{"id":308,"date":"2010-08-13T16:41:55","date_gmt":"2010-08-13T15:41:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/08\/13\/villacidro-quando-il-triatlhon-sceglie-la-mountainbike\/"},"modified":"2010-08-14T14:04:46","modified_gmt":"2010-08-14T13:04:46","slug":"villacidro-quando-il-triatlhon-sceglie-la-mountainbike","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/08\/13\/villacidro-quando-il-triatlhon-sceglie-la-mountainbike\/","title":{"rendered":"Villacidro, il triatlhon sceglie la mountainbike"},"content":{"rendered":"<p>[youtube _hy7uPZjxOM&amp;feature=player_embedded#at=79]<\/p>\n<p>Eccolo il triathlon che non ti aspetti. Pi\u00f9 duro e pi\u00f9 affascinante di un triathlon olimpico,\u00a0\u00a0selvaggio come selvaggia \u00e8 la la parte \u00a0di Sardegna in cui si corre. Siamo a Villacidro,\u00a0nel Medio Campidano, una cinquantina di chilometri da Cagliari. Terra cruda, come ricordano ancora le molte case costruite\u00a0in mattoni impastati con fango e paglia\u00a0tagliuzzata per renderle pi\u00f9 resistenti. Terra di vallate dai nomi impronunciabili dove si incontrano cervi e mufloni, di chiese campestri, di siti minerari abbandonati e di cascate\u00a0messe in versi anche da D&#8217;Annunzio. Terra dominata dal monte Linas\u00a0 e battuta dal maestrale che sulla costa ha disegnato la magia delle Dune di Piscinas. Insomma il posto ideale per chi non sopporta gli ombrelloni, i balli di gruppo e l&#8217;happy hour.\u00a0Il posto ideale per un triathlon che alla bici da strada preferisce la mountainbike.\u00a0Un chilometro e mezzo a nuoto, 30 pedalando e dieci di corsa. Tutto quasi come al solito. Ci\u00f2 che cambia, che fa la differenza \u00e8\u00a0quello che\u00a0sta intorno. E basta dare un&#8217;occhiata al video di presentazione della gara per capire di cosa stiamo parlando.\u00a0 Sabato 28 agosto e domenica 29 si corre qui. Dopo le gare di Acquathlon\u00a0, la corsa pi\u00f9 attesa \u00a0il Triathlon off-road in Mtb a cui si sono iscritti anche\u00a0 il francese Nicolas Lebrun e il Tedesco Felix Schumann che in questa specialit\u00e0 sono dei big. Tra i nostri spicca invece il pluricampione Italiano Giampietro Defaveri.\u00a0Che qui ha gi\u00e0 vinto e che qui ritorna. Perch\u00e8 come ha spiegato in un&#8217;intervista che si trova sul sito: &lt;Questa \u00e8 una gara durissima e proprio per questo bellissima. Chi vuole viene e parte, altrimenti corre a Forte dei Marmi, dove \u00e8 tutto piatto&#8230;&gt;.\u00a0(<a href=\"http:\/\/www.villacidrotriathlon.com\/\">http:\/\/www.villacidrotriathlon.com<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[youtube _hy7uPZjxOM&amp;feature=player_embedded#at=79] Eccolo il triathlon che non ti aspetti. Pi\u00f9 duro e pi\u00f9 affascinante di un triathlon olimpico,\u00a0\u00a0selvaggio come selvaggia \u00e8 la la parte \u00a0di Sardegna in cui si corre. Siamo a Villacidro,\u00a0nel Medio Campidano, una cinquantina di chilometri da Cagliari. Terra cruda, come ricordano ancora le molte case costruite\u00a0in mattoni impastati con fango e paglia\u00a0tagliuzzata per renderle pi\u00f9 resistenti. Terra di vallate dai nomi impronunciabili dove si incontrano cervi e mufloni, di chiese campestri, di siti minerari abbandonati e di cascate\u00a0messe in versi anche da D&#8217;Annunzio. Terra dominata dal monte Linas\u00a0 e battuta dal maestrale che sulla costa ha [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/08\/13\/villacidro-quando-il-triatlhon-sceglie-la-mountainbike\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=308"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}