{"id":32373,"date":"2022-07-05T16:36:22","date_gmt":"2022-07-05T14:36:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=32373"},"modified":"2022-07-06T00:03:11","modified_gmt":"2022-07-05T22:03:11","slug":"ce-il-pave-al-tour-e-il-giorno-degli-eroi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2022\/07\/05\/ce-il-pave-al-tour-e-il-giorno-degli-eroi\/","title":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 il pav\u00e8 al Tour: \u00e8 il giorno degli eroi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2022\/07\/05\/ce-il-pave-al-tour-e-il-giorno-degli-eroi\/parigi-roubaix-2021-foresta-di-arenberg_1niykmekhw2mc1t1gbriibh62j\/\" rel=\"attachment wp-att-32376\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-32376\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/07\/parigi-roubaix-2021-foresta-di-arenberg_1niykmekhw2mc1t1gbriibh62j-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/07\/parigi-roubaix-2021-foresta-di-arenberg_1niykmekhw2mc1t1gbriibh62j-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/07\/parigi-roubaix-2021-foresta-di-arenberg_1niykmekhw2mc1t1gbriibh62j-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/07\/parigi-roubaix-2021-foresta-di-arenberg_1niykmekhw2mc1t1gbriibh62j-768x432.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/07\/parigi-roubaix-2021-foresta-di-arenberg_1niykmekhw2mc1t1gbriibh62j-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2022\/07\/parigi-roubaix-2021-foresta-di-arenberg_1niykmekhw2mc1t1gbriibh62j.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E&#8217; il giorno degli eroi, c&#8217;\u00e8 il pav\u00e8 al Tour. Che fa tremare polsi e manubri, che fa sussultare l\u2019anima, che spezza ruote e a volte sogni. Domani frazione numero cinque,\u00a0 una mini Roubaix di 156 chilometri. Partenza da Lille e arrivo a Wallers-Arenberg. E&#8217; una delle frazioni pi\u00f9 attese dell\u2019intero Tour de France 2022 con\u00a0 11 tratti di durissimo pav\u00e9 per un totale di 19,4 chilometri. Tra questi\u00a0 ci sono anche quelli classici della Parigi-Roubaix, ovvero Wandignies, Brillon, Sars et Rosieres, e Wallers a 6 km dall\u2019arrivo. Il traguardo sar\u00e0 posto in prossimit\u00e0 della foresta di Arenberg, che non verr\u00e0 per\u00f2 percorsa. E cos\u00ec gi\u00e0 nella prima settimana si potrebbero\u00a0 fare i conti e a qualcuno potrebbero anche non tornare\u00a0 perch\u00e8, come si dice in questi casi, forse non si sapr\u00e0 chi potr\u00e0 vincere questo Tour ma probabilmente si sapr\u00e0 chi l&#8217;ha perso. Anni fa fu il nostro <strong>Vincenzo Nibali<\/strong> a scrivere sul pav\u00e8 la storia del suo Tour ma anche domani c\u2019\u00e8 parecchia gente in corsa che sulle pietre \u00e8 capace di grandi imprese: da <strong>Sagan <\/strong>a<strong> Van Aert<\/strong> a <strong>Van Der Poel<\/strong>. Imprese di polvere e fango, forature,\u00a0 cadute, piccoli e grandi drammi, retroscena e accordi proibiti, fortuna, abilit\u00e0 e destino che trasformano anche il Tour nella corsa di un giorno. Il pav\u00e8 \u00e8 l&#8217;anima della Roubaix e gli organizzatori della Grande Boucle se la prendono in prestito per raccontare un ciclismo che non ha tempo, che \u00e8 la miglior mossa di marketing che si possa fare per\u00a0 alimentare il mito di una corsa che con SuperBowl, Olimpiadi, Mondiali e finale Champions \u00e8 gi\u00e0 uno degli eventi sportivi pi\u00f9 importanti al mondo. Domani\u00a0si fa l\u2019appello.\u00a0 Il Tour \u00e8 il Tour anche per questo. Storia che diventa presente e futuro di uno sport epico quando la strada \u00e8 questa. E i francesi lo sanno, si tengono strette le loro pietre maledette, se le coccolano, le conservano, c\u2019\u00e8 addirittura un\u2019 associazione\u00a0 che ne cura la conservazione e il recupero e trasmette questi valori affidando ai giovani allievi dei licei agrari la cura pratica di ogni cubetto, di ogni tratto, di ogni settore.\u00a0 Ci sono anche un paio di ministeri che si occupano della faccenda, perch\u00e8 il pav\u00e8, catalogato, archiviato e marchiato \u00e8<b>\u00a0<\/b>\u201cMonument Historique\u201d. E il Tour ringrazia. Dice sempre <strong>Francois Doulcier,<\/strong> presidente de Les amis de Paris-Roubaix che &#8220;pedalare sul pav\u00e8 \u00e8 come scalare una montagna e che per vincere una corsa sul pav\u00e8 devi essere un eroe&#8230;&#8221;. E domani per usare un po&#8217; di sana retorica \u00e8 il giorno degli eroi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E&#8217; il giorno degli eroi, c&#8217;\u00e8 il pav\u00e8 al Tour. Che fa tremare polsi e manubri, che fa sussultare l\u2019anima, che spezza ruote e a volte sogni. Domani frazione numero cinque,\u00a0 una mini Roubaix di 156 chilometri. Partenza da Lille e arrivo a Wallers-Arenberg. E&#8217; una delle frazioni pi\u00f9 attese dell\u2019intero Tour de France 2022 con\u00a0 11 tratti di durissimo pav\u00e9 per un totale di 19,4 chilometri. Tra questi\u00a0 ci sono anche quelli classici della Parigi-Roubaix, ovvero Wandignies, Brillon, Sars et Rosieres, e Wallers a 6 km dall\u2019arrivo. 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