{"id":31996,"date":"2022-05-01T17:34:09","date_gmt":"2022-05-01T15:34:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=31996"},"modified":"2022-05-01T17:34:09","modified_gmt":"2022-05-01T15:34:09","slug":"magia-nove-colli-fa-novemila-e-cancella-due-anni-di-pandemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2022\/05\/01\/magia-nove-colli-fa-novemila-e-cancella-due-anni-di-pandemia\/","title":{"rendered":"Magia Nove Colli: fa novemila e cancella due anni di pandemia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2022\/05\/01\/magia-nove-colli-fa-novemila-e-cancella-due-anni-di-pandemia\/hotel-economici-per-nove-colli-cesenatico-1\/\" rel=\"attachment wp-att-32000\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-32000\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/05\/Hotel-Economici-per-Nove-Colli-Cesenatico-1-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/05\/Hotel-Economici-per-Nove-Colli-Cesenatico-1-300x168.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/05\/Hotel-Economici-per-Nove-Colli-Cesenatico-1-768x429.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/05\/Hotel-Economici-per-Nove-Colli-Cesenatico-1.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Magia della<strong> Nove Colli<\/strong> che riporta un po&#8217; di normalit\u00e0 dopo due anni di pandemia, di rinvii, di pause, di date spostate, di attese, paure e speranze. Sono 9.017 i cicloamatori iscritti alla cinquantunesima edizione che si correr\u00e0 il 22 maggio e che torna alla sua collocazione abituale dopo lo spostamento a settembre dello scorso anno. C&#8217;\u00e8 la &#8220;carica&#8221; degli italiani con\u00a0 con 8.059 iscritti\u00a0 ma anche una nutrita pattuglia di 958 stranieri con ben 46 nazioni rappresentati e appassionati in arrivo anche\u00a0dall\u2019Ecuador, dalla Costa Rica, dal Nicaragua, dall\u2019India, dal Cile e dalla Bolivia. Risultano iscritti anche due ciclisti di nazionalit\u00e0 ucraina. Magia della Nove colli. Magia della sfida pi\u00f9 antica che\u00a0 riporta un grande evento popolare di ciclismo in una terra di ciclisti. Un rito di storia e passione,\u00a0 di sveglie all\u2019alba,\u00a0 di guanti, bandane e manicotti che spariscono alle prime luci non appena da Cesenatico ci si avvicina ai\u00a0 fianchi delle colline su cui si arrampica un serpentone infinito di bici, lenta processione per una fatica che non porta a nessuna redenzione. Nove colli fanno una delle granfondo ciclistiche pi\u00f9 dure e affascinanti in circolazione, forse la pi\u00f9 famosa, forse la pi\u00f9 accogliente, forse anche la pi\u00f9 glamour, passerella di volti noti e meno noti . Granfondo dove c\u2019\u00e8 la coda per far fatica, per strappare il biglietto che d\u00e0 diritto a pedalare sulle strade dell\u2019appennino dove sono passati i campioni ma soprattutto dove \u00e8 passato un campione, un campione solo. Quel <strong>Marco Pantani<\/strong> che qui \u00e8 nei bar, nelle bacheche tra le foto dei ristoranti, nelle vie, nelle piazze, sulle bici della gente che pedala, nel cuore di chi lo ha visto, lo ammirato e non se lo scorda pi\u00f9 . Una narrazione infinita che si perde nel tempo. Era il 1971 quando, di ritorno da una gara fatta in Svizzera, tre amici del fans club Fausto Coppi fondato nel Bar del Corso di Cesenatico decisero che era arrivato il momento di dar vita a una corsa che regalasse ai suoi audaci partenti un \u201cBrevetto appenninico\u201d che emulasse e addirittura superasse quello alpino svizzero. Detto fatto si misero subito all\u2019opera e il 20 maggio 1971 part\u00ec la prima edizione della Nove Colli, il primo trofeo \u201cCicloturistico Audax di Gran Fondo Sociale\u201c. Erano in 17 e cominciarono la loro fatica alle 5 del mattino dal loro ritrovo abituale: il bar del Corso. Fu il primo tassello di una Nove Colli, che oggi \u00e8 un gioiello che ci invidiano anche dall\u2019estero. Cuore e passione pi\u00f9 che ragione. Sfida di minuti, secondi, di mezze ruote messe davanti di un nulla a quelle degli amici, di battibecchi e prese di fondelli al bar, di caff\u00e8, spritz, cene scommesse, vinte e perse. Qui c\u2019\u00e8 differenza tra chi si depila e chi non lo fa, tra chi in salita arranca e chi vola via, tra chi sul mitico Barbotto mette il piede a terra e chi scatta per andare in fuga. Qui il ciclismo \u00e8 musica. Tante note. Dalle mazurche di Casadei al rock che ti lascia senza fiato, che ti rapisce in un mangia e bevi che diventa sempre pi\u00f9 duro pi\u00f9 passano i chilometri, che ti porta a battere un tempo che sembra scorrere via in un attimo in una mattinata che diventa la festa di sport di un entroterrra che nasconde chiss\u00e0 quali tesori. E\u2019 la Romagna che non ti aspetti. O forse s\u00ec che te l\u2019aspetti. Ed \u00e8 per questo che tutto vogliono venire a correre qui. Quest&#8217;anno sono 9.017: un fiume in piena che si porta via anche un bel po&#8217; di pandemia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Magia della Nove Colli che riporta un po&#8217; di normalit\u00e0 dopo due anni di pandemia, di rinvii, di pause, di date spostate, di attese, paure e speranze. Sono 9.017 i cicloamatori iscritti alla cinquantunesima edizione che si correr\u00e0 il 22 maggio e che torna alla sua collocazione abituale dopo lo spostamento a settembre dello scorso anno. C&#8217;\u00e8 la &#8220;carica&#8221; degli italiani con\u00a0 con 8.059 iscritti\u00a0 ma anche una nutrita pattuglia di 958 stranieri con ben 46 nazioni rappresentati e appassionati in arrivo anche\u00a0dall\u2019Ecuador, dalla Costa Rica, dal Nicaragua, dall\u2019India, dal Cile e dalla Bolivia. 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