{"id":31288,"date":"2021-12-26T18:24:25","date_gmt":"2021-12-26T17:24:25","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=31288"},"modified":"2021-12-26T20:01:25","modified_gmt":"2021-12-26T19:01:25","slug":"una-foto-e-una-borraccia-che-valgono-piu-di-mille-selfie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2021\/12\/26\/una-foto-e-una-borraccia-che-valgono-piu-di-mille-selfie\/","title":{"rendered":"Una foto e una borraccia che valgono pi\u00f9 di mille selfie"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2021\/12\/26\/una-foto-e-una-borraccia-che-valgono-piu-di-mille-selfie\/borraccia\/\" rel=\"attachment wp-att-31289\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-31289\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2021\/12\/borraccia-300x193.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2021\/12\/borraccia-300x193.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2021\/12\/borraccia-1024x660.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2021\/12\/borraccia-768x495.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2021\/12\/borraccia.jpg 1048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La foto \u00e8 un capolavoro . E infatti <strong>Alex Whitehead<\/strong> il reporter inglese che l&#8217;ha scattata ha vinto il premio Best of Cycling 2021, organizzato dallo storico fotografo dello sport\u00a0 <strong>Roberto Bettini<\/strong>, al quale hanno partecipato 78 professionisti da tutto il mondo. Ma per scattare una foto cos\u00ec non basta la tecnica, quella si impara. Bisogna essere capaci di catturare l&#8217;attimo, rubare l&#8217;istante, fermare il tempo ma non il racconto. E queste sono cose che non si imparano mai: o ce l&#8217;hai oppure non ce l&#8217;hai. Cos\u00ec lo scatto che ritrae l&#8217;olandese della Jumbo-Visma\u00a0 <strong>Pascal Eenkhorn<\/strong> che, nello scorso\u00a0 Giro di Gran Bretagna,\u00a0 regala la sua borraccia a una ragazzino che in bici sta inseguendo il gruppo sul marciapiede,\u00a0 \u00e8 una di quelle foto che non finiscono mai di raccontare, che tengono vivo\u00a0 l&#8217;attimo fuggente e insieme raccontano anche tante altre cose. \u00a0 Innanzitutto la straordinaria bellezza di uno sport come il ciclismo dove a un ragazzino pu\u00f2 capitare di pedalare fianco a fianco ai suoi idoli che \u00e8 un po&#8217; come se nel calcio potesse giocare sullo stesso campo di Messi e compagni. Poi il ricordo perch\u00e8, c&#8217;\u00e8 da scommetterci, quella borraccia rester\u00e0 per sempre in qualche cassetto e nella mente di un ragazzo che magari un giorno diventer\u00e0 un ciclista ma non \u00e8 detto e comunque poco importa: \u00e8 un simbolico passaggio di consegne, un formidabile segnale di continuit\u00e0. E poi c&#8217;\u00e8 la poesia di un gesto che \u00e8 bello in assoluto, \u00e8 romantico, \u00e8 lo spot perfetto per far sognare un ragazzino e non solo lui. Vale pi\u00f9 di mille autografi. O come si usa adesso di mille selfie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La foto \u00e8 un capolavoro . E infatti Alex Whitehead il reporter inglese che l&#8217;ha scattata ha vinto il premio Best of Cycling 2021, organizzato dallo storico fotografo dello sport\u00a0 Roberto Bettini, al quale hanno partecipato 78 professionisti da tutto il mondo. Ma per scattare una foto cos\u00ec non basta la tecnica, quella si impara. Bisogna essere capaci di catturare l&#8217;attimo, rubare l&#8217;istante, fermare il tempo ma non il racconto. E queste sono cose che non si imparano mai: o ce l&#8217;hai oppure non ce l&#8217;hai. 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