{"id":31718,"date":"2022-03-12T15:25:12","date_gmt":"2022-03-12T14:25:12","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=31718"},"modified":"2022-03-12T15:25:12","modified_gmt":"2022-03-12T14:25:12","slug":"fiera-del-cicloturismo-la-vacanza-su-unaltra-rotta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2022\/03\/12\/fiera-del-cicloturismo-la-vacanza-su-unaltra-rotta\/","title":{"rendered":"Fiera del cicloturismo: la vacanza su un&#8217;altra rotta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2022\/03\/12\/fiera-del-cicloturismo-la-vacanza-su-unaltra-rotta\/fierci\/\" rel=\"attachment wp-att-31719\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-31719\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/03\/fierci-300x203.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/03\/fierci-300x203.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/03\/fierci.jpg 546w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Viaggiare in bici. Che \u00e8 sempre pedalare, ma un altro pedalare. Non c\u2019\u00e8 agonismo ma avventura, non ci sono tempi e watt da misurare ma conta solo arrivare alla meta. La bici \u00e8 da corsa ma sempre pi\u00f9 spesso \u00abgravel\u00bb e ora anche a pedalata assistita ma comunque sempre con borse e portabagagli. E\u2019 la nuova moda, la nuova tendenza, un nuovo stile ( pi\u00f9 lento) di viaggiare e godersi paesaggi e silenzio. Con un po\u2019 di fatica (molta) ma senza l\u2019incubo di ritrovarsi in coda in una autostrada affollata o per un caff\u00e8 in un autogrill. Su strade il meno battute possibile che prendono il nome di ciclovie, percorsi mappati e indicati che spesso si intrecciano con vere e proprie ciclabili, che attraversano la Penisola di lungo in largo. Strade \u00absilenziose\u00bb, abbandonate dal traffico a motore per vie pi\u00f9 dritte e veloci. Che poi uno d\u00e0 un\u2019occhiata alle cifre e capisce che non \u00e8 una pratica esclusiva da \u00abfissati\u00bb. Tra pandemia, crisi, ristrutturazioni, esuberi ed una economia che singhiozza nei settori che una volta erano essenziali e oggi non funzionano pi\u00f9, una delle poche bilance attiva resta, come sempre, il turismo in tutte le sue declinazioni. E il cicloturismo sta tirando la volata al settore. Si moltiplicano le agenzie che propongono viaggi in bici, aumentano le formule, si aggiungono destinazioni a destinazioni.\u00a0 Oggi e domani (con ingresso gratuito) alla Fabbrica del Vapore \u00e8 in programma la Fiera del Cicloturismo, la prima in Italia dedicata proprio al viaggiare in bicicletta. Un appuntamento importante per tutti gli appassionati, per chi ha gi\u00e0 scoperto i piaceri di un viaggio in bici ma soprattutto per chi \u00e8 curioso di capire e di scoprire come ci si pu\u00f2 avvicinare ad una vacanza su due ruote in famiglia, con gli amici o in anche solitaria. Le proposte saranno molte e sono oltre 50 gli operatori che hanno deciso di partecipare a questa prima edizione con i loro pacchetti di viaggio e con le loro proposte. Escursioni in giornata, lunghi viaggi in completa autonomia o con mezzi al seguito per assistenza e trasporto bagagli, tour guidati in citt\u00e0 d\u2019arte o alla scoperta di borghi e regioni con la loro storia e lo loro gastronomia. Previsti anche incontri, dibattiti e workshop. Fare turismo in bici esprime i caratteri distintivi della \u00abLow Touch Economy\u00bb (sicurezza, salute, distanziamento, corto raggio) ed perfettamente in linea con le esigenze di \u00abnuova normalit\u00e0\u00bb dettate dell\u2019emergenza coronavirus. La vacanza \u00e8 il viaggio stesso, con il suo scorrere silenzioso e paziente, con le deviazioni inaspettate, con le mappe che spesso si perdono, con le soste impreviste perch\u00e9 si incontra un borgo, una trattoria, uno scorcio che merita una foto. Con il sole, con la pioggia, con gli imprevisti perch\u00e9 capita di forare e di riparare, di sporcarsi le mani di grasso, di dovere fare i conti con qualche bullone che si allenta, di dovere metter mano a brugole e cacciaviti. Negli ultimi anni il nostro Paese si sta adeguando. Sui percorsi ciclabili sono spuntate le prime stazioni di sosta dove \u00e8 possibile fermarsi, mangiare, riparare e dormire, crescono le offerte dedicate a chi ha voglia di pedalare e molte regioni stanno provando a incentivare un settore che ha grandi potenzialit\u00e0 anche dal punto di vista occupazionale. Cos\u00ec molti hotel diventano Bike hotel, molti agriturismi diventano \u00abamici dei ciclisti\u00bb, molte strutture puntano sull\u2019accoglienza alle due ruote con una serie di servizi che vanno dall\u2019ospitalit\u00e0, alle officine, ai punti di lavaggio, alle colazioni e ai menu pensati apposta per chi pedala. E oggi e domani in Fiera si far\u00e0 un po\u2019 il punto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Viaggiare in bici. Che \u00e8 sempre pedalare, ma un altro pedalare. Non c\u2019\u00e8 agonismo ma avventura, non ci sono tempi e watt da misurare ma conta solo arrivare alla meta. La bici \u00e8 da corsa ma sempre pi\u00f9 spesso \u00abgravel\u00bb e ora anche a pedalata assistita ma comunque sempre con borse e portabagagli. E\u2019 la nuova moda, la nuova tendenza, un nuovo stile ( pi\u00f9 lento) di viaggiare e godersi paesaggi e silenzio. Con un po\u2019 di fatica (molta) ma senza l\u2019incubo di ritrovarsi in coda in una autostrada affollata o per un caff\u00e8 in un autogrill. 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