{"id":32420,"date":"2022-07-12T22:45:15","date_gmt":"2022-07-12T20:45:15","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=32420"},"modified":"2022-07-12T22:45:15","modified_gmt":"2022-07-12T20:45:15","slug":"nello-sport-serve-sempre-il-talento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2022\/07\/12\/nello-sport-serve-sempre-il-talento\/","title":{"rendered":"Nello sport serve sempre il talento?"},"content":{"rendered":"<p>Chi l\u2019ha detto che nello sport ( e nella vita) serve il talento? E poi cos\u2019\u00e8 il talento?\u00a0 Nell\u2019antica Grecia, ma anche il Palestina ai tempi di Ges\u00f9, il talento era il piatto della bilancia, un\u2019unit\u00e0 di misura, pi\u00f9 filosoficamente il peso che uno si portava addosso per tutti i suoi giorni. Nella parabola evangelica di Matteo, il signore che prima di partire consegna ai suoi servi i talenti da custodire punisce severamente quello dei tre che, al suo ritorno, non \u00e8 riuscito a farli fruttare e per lui \u201csar\u00e0 pianto e stridore di denti\u2026\u201d. Il talento non va sprecato quindi? Forse. Anche\u00a0 se non \u00e8 detto che poi alla fine il talento serva, che faccia la differenza, che sia una marcia in pi\u00f9.\u00a0 Nello sport ( ad esempio)\u00a0 esclusi i campioni, per il resto del mondo potrebbe essere vero anche\u00a0 il contrario. Perch\u00e8 se uno ha ben chiaro in testa di non essere un fenomeno, \u00e8 tutto pi\u00f9 semplice. Potrebbe sembrare un paradosso ma non lo \u00e8: per fare sport \u00e8 meglio non averne di talento perch\u00e8 cos\u00ec si devono fare i conti con ci\u00f2 che si ha. Anche se \u00e8 poco. E allora, come sempre nelle difficolt\u00e0, viene fuori il meglio. Ci si ingegna. Si mettono a fuoco le risorse disponibili e se ne fa tesoro, non si butta via nulla. Mentre a volte il talento si spreca. Si imparano ad apprezzare fatica e sacrificio, si resta umili, ci si allena ad essere pi\u00f9 tenaci, pi\u00f9 rigorosi, perseveranti. Si fissano gli obbiettivi, passo per passo, poi sempre pi\u00f9 in l\u00e0: perch\u00e8 non \u00e8 che se uno non ha talento non ha ambizioni. E si arriva. Certo che si arriva, perch\u00e8 \u00e8 pieno di gente senza talento che alla fine ce la fa rimboccandosi le maniche. Basta fermarsi a guardare gli arrivi di una maratona, di un triathlon, di un Ironman, di una gara qualunque\u2026Si vede che i primi sono fuoriclasse. Lo capisci che il loro gesto \u00e8 diverso, pi\u00f9 fluido, pi\u00f9 efficace. Poi, man mano che passano i minuti e le ore l\u2019armonia svanisce. Ma resta la poesia. Anzi ce n\u2019\u00e8 di pi\u00f9. E piena la storia dello sport di mediani, gregari, gente che ci prova, che non l\u2019avresti mai detto e ce la fa. E piena la letteratura di persone normali capaci di imprese infinite. E il talento? Se ne pu\u00f2 fare a meno, l\u2019importante \u00e8 crederci\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Chi l\u2019ha detto che nello sport ( e nella vita) serve il talento? E poi cos\u2019\u00e8 il talento?\u00a0 Nell\u2019antica Grecia, ma anche il Palestina ai tempi di Ges\u00f9, il talento era il piatto della bilancia, un\u2019unit\u00e0 di misura, pi\u00f9 filosoficamente il peso che uno si portava addosso per tutti i suoi giorni. Nella parabola evangelica di Matteo, il signore che prima di partire consegna ai suoi servi i talenti da custodire punisce severamente quello dei tre che, al suo ritorno, non \u00e8 riuscito a farli fruttare e per lui \u201csar\u00e0 pianto e stridore di denti\u2026\u201d. Il talento non va sprecato [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2022\/07\/12\/nello-sport-serve-sempre-il-talento\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32420"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32420"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32420\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32421,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32420\/revisions\/32421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}