{"id":304,"date":"2010-08-06T17:52:50","date_gmt":"2010-08-06T16:52:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/08\/06\/piste-ciclabili-qualcosa-si-muove-sulle-rive-del-po\/"},"modified":"2010-08-06T17:55:23","modified_gmt":"2010-08-06T16:55:23","slug":"piste-ciclabili-qualcosa-si-muove-sulle-rive-del-po","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/08\/06\/piste-ciclabili-qualcosa-si-muove-sulle-rive-del-po\/","title":{"rendered":"Piste ciclabili, qualcosa si muove sulle rive del Po"},"content":{"rendered":"<p>Quella delle piste ciclabili \u00e8 una mia fissazione. Pedalo spesso all&#8217;estero, dove in genere sono pi\u00f9 organizzati, e ogni volta che torno in Italia mi viene l&#8217;orticaria. Da noi, soprattutto al Sud,\u00a0ci sono posti incredibili, sentieri fantastici da percorrere in mountainbike ma senza lo straccio di un&#8217;indicazione. E chi ama avventurarsi in montagna sa quanto sia importante segnare i sentieri. Basterebbe davvero poco per rendere praticabili zone che altrimenti possono diventare rischiose.\u00a0Tutto\u00a0&#8216;sta premessa per dire che ho letto con piacere la notizia che hanno passato oggi le agenzie di stampa. E cio\u00e8 che gli argini del Po e dei suoi affluenti saranno utilizzati come piste ciclabili. \u00c8 quanto prevede la convenzione firmata oggi, a Lodi, fra Regione Lombardia, Agenzia Interregionale per il fiume Po (Aipo) e la Provincia di Lodi.\u00a0\u00a0 Oltre che sugli argini del Po, nel Lodogiano i ciclisti potranno pedalare in sicurezza anche lungo quelli dei fiumi Lambro e Adda, corsi d\u2019acqua che toccano tutti i comuni che vanno da Orio. \u00a0\u00a0 \u00ab\u00c8 Un\u2019operazione\u00a0coordinata &#8211; dice Daniele Belotti, assessore regionale al Territorio &#8211; con la quale si \u00e8 riusciti a coniugare e soddisfare esigenze di messa in sicurezza degli argini e di prevenzione e valorizzazione del territorio, sia a fini turistici che ludici E sono certo che l\u2019apertura di questi nuovi percorsi ciclo-pedonali conferir\u00e0 a questa zona della pianura lombarda un ulteriore elemento di attrattivit\u00e0 per tutti quei turisti italiani e stranieri che vorranno visitare la nostra regione\u00bb.\u00a0 Se il\u00a0 il progetto non rester\u00e0 sulla carta, sicuramente le piste ciclabili attireranno turisti e e amanti delle due ruote. Mi \u00e8 bastato vedere cosa succede in Austria sulle rive del Danubio dove sono stato\u00a0a luglio a pedalare con i mie bambini. Per ora quello \u00e8 un altro mondo, speriamo di metterci al passo.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Quella delle piste ciclabili \u00e8 una mia fissazione. Pedalo spesso all&#8217;estero, dove in genere sono pi\u00f9 organizzati, e ogni volta che torno in Italia mi viene l&#8217;orticaria. Da noi, soprattutto al Sud,\u00a0ci sono posti incredibili, sentieri fantastici da percorrere in mountainbike ma senza lo straccio di un&#8217;indicazione. E chi ama avventurarsi in montagna sa quanto sia importante segnare i sentieri. Basterebbe davvero poco per rendere praticabili zone che altrimenti possono diventare rischiose.\u00a0Tutto\u00a0&#8216;sta premessa per dire che ho letto con piacere la notizia che hanno passato oggi le agenzie di stampa. E cio\u00e8 che gli argini del Po e dei suoi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/08\/06\/piste-ciclabili-qualcosa-si-muove-sulle-rive-del-po\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}