zanardi, l\u2019ha realizzato. La gara disabili \u00e8 stata invece vinta da Orazio fagone, ex campione Olimpico di Short Track, in 1h20\u201954\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E&#8217; l&#8217;etiope Aredo Tadesse (2h09:13) il vincitore della 26esima VeniceMarathon che, al femminile, ha avuto la sua protagonista assoluta nella keniana Helena Kirop che, chiudendo in 2h23:37, ha demolito il personale e il record della corsa (2h27:02 della connazionale Lenah Cheruiyot nel 2008). Battuti ed entrambi secondi i leader della passata edizione, il keniano Simon Mukun (2h19:19) e l&#8217;etiope Makda Haji (2h27:30). Solo Etiopia, invece, sul terzo gradino del podio dove salgono Debebe Wolde (2h09:57) e Fantu Jimma (2h30:25). Settimo e primo degli italiani il carabiniere Danilo Goffi, 2h14:41. Per oltre 7000 runners \u00e8 stata una giornata di corsa lunga [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2011\/10\/23\/a-venezia-vincono-etiopi-e-keniani-ma-anche-zanardi-e-canali\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[6082,6083,6081,6080],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3020"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3020"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3020\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3034,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3020\/revisions\/3034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}