{"id":31269,"date":"2021-12-22T18:26:33","date_gmt":"2021-12-22T17:26:33","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=31269"},"modified":"2021-12-22T18:26:33","modified_gmt":"2021-12-22T17:26:33","slug":"il-ciclismo-fa-il-suo-giro-donore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2021\/12\/22\/il-ciclismo-fa-il-suo-giro-donore\/","title":{"rendered":"Il ciclismo fa il suo &#8220;Giro d&#8217;onore&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2021\/12\/22\/il-ciclismo-fa-il-suo-giro-donore\/269808129_285161893665990_5368983435769085549_n\/\" rel=\"attachment wp-att-31270\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-31270\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2021\/12\/269808129_285161893665990_5368983435769085549_n-300x205.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2021\/12\/269808129_285161893665990_5368983435769085549_n-300x205.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2021\/12\/269808129_285161893665990_5368983435769085549_n-1024x698.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2021\/12\/269808129_285161893665990_5368983435769085549_n-768x524.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2021\/12\/269808129_285161893665990_5368983435769085549_n.jpg 1440w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00abMi dicono che mi devo abituare ma non \u00e8 possibile. Ogni volta che rivedo i nostri ragazzi alzare le braccia al cielo mi commuovo. Non mi voglio abituare a queste splendide emozioni e anche se abbiamo alzato l\u2019asticella il mio invito \u00e8 quello, il prossimo anno, di fare ancora meglio&#8230;&#8221;. <strong>Cordiano Dagnoni,<\/strong> presidente della Federazione ciclistica italiana, qualche annetto fa era un pistard quindi di volate se ne intende e ieri a Roma nella sala dello Spazio Novecento che ha ospitato &#8220;Giro d&#8217;onore&#8221;, la festa della Fci, ha &#8220;lanciato&#8221; la squadra azzurra verso un prossimo anno che si spera vincente come quello che si chiude. E non sar\u00e0 facile.\u00a0&#8220;\u00c8 vero, \u00e8 stato un anno fantastico, per il ciclismo e per lo sport in generale &#8211; ha detto <strong>Valentina Vezzali,<\/strong> sottosegretario con delega allo sport &#8211; 97 medaglie conquistate sono un record ma, lo dico da ex atleta, non c\u2019\u00e8 nulla di pi\u00f9 stimolante che lavorare per abbattere i record e stabilirne di nuovi. Tutte queste medaglie sono arrivate con un solo velodromo coperto. Il Governo \u00e8 consapevole di questo e si sta impegnando perch\u00e9 trovi compimento quello di Spresiano e pi\u00f9 in generale per rispondere alla domanda di impianti da parte di tutto lo sport italiano&#8221;. &#8220;Giro d&#8217;onore&#8221; \u00e8 tornato dopo un anno di sosta in una forma rinnovata, voluta fortemente dalla Federazione e dal segretario generale <strong>Marcello Tolu,<\/strong> un festa di sport nel segno dei grandi personaggi.\u00a0 Innanzitutto gli atleti protagonisti di un anno forse irripetibile che ha portato titoli olimpici, Europei e mondiali: sono stati premiati juniores, U23 ed Elit\u00e9 che si sono distinti tra strada, pista, mountain bike, Bmx e paraciclismo. Presenti anche i quattro ragazzi d\u2019oro del quartetto di Tokyo <strong>Ganna, Lamon, Consonni e Milan,<\/strong> il campione del mondo U23 <strong>Filippo Baroncini,<\/strong> l\u2019iridato nell\u2019eliminazione e bronzo olimpico <strong>Elia Viviani. <\/strong>&#8220;Permettetemi una provocazione, che poi tale non \u00e8, ma una presa d\u2019atto della realt\u00e0- ha detto salutando gli atleti il presidente del Coni <strong>Giovanni Malag\u00f2<\/strong>&#8211; il quartetto che ha vinto le Olimpiadi, come tutto il movimento ciclistico italiano, ha gareggiato con un handicap, quello di poter contare solo su un impianto coperto. Per questo il plauso del mondo dello sport nei confronti della Federazione e di tutto il movimento ciclistico non pu\u00f2 che essere misto ad ammirazione e riconoscenza&#8230;&#8221;. E infine un lungo applauso per salutare le vittorie del paraciclismo e\u00a0 il ritorno a casa di <strong>Alex Zanardi<\/strong> un anno e mezzo dopo il terribile incidente del 19 giugno 2020.\u00a0 &#8220;Ringrazio la Federazione\u00a0 per aver messo nelle condizioni migliori i nostri paratleti per raggiungere questi obiettivi- ha detto il presidente del Cip <strong>Luca Pancalli<\/strong>&#8211; Il paraciclismo \u00e8 orgoglio del movimento paralimpico e settore che d\u00e0 lustro alla Federazione ciclistica con la forza dei risultati e dell\u2019umanit\u00e0 che ogni campione esprime. La Federazione ciclistica vince anche grazie a questi straordinari uomini e donne, alle loro famiglie che supportano la loro attivit\u00e0, a tecnici e personale che rendono possibile ogni anno questo miracolo&#8230;\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00abMi dicono che mi devo abituare ma non \u00e8 possibile. Ogni volta che rivedo i nostri ragazzi alzare le braccia al cielo mi commuovo. Non mi voglio abituare a queste splendide emozioni e anche se abbiamo alzato l\u2019asticella il mio invito \u00e8 quello, il prossimo anno, di fare ancora meglio&#8230;&#8221;. Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione ciclistica italiana, qualche annetto fa era un pistard quindi di volate se ne intende e ieri a Roma nella sala dello Spazio Novecento che ha ospitato &#8220;Giro d&#8217;onore&#8221;, la festa della Fci, ha &#8220;lanciato&#8221; la squadra azzurra verso un prossimo anno che si spera vincente [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2021\/12\/22\/il-ciclismo-fa-il-suo-giro-donore\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31269"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31269"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31269\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31272,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31269\/revisions\/31272"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}