{"id":30727,"date":"2021-09-16T23:31:52","date_gmt":"2021-09-16T21:31:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=30727"},"modified":"2021-09-16T23:31:52","modified_gmt":"2021-09-16T21:31:52","slug":"limportanza-della-colazione-per-chi-fa-sport-e-non-solo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2021\/09\/16\/limportanza-della-colazione-per-chi-fa-sport-e-non-solo\/","title":{"rendered":"L&#8217;importanza della colazione per chi fa sport ( e non solo)"},"content":{"rendered":"<p>\u201cAl mattino, \u00e8 sempre meglio non allenarsi a stomaco vuoto. Dopo il digiuno notturno siamo disidratati e scarichi di energie, perch\u00e9 durante la notte abbiamo utilizzato le riserve di carboidrati del nostro organismo. Una molecola che prende il nome di glicogeno, costituita da catene di singole molecole di glucosio accumulata sia nei muscoli sia nel fegato, ci permette, nei periodi di digiuno, di staccare le molecole di glucosio proprio dal glicogeno del fegato, metterlo in circolo e mantenere costante la glicemia. \u00c8 un meccanismo che l\u2019organismo utilizza per non andare incontro a quei fenomeni negativi e contrari non solo alla pratica sportiva, tipici dell\u2019ipoglicemia. Tra questi: sonnolenza, sudorazione, affaticamento, sensazione di testa vuota e scarso equilibrio, mal di testa, difficolt\u00e0 di concentrazione e calcolo, ridotta precisione nei movimenti\u201d.\u00a0\u00a0<strong>Michelangelo Giampietro,<\/strong> specialista in Medicina dello Sport e in Scienza dell\u2019alimentazione, professore all\u2019Universit\u00e0 Cattolica Sacro Cuore di Roma,\u00a0 spiegava cos\u00ec qualche tempo fa all\u2019Adnkronos, qual \u00e8 l\u2019importanza della colazione nell\u2019alimentazione di un atleta professionista ma anche amatoriale.\u00a0 Un vademecum che affianca la campagna \u201cIo comincio bene\u201d promossa da alcuni anni dall Unione italiana Food che sostiene quanto sia importante un corretto rapporto con l\u2019alimentazione nel primo pasto della giornata. \u201cL\u2019alimentazione ci permette di acquisire energia e nutrienti necessari per il mantenimento di un buono stato di salute- spiega Giampietro- E solo un atleta in buona salute pu\u00f2 allenarsi al meglio delle proprie possibilit\u00e0, sperando anche in un risultato di gara ottimale. La prima colazione si incastra in questo programma di corretta alimentazione: la distribuzione oraria nell\u2019arco della giornata degli alimenti prevede 5 appuntamenti, prima colazione, pranzo, cena e due spuntini (uno a met\u00e0 mattina e uno a met\u00e0 pomeriggio)\u00a0 Tra questi, la prima colazione \u00e8 il pasto fondamentale perch\u00e9 veniamo dal digiuno della notte, durante il quale non assumiamo n\u00e9 liquidi n\u00e9 cibi solidi, quindi al risveglio il nostro organismo \u00e8 in una condizione di crisi energetica e nutrizionale e va rifornito in maniera opportuna per garantire la miglior efficienza possibile, sia fisica che cognitiva, gi\u00e0 dalle prime ore del mattino\u201d.\u00a0 In generale, la prima colazione dello sportivo deve coprire il 20-25% dell\u2019energia totale giornaliera ed \u00e8 fondamentale che sia strutturata condizionando la scelta degli alimenti in base all\u2019orario di allenamento o gara. La colazione va misurata sulla base del tempo a disposizione prima di cominciare l\u2019allenamento e sulla base di quanto sia digeribile . Ovviamente, pi\u00f9 un alimento \u00e8 digeribile e meno tempo sar\u00e0 necessario fare trascorrere prima dell\u2019allenamento che, in questo caso, pu\u00f2 anche essere pi\u00f9 intenso. Dal nuoto alla scherma, dal tennis al ciclismo, fino al triathlon, ogni sport ha le sue regole cos\u00ec come la sua colazione ideale. Ad esempio, per i nuotatori sono da prediligere alimenti leggeri e digeribili, mentre per i triatleti cibi idratanti ed energetici, poche proteine e niente grassi o fibre per i tennisti e pasti super \u201crinforzati\u201d invece per i ciclisti.\u00a0 \u201cMa al di l\u00e0 delle differenze che sussistono tra le varie discipline\u00a0 la prima colazione dello sportivo, cos\u00ec come quella della popolazione generale, dovrebbe essere la pi\u00f9 completa possibile- spiega Giampietro-\u00a0 Per quanto riguarda i liquidi, oltre all\u2019acqua, tutte le bevande, dal t\u00e8 al succo di frutta, ai centrifugati, al latte, al caff\u00e8, all\u2019orzo, vanno bene. Per ottenere una buona idratazione \u00e8 importante assumere una generosa quantit\u00e0 di liquidi (2-2,5 litri al giorno), da sorseggiare e non da concentrare in grandi quantitativi poche volte nel corso delle giornate. Le bevande possono essere indifferentemente calde o fredde, a seconda del gusto e delle temperature stagionali. Inoltre, anche la frutta fresca e lo yogurt, a colazione, forniscono buone quantit\u00e0 di liquidi. Per quanto riguarda la componente solida, invece, deve essere varia, andando incontro ai gusti di ciascuno\u201d. Quindi, cosa \u00e8 meglio portare in tavola per l\u2019atleta al mattino? La tipica colazione dolce \u201call\u2019italiana\u201d \u00e8 un\u2019eccellente soluzione, potendo alternare bevande quali orzo, caff\u00e8, t\u00e8, latte, yogurt, spremute, succhi di frutta, ma anche prodotti a base di cereali (pane, biscotti, fette biscottate, fiocchi di cereali integrali o non, muesli, dolci da forno confezionati o preparati in casa con pochi grassi), prodotti spalmabili, dolci e frutta fresca di stagione. Se, invece, si opta per una colazione salata, via libera al giusto mix di affettati (prosciutto crudo sgrassato o bresaola o fesa di tacchino), uova e formaggi magri o ricotta, non dimenticando le corrette frequenze di consumo settimanali, ma senza rinunciare a frutta di stagione o a un succo di frutta, a un bicchiere di latte o, in alternativa, a uno yogurt con cereali. \u201cPer entrambi i men\u00f9 il latte \u00e8 una bevanda da non sottovalutare- spiega Giampietro-\u00a0 Essendo fatto prevalentemente di acqua, \u00e8 una preziosa fonte di liquidi, in grado di idratare molto bene l\u2019organismo non solo di chi fa sport. Nel latte si trovano anche zuccheri e proteine, anche nella versione scremata, che si aiutano reciprocamente per favorire i processi anabolici cos\u00ec importanti, soprattutto nell\u2019immediato post-allenamento o gara\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cAl mattino, \u00e8 sempre meglio non allenarsi a stomaco vuoto. 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