{"id":3221,"date":"2011-11-08T12:53:30","date_gmt":"2011-11-08T11:53:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=3221"},"modified":"2011-11-08T17:49:52","modified_gmt":"2011-11-08T16:49:52","slug":"dalla-dds-di-sacchi-a-londra-il-sogno-olimpico-di-15-atleti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2011\/11\/08\/dalla-dds-di-sacchi-a-londra-il-sogno-olimpico-di-15-atleti\/","title":{"rendered":"Dalla Dds di Settimo a Londra: il sogno olimpico di 15 atleti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/11\/pag_jpg.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3234\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/11\/pag_jpg-204x300.jpg\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"300\" \/><\/a>La prima volta che metti piede alla \u00abDds\u00bb, il centro sportivo di Settimo Milanese fondato nel 1977 da Remo Sacchi, capisci subito che aria tira. Che \u00e8 un posto dove lo sport si respira senza troppi \u00abcapricci\u00bb nonostante le mamme che premono per accompagnare i figli di 10 anni negli spogliatoi durante i corsi di nuoto il sabato mattina. Dalla \u00abpiscina di Settimo\u00bb, come ancora oggi rispondono al telefono, sono passati centinaia di campioni: nuotatori, triatleti, canottieri, una nazionale di pallavolo ed altro ancora. E dalla Dds ora parte una nuova sfida verso le prossime olimpiadi di Londra 2012. \u00abUnited Nations to London\u00bb si chiama il progetto. Ma \u00e8 forse pi\u00f9 il sogno di una vita per 15 atleti di nazionalit\u00e0 diverse che marciando, correndo o andando in bici inseguono la qualificazione olimpica. Cinque discipline sportive, 5 allenatori di livello mondiale, 6 nazioni rappresentate e le migliori e pi\u00f9 titolate societ\u00e0 sportive milanesi e lombarde che trovano nella struttura delle Dds il \u00abcontenitore\u00bb ideale per far squadra insieme. \u00abUn\u2019iniziativa che fa tornare un po\u2019 allo spirito e alle origini dell Dds- spiega Francesco Confalonieri, tecnico della societ\u00e0 di Settimo- \u00c9 dall\u201988 che i nostri atleti arrivano puntualmente ad ogni edizione dei Giochi e per una societ\u00e0 come la nostra che ha fatto tutto da sola questo \u00e8 un gran risultato\u00bb. Fra i 15 atleti c&#8217;\u00e8 anche il campione olimpico di Pechino nella 50 km di marcia Alex Schwazer che , insieme al tecnico dei carabinieri Michele Didoni gi\u00e0 oro nella marcia ai Mondiali di Goetborg, ha scelto come nuova base di lavoro proprio il centro sportivo di Settimo Milanese e con lui la speranza azzurra Matteo Giupponi. C&#8217;\u00e8 la forte triathleta azzurra Alice Betto, che al centro Dds \u00e8 di casa visto che da quest&#8217;anno gareggia con la maglia del club di Luca Sacchi, oggi tra i reponsabili della societ\u00e0 di Settimo ma bronzo olimpico nel nuoto a Barcellona nel \u201992 ed ex primatista mondiale nei 400 misti. E poi sono le nuotatrici Miriam Corsini e Michela Guzzetti che continuano nella tradizione natatoria di questo gruppo che proprio nel nuoto \u00e8 cresciuto,e ha vinto e continua a vincere. Ma il sogno di Londra corre anche fuori dalla vasca: in pista. Multietnico il gruppo dei mezzofondisti che vengono a lavorare in piscina ed in palestra partendo dal loro luogo abituale di allenamento il campo xxv aprile di Milano. \u00abCon questa avventura che stiamo vivendo alla Dds- racconta Giorgio Rondelli, tecnico e guru dell\u2019atletica italiana- mi sembra di ritornare allo spirito e l\u2019atmosfera della spedizione olimpica dell\u201984 a Los Anegeles con Cova e Panetta\u00bb. Tra gli atleti che a Londra potrebbero lasciare un segno importante ci sono Goran Nava, padre brianzolo, che gareggia per il paese d&#8217;origine della madre la Serbia; Mor Seck mezzofondista di punta del Senegal; Abdellah Haidane un ragazzo marocchino di grande talento, che attende di diventare italiano a breve termine visto che da 13 anni vive nel nostro Paese. E anche Merihun Crespi, italiano a tutti gli effetti, in realt\u00e0 \u00e8 nato a Blaten in Etiopia nel dicembre del 1988. Discorso a parte meritano gli atleti paraolimpici, che come ha spiegato il sindaco di Settimo Milanese Massimo Sacchi, hanno trovato nelle strutture di questo Comune e della Dds l\u2019accoglienza per potersi preparare al meglio. Stelle di prima grandezza, anche sul piano delle notoriet\u00e0 personale sono Annalisa Minetti, cantante e ora atleta di primo piano nel mezzofondo e nel triathlon e Giusy Versace che \u00e8 considerata una grande speranza dello sport paralimpico azzurro. Insieme a loro ci saranno Mauro Perrone e Marco Dell&#8217;Infante e altri atleti extracomunitari come il senegalese Ousmane N&#8217;Dong il cubano Mario Perez Saez che per motivi politici non venne ammesso ai giochi di Pechino. \u00abCi sembra davvero incredibile aver trovato una realt\u00e0 dove potre lavorare con questa organizzazione- spiega il tecnico della nazionale azzurra paralimpica Marco La Rosa- Qui c\u2019\u00e8 la sensazione di poter fare sport all\u2019ennesima potenza ed la nostra Federazione sta pensando a Settimo come primo centro Federale paralimpico\u00bb. Un altro progetto che si aggiunge al sogno che porter\u00e0 squadra, tecnici e atleti verso Londra. Tutti insieme, in un anno e pi\u00f9 di allenamenti, fatica, ripetute e tempi da migliorare e da abbassare. Perch\u00e8 nulla \u00e8 gratis, tantomeno un\u2019olimpiade.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La prima volta che metti piede alla \u00abDds\u00bb, il centro sportivo di Settimo Milanese fondato nel 1977 da Remo Sacchi, capisci subito che aria tira. Che \u00e8 un posto dove lo sport si respira senza troppi \u00abcapricci\u00bb nonostante le mamme che premono per accompagnare i figli di 10 anni negli spogliatoi durante i corsi di nuoto il sabato mattina. Dalla \u00abpiscina di Settimo\u00bb, come ancora oggi rispondono al telefono, sono passati centinaia di campioni: nuotatori, triatleti, canottieri, una nazionale di pallavolo ed altro ancora. 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