{"id":30580,"date":"2021-08-22T19:57:44","date_gmt":"2021-08-22T17:57:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=30580"},"modified":"2021-08-22T19:57:44","modified_gmt":"2021-08-22T17:57:44","slug":"faniel-alla-maratona-di-new-york-e-si-rivede-lazzurro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2021\/08\/22\/faniel-alla-maratona-di-new-york-e-si-rivede-lazzurro\/","title":{"rendered":"Faniel alla maratona di New York: e si rivede l&#8217;azzurro&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2021\/08\/22\/faniel-alla-maratona-di-new-york-e-si-rivede-lazzurro\/fani\/\" rel=\"attachment wp-att-30581\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-30581\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2021\/08\/fani-300x215.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2021\/08\/fani-300x215.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2021\/08\/fani-1024x733.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2021\/08\/fani-768x550.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2021\/08\/fani-1536x1099.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2021\/08\/fani.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L&#8217;atleta pi\u00f9 atteso della prossima <strong>New York City Marathon<\/strong> sar\u00e0 il fuoriclasse etiope <strong>Kenenisa Bekele,<\/strong> secondo di sempre al mondo con 2h01:41 nel 2019 a Berlino, ad appena due secondi del record. Se la vedr\u00e0 con un medagliato delle Olimpiadi come l&#8217;olandese<strong> Abdi Nageeye<\/strong> che si \u00e8 aggiudicato l&#8217;argento ai Giochi e con\u00a0 l&#8217;eritreo <strong>Ghirmay Ghebreslassie,<\/strong> iridato nel 2015. Ma il nome che pi\u00f9 di altri attirer\u00e0 l&#8217;attenzione italiana \u00e8 quello di <strong>Eyob Faniel,<\/strong> primatista italiano dei 42,195 chilometri che \u00e8 stato invitato dagli organizzatori e correr\u00e0 per la prima volta nella &#8220;Grande Mela&#8221;. Per il 28enne vicentino\u00a0 sar\u00e0 la seconda gara della stagione su questa distanza\u00a0 dopo la gara olimpica di Sapporo dove\u00a0 si \u00e8 piazzato ventesimo in 2h15:11. Il portacolori delle Fiamme Oro con 2h07:19 a Siviglia ha tolto l&#8217;anno scorso il record a <strong>Stefano Baldini,<\/strong> migliorandolo di tre secondi, mentre in questa stagione \u00e8 riuscito a superare anche il primato nazionale della mezza <span style=\"color: #000000\">maratona<\/span> correndo in 1h00:07 all&#8217;aeroporto di Siena Ampugnano dopo aver eguagliato il limite dei 10 chilometri (28:08 nella serata di San Silvestro a Madrid). Ma al di l\u00e0 dell&#8217;aspetto pi\u00f9 strettamente\u00a0 agonistico il 7 novembre la 50ma edizione della New York City marathon avr\u00e0 soprattutto un altro significato. Sar\u00e0 il simbolo della ripartenza, della voglia di ricominciare cercando una normalit\u00e0 ancora complicata.\u00a0 E ovviamente si icomincia proprio da New York con un \u201cio c\u2019ero\u201d che avr\u00e0 un sapore speciale per i trentatremila atleti che, prendendo in prestito le parole del direttore di gara Ted Metellus, \u201cmetteranno in mostra la forza, l\u2019ispirazione e la determinazione della nostra grande citt\u00e0\u201d. Ci sar\u00e0 la fila. Ci sar\u00e0 la corsa per essere presenti dopo che lo scorso anno anche la New York City Marathon aveva alzato bandiera bianca al cospetto della pandemia. Cos\u00ec \u00e8 andata. Il mondo si \u00e8 preso una pausa in attesa di tempi migliori. Che non \u00e8 ancora detto che siano arrivati ma il 7 novembre correre a New York sar\u00e0 ancora di pi\u00f9 il coronamento di un sogno che a volte ti fa nascere e rinascere. O almeno ricominciare. Perch\u00e8 in quel fiume di gente c\u2019\u00e8 dentro di tutto, con la corsa che diventa il modo per riscattarsi, per prendersi una rivincita, per dimostrare a se stessi che non c\u2019\u00e8 difficolt\u00e0, sfortuna, malattia o destino contro cui non si possa lottare, combattere e magari vincere. Basta crederci e basta volerlo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L&#8217;atleta pi\u00f9 atteso della prossima New York City Marathon sar\u00e0 il fuoriclasse etiope Kenenisa Bekele, secondo di sempre al mondo con 2h01:41 nel 2019 a Berlino, ad appena due secondi del record. Se la vedr\u00e0 con un medagliato delle Olimpiadi come l&#8217;olandese Abdi Nageeye che si \u00e8 aggiudicato l&#8217;argento ai Giochi e con\u00a0 l&#8217;eritreo Ghirmay Ghebreslassie, iridato nel 2015. Ma il nome che pi\u00f9 di altri attirer\u00e0 l&#8217;attenzione italiana \u00e8 quello di Eyob Faniel, primatista italiano dei 42,195 chilometri che \u00e8 stato invitato dagli organizzatori e correr\u00e0 per la prima volta nella &#8220;Grande Mela&#8221;. Per il 28enne vicentino\u00a0 sar\u00e0 la [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2021\/08\/22\/faniel-alla-maratona-di-new-york-e-si-rivede-lazzurro\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30580"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30580"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30580\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30583,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30580\/revisions\/30583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30580"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30580"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30580"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}